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Il Demone Peculiare. E le possessioni in Astrologia

Partendo da Robert Zoller, ho approfondito l’aspetto esoterico e più misterico del così detto Signore della Genitura o Almuten Nativitatis. Da questo argomento, che presenta la teoria del Pianeta che domina su tutta la genitura e che identificherebbe il Demone peculiare di ognuno di noi, arriveremo al concetto di possessione (da divinità e da demone) secondo le intuizioni della letteratura astrologica antica, osservando in grandi linee il ruolo della Luna e di Mercurio e dei pianeti che circondano, in riferimento ai significatori dell’animo e della mente alla base dei mali dell’animo.

Saranno presentati i casi di Bernardette e Lucia, testimoni di apparizioni di una entità divina. E il caso più tragico e violento di Anneliese Michel (che meglio conosciamo dal film ispirato alla sua storia vera, L’Esorcismo di Emily Rose) posseduta da un demone da cui non è mai stata liberata, morendo a soli 23 anni.

L’articolo è in pdf essendo uno speciale di Almuten.it e si consiglia la sua lettura da PC o da Tablet.

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Tabella Delle Essenzialità ed Accidentalità

Segue tabella riepilogativa delle dignità essenziali, unitamente alle indicazioni della forza e debolezza degli astri secondo le indicazioni di “Opusculum astrologicum” Ioannis Schoneri.

Liberamente Scaricabile.


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Mali dell’animo: considerazioni sulla decifrazione astrologica. E Casi pratici. (PDF)

(In questo articolo saranno esaminati casi di epilettici, relativi alle natività di: Carlo V, Lord George Gordon Byron, Fjoder Dstojevskij, Gustave Flaubert, Vincent van Gogh).

PREMESSA – considera che quanto tratterò è un ragionamento frutto dell’esperienza in corso che sto maturando nello studio dei principi della tradizione astrologica, e nella comprensione autodeterminata delle fonti consultate, in quella che è appunto una testimonianza personale e pura opinione cognitiva (insomma non è un dettato didattico). Se partiamo dai principi della Tetrabiblos di Claudio Tolomeo, nel Capitolo XV del Libro III leggiamo:

«Allo studio delle caratteristiche psichiche (ovvero inclinazioni dell’animo e della mente) fa seguito la trattazione delle malattie principali dell’animo. In genere è utile isolare ed osservare Mercurio e la Luna, la loro posizione reciproca rispetto agli angoli e ai pianeti malefici. Infatti, quando Mercurio e Luna sono disgiunti tra di loro o con l’orizzonte orientale, sovrastati o circondati o opposti da pianeti in aspetti disarmonici e nocivi, provocano svariate malattie che incidono sulle caratteristiche psichiche.»

Banalmente, Tolomeo indica di dare un certo peso specifico alla Luna e a Mercurio, alle loro qualità essenziali, accidentali, ma anche alle relazioni che formano tra di loro. Aggiunge che se Luna Mercurio sono “disgiunti” (ovvero incongiunti) oppure se Luna e/o Mercurio sono “disgiunti” (ovvero incongiunti) all’orizzonte orientale (significa con l’Ascendente, ovvero l’Oroscopo), questo è un indice di malattia dell’animo.

Perché Tolomeo per i mali dell’animo si concentra su Luna e Mercurio?

Perché Luna e Mercurio sono i principiali significatori naturali delle inclinazioni dell’animo (Luna) e della mente (Mercurio). Ne consegue, dunque, che i mali dell’animo sono in qualche modo connessi a questi due significatori e dunque possiamo distinguere i mali dell’animo irrazionale (collegati in un certo senso alla Luna in qualità di significatore dell’animo) e i mali dell’animo razionale (collegati in un certo senso a Mercurio in qualità di significatore della mente). Tolomeo pare indicare come mali dell’animo l’epilessia, la mania, la pazzia, la demenza generale, le lesioni cerebrali. Marte causa corruzione da infiammazione di umori. Saturno corruzione da ostruzione di umori. Giove e Venere partecipano a vario titolo alla descrizione dei mali (nel bene ma anche nel male). Unitamente a questo, le stelle fisse possono aggiungere colorature all’espressione del male dell’animo.

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Quarantesimo Giorno Lunare: la qualità della morte

Diversi autori riconducibili a quella che chiamiamo “astrologia ellenistica” ci indicano la propensione ad elaborare il grafico della genitura attraverso tre momenti lunari. La prima carta da cui partire è quella della nascita, vera e propria, il momento del parto. Appare poi evidente la tendenza di elaborare il grafico di nascita in diverso modo, per esempio stabilendo la qualità del cielo al “terzo giorno lunare”, poi al “settimo giorno lunare” e ancora al “quarantesimo giorno lunare”. Ne parla in particolare Firmico ma è indicata anche da altri autori come Critodemo, appare ma non sempre anche nella letteratura medievale.

La Carta del Terzo Giorno Lunare (letteralmente tre giorni dopo la nascita) ci indicherà la qualità della fortuna del nativo, e la sua capacità di operare ed espandersi nel mondo.

La Carta del Settimo Giorno Lunare (sette giorni dopo la nascita) ci indicherà la qualità realizzativa, i successi e i traguardi raggiungibili dal nativo.

La Carta del Quarantesimo Giorno Lunare (quaranta giorni dopo la nascita) ci indicherà la qualità della morte, ovvero della fase conclusiva della vita.

La logica dietro queste “derivazioni lunari” è legata alle fasi lunari ovvero al ritmo lunare. Nel terzo giorno lunare giudichiamo l’allattamento, di conseguenza ha significato sulla capacità di sopravvivenza di chi nasce, e di conseguenza significa sulla fortuna del nativo nel sopravvivere, nel mantenersi, ovvero la capacità di resistenza e di guadagni favorevoli. Ragionando sulla ciclica lunare, partendo da un Novilunio il terzo giorno lunare è corrispondente alla fase di Primo Quarto Crescente, e questa fase significa la Luna che si è liberata dalla combustione (novilunio), ovvero la capacità di superare la prima sfida della vita. Se la condizione della Luna al terzo giorno lunare sono disagiate per esempio una Luna in luogo cadente (tranne per la terza casa) e una Luna in relazione applicativa ai malefici, il nativo ha difficoltà nel sopravvivere oppure nel crescere in modo sano e senza accidenti (Firmico).

Nel settimo giorno lunare giudichiamo la capacità del nativo di esercitare le sue attività nel mondo, ovvero la modalità attraverso cui entrerà nella vita pubblica, le sue possibilità di realizzazione, o meno. Se la Luna è crescente in questo giorno lunare ma si applica a Saturno o a Marte (ad un malefico) il nativo vedrà fallimento nelle sue attività, o le sue attività saranno mediocri (Firmico).

Discorso più complesso per il 40esimo giorno Lunare, che corrisponde al completamento di un ciclo lunare (partendo dal Novilunio) e all’inizio di un nuovo ciclo lunare, prossimo alla fase plenilunica, in un certo senso è come se stiamo parlando di una Luna gibbosa calante. Il 40 esimo giorno Lunare corrisponde quindi alla fine di tutte le cose, o meglio alla modalità attraverso cui avverrà la morte. Questa Luna era particolarmente usata per verificare una morte serena o una morte violenta.

Tolomeo nella Tetrabiblos identifica due tipi di morte: una morte naturale o propria, oppure una morte estranea. Cosa intende Tolomeo? Probabilmente distingue la morte naturale che è quella causata dalla corruzione del corpo, per esempio a causa di una malattia, e che può colpire il corpo in qualsiasi età, quindi non solo la morte per vecchiaia, ma anche la morte per malattia ovvero corruzione del corpo. Ma ci sarebbe anche un tipo di morte che non prevede la corruzione del corpo, ed è definita da Tolomeo come “estranea” ovvero causata da agenti esterni che improvvisamente causano l’exitus (per esempio un incidente stradale, o l’azione di qualcuno di esterno che causa l’evento come può avvenire in un omicidio, ma possiamo far rientrare in questo genere di morte anche quelle causate da eventi non propriamente connessi ad una malattia, per esempio sei sano, privo di malattie, ma ti cade un vaso in testa, muori sul colpo, questa è una morte estranea).

La quarantesima giornata lunare può identificare la qualità della morte. Dobbiamo tuttavia tenere in considerazione più variabili, questo metodo non ci identifica in assoluto la qualità della morte: consultando altri autori Bonatti per esempio dice di congetturare le immagini della ottava casa celeste, dice letteralmente che la costellazione dietro la cuspide dell’ottava casa ci informa sull’organo colpito o sul tipo di morte, pare non identificare il “segno della cuspide in sé” ma piuttosto le stelle fisse dietro la cuspide dell’ottava casa; o ancora abbiamo autori come Critodemo, od altri, che identificano il confine della VII casa come promotore di informazioni sulla natura della morte, ovvero il signore del confine e la sua condizione, come anche la disposizione del governatore dell’ottava, o ancora la natura dell’Anereta e la sua condizione e le figure che forma, dunque il comportamento essenziale ed accidentale che tradurrà la natura della morte. Tutto pare evidente che debba partire dalla natura del temperamento che può aiutarci intanto a identificare le tipologie di vulnerabilità a cui siamo più soggetti. Concorrono alla morte eventi tuttavia variabili.

Critodemo indica:

se la Luna del quarantesimo giorno è diretta verso un malefico, indica morte violenta; il signore della Parte di Fortuna combusto, senza intervento dei benefici, fa coloro che muoiono di morte violenta secondo la natura del segno; Saturno Mercuro Marte nel quarantesimo giorno privi di relazioni ai benefici fa la morte violenta; Marte che impone la decima alla Luna quando ella è piena e in segni amputati, senza l’intervento delle benefiche stelle, genera la morte violenta; Mercurio opposto al plenilunio e osservato dai malefici (assediato) fa la morte violenta.

Ricordiamoci che gli autori antichi propongono sempre delle indicazioni, che vanno prese come orientative. Le descrizioni di Critodemo ci indicano la valutazione generale per verificare se la Luna al quarantesimo giorno ci indica una morte violenta o non. Infatti è evidente che la morte violenta si presenta quando nel cielo del quarantesimo giorno lunare dalla nascita (che in genere corrisponde a 39 giorni solari ovvero 39 giorni di 24 ore):

  • i malefici agiscono sui punti vitali della nascita che sono ascendente, parte di fortuna, i luminari, la sizigia;
  • quando la Luna si muove verso i malefici;
  • quando il signore dell’Ascendente della natività è combusto al 40esimo giorno o sotto l’assediamento dei malefici,
  • quando in ottava casa del 40 esimo giorno governa un pianeta che nel 40 esimo giorno è sotto i raggi combusto o assediato dai malfici
  • ne consegue che non avremo morte violenta quando la Luna al 40 esimo giorno forma aspetti armonici con i benefici, oppure pur formando aspetti con i malefici, è supportata dai benefici, o ancora quando i cinque astri erranti si presentano in case celesti favorevoli, e quando i malefici non assumono un ruolo dominante.

ESEMPI PRATICI

Segue il 40 esimo giorno lunare della nascita di Diana Spencer, morte violenta (incidente)

La Luna del 40 esimo giorno sta tramontando, Saturno è retrogrado e si posiziona proprio sull’Ascendente uno dei significatori più importanti della vita. La Luna si relaziona a Saturno. Marte è sulla cuspide della ottava casa. C’è una mutua ricezione maligna tra Luna e Saturno (la Luna è nell’esilio di Saturno, Saturno nell’esilio della Luna). Nella natività di Diana il confine della VII casa è Marte che nella nascita si trova in segno umano e libero dai raggi del Sole, significa secondo Critodemo chi muore in modo pubblico e per mano di altre persone. Dice Firmico che la Luna all’occaso, e Saturno o Marte all’oroscopo, indicano morte violenta.

Segue la Luna del 40 esimo giorno di un ragazzino ucciso dalla sorella con violenza, in casa.

Molto interessante la Luna del 40 esimo giorno. Marte si va a posizionare sull’Ascendente, Marte è uno dei significatori naturali dei fratelli.. questo bambino viene ucciso con ferocia dalla sorella. L’uccisione avviene nella casa di famiglia. La Luna è in IV casa e si relaziona a Mercurio. In questo caso la testimonianza principale del rischio di morte violenta è data da Marte sull’Ascendente e dall’aspetto negativo tra Luna e Mercurio dove Mercurio è anche retrogrado e afflitto da Saturno.

La luna del 40 esimo giorno di Anna Frank.

La Luna del 40 esimo giorno di Anna Frank rispetta una regola di Critodemo: la disposizione ci da un Plenilunio (prossimo a perfezionarsi quindi in fase di massima luminosità della Luna). La Luna fa un aspetto a Mercurio separativo per poi applicarsi al Sole. Notiamo il confine della Luna che è quello di Saturno, Marte è comunque nella casa uno, la Luna non riceve sostegno dai benefici che sono in segni incongiunti. Anna Frank muore si per consunzione, ma la sua morte è stata a tutti gli effetti violenta e atroce, in condizioni di violenza e sottomissione.

La qualità della morte di Carl Gustav Jung, si dice che la sua morte non sia stata violenta, al contrario è stata graduale e serena, una fine “dolce”.

In effetti lo schema della Luna del 40 esimo giorno cambia drasticamente rispetto a quelli osservati in precedenza. In questo caso la Luna forma aspetti con uno dei due malefici, ma intanto è un aspetto di trigono (a Saturno). Saturno però non agisce su un punto vitale (come può essere l’Ascendente). Quello che invece emerge è l’aspetto più significativo della Luna che in questo caso è una applicazione a Giove. La Luna si congiungerà per corpo a Giove identificando una “Buona morte” o comunque una morte non violenta. Osserviamo anche Marte che è si culminante nel 40 esimo giorno ma ha comunque una relazione a Venere. Non ci sono aspetti netti o evidenti di una morte violenta.

CONCUSIONI – per verificare la morte violenta (una qualità del morire) possiamo concludere dicendo di verificare la Luna al 40 esimo giorno, e che aspetti forma con i benefici e i malefici, e come i malefici si relazionano al quarantesimo giorno con i punti vitali. Inoltre, non basta la verifica del 40 esimo giorno di nascita, è necessario avere qualche testimonianza nel tema di nascita di morte violenta. Nel tema di nascita la morte violenta la ricaveremo da:

  1. lo studio della sizigia della natività, che se osservata dai malefici è testimonianza di morte violenta
  2. la condizione di Tyche che se in aspetto ai malefici con raggi di quadratura, opposizione oppure i malefici congiunti alla sorte, può indicare morte violenta;
  3. la condizione e i pianeti eventualmente presenti in Thanatatikos ovvero l’ottavo luogo a partire dalla posizione della sorte di fortuna;
  4. la condizione della ottava casa celeste, se ci sono benefici indica buona morte, se malefici morte violenta, oppure dalla disposizione del governatore della casa otto che se è assediato dai malefici indica una cattiva morte,
  5. il primo signore della triplicità della IV casa ci indica secondo diversi autori la natura o qualità della morte, si giudica nello stesso modo verificando che aspetti fa con i malefici e i benfeici;
  6. molti autori indicano alcune sorti, per esempio la Sorte o Parte della Morte: solitamente si calcola nel giorno la distanza tra Saturno e Marte e si lancia dall’Ascendente, nella notte da Marte a Saturno e si lancia dall’Ascendente. Dunque si studia il dispositore di questa sorte.

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La forza delle comete. L’Evento cometario del 1456, curiosità e opinioni sulle comete in astrologia.

La luce è il fenomeno più importante della dottrina astrologica. Ciò è giustificato dal fatto che gli Astri, nel loro movimento, tenderanno ciclicamente a rendersi visibili: condizione relazionata alle fasi eliache ma anche al loro sorgere e tramontare cosmico. Sin dagli albori della cultura astrologica e già nelle prime previsioni astronomiche che incontriamo negli Enuma Anu Enlil presso il mondo babilonese (XVII secolo a.C.), la visibilità a occhio nudo dei fenomeni celesti è considerata fondamentale per scopi interpretativi e di lettura dei fenomeni naturali.

Se la Luna si oscura nella regione del Leone, il re morirà e i leoni saranno inferociti. Se la Luna indossa una tiara di nuvole nere, il bestiame giovane non prospererà, soffierà il vento del sud, il bestiame andrà in rovina … (Verderame, Le tavole I-VI della serie astrologica Enuma Anu Enlil). Non solo gli astri visibili ma anche i fenomeni atmosferici relazionati a quelli celesti producevano nell’osservatore predizioni astronomiche di rilievo. Importanza era data anche alla relazione tra astri erranti visibili e i luminari.

Oltre agli astri erranti visibili ovvero Mercurio Venere Marte Giove Saturno, accompagnati dai luminari Sole Luna, possono occasionalmente presentarsi altri fenomeni visibili a occhio nudo, in particolare le Comete assumono un valore di estrema importanza ai fini predittivi. Questi fenomeni sono oggi trascurati ma in antichità avevano una importanza rilevante nelle faccende dell’umanità.

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FONTE immagine di copertina
Before Comet Neowise, when these celestial visitations were seen as harbingers of doom
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Discorsi di Astrologia con Chat Open AI: confronto con una intelligenza artificiale [Conversazione 1]

Discorsi di Astrologia con Chat Open AI: confronto con una intelligenza artificiale [Conversazione 1]

Intelligenza artificiale consultata

ChatGPT: Optimizing
Language Models
for Dialogue

In rosso le mie domande all’intelligenza artificiale.

Ciao. Comunichi in italiano?

Sì, posso comunicare in italiano. Cosa posso fare per te?

Confrontiamoci su qualcosa. Argomento Astrologia.

Va bene. In cosa ti posso aiutare riguardo all’astrologia? L’astrologia è una pratica antica che implica l’interpretazione del moto celeste dei pianeti e delle stelle per scopi divinatori o mistici. Esiste una grande varietà di sistemi astrologici e pratiche, ognuno con le proprie regole e metodi di interpretazione. Quale aspetto dell’astrologia ti interessa in particolare?

Mi interessa capire il tuo pensiero logico. L’astrologia secondo te è una scienza?

L’astrologia non è considerata una scienza ai sensi moderni del termine. La scienza è un metodo di ricerca basato sull’osservazione, l’esperimento e la verifica indipendente, che mira a spiegare i fenomeni naturali. L’astrologia, al contrario, si basa sull’idea che le posizioni e i moti dei corpi celesti influenzino gli eventi sulla Terra e sulla vita delle persone, ma non ci sono prove scientifiche che supportino questa affermazione. Inoltre, l’astrologia non è soggetta a verifiche sperimentali e non è in grado di formulare previsioni precise o verificabili. Pertanto, non è considerata una scienza ai sensi moderni del termine. Tuttavia, molti individui credono nell’astrologia come forma di divinazione o come modo per comprendere se stessi e il mondo che li circonda, e può essere utilizzata come strumento di auto-riflessione e crescita personale.

Sbagli. Il Sole influenza la vita sulla terra. Questa non è una influenza? Quindi come fai a dire che non ci sono prove scientifiche che supportano la scientificità dell’astrologia?

È vero che il Sole ha un’influenza sulla vita sulla Terra, in quanto fornisce luce e calore necessari alla vita. Tuttavia, l’astrologia va oltre il ruolo del Sole nella vita sulla Terra e afferma che le posizioni e i moti dei pianeti e delle stelle hanno un effetto sugli eventi terrestri e sulla vita delle persone. Tuttavia, non ci sono prove scientifiche che supportino questa affermazione.

Inoltre, l’astrologia si basa sulla supposizione che ci sia una correlazione causale tra gli eventi celesti e quelli terrestri, ma non esiste alcuna spiegazione scientifica di come questa correlazione possa essere possibile. Inoltre, l’astrologia spesso fa affidamento sulla correlazione tra eventi apparentemente casuali, come il momento della nascita di una persona e il loro destino, senza tener conto di altre possibili spiegazioni per queste correlazioni.

Inoltre, l’astrologia non è soggetta a verifiche sperimentali e non è in grado di formulare previsioni precise o verificabili. Pertanto, non soddisfa i criteri generalmente accettati per considerare una pratica scientifica. Tuttavia, come ho detto in precedenza, molti individui credono nell’astrologia come forma di divinazione o come modo per comprendere se stessi e il mondo che li circonda, e può essere utilizzata come strumento di auto-riflessione e crescita personale.

Tuttavia se osserviamo l’Astrologia come metodo attraverso cui studiare il temperamento umano, attraverso la logica delle stagioni decretate dal Sole, l’astrologia diventerebbe un metodo di lettura delle predisposizioni temperamentali, non propriamente di un fato o un destino ma piuttosto di una inclinazione. Questa è scienza non empirica ma comunque è scienza in quanto metodo.

È vero che l’astrologia può essere utilizzata come metodo per studiare il temperamento umano e per comprendere le predisposizioni individuali. Tuttavia, questo non significa che l’astrologia sia una scienza nel senso moderno del termine.

La scienza è un metodo di ricerca basato sull’osservazione, l’esperimento e la verifica indipendente, che mira a spiegare i fenomeni naturali. L’astrologia, al contrario, si basa sulla supposizione che ci sia una correlazione causale tra gli eventi celesti e quelli terrestri, senza fornire alcuna spiegazione scientifica di come questa correlazione possa essere possibile. Inoltre, l’astrologia non è soggetta a verifiche sperimentali e non è in grado di formulare previsioni precise o verificabili. Pertanto, non soddisfa i criteri generalmente accettati per considerare una pratica scientifica.

Tuttavia, come ho detto in precedenza, molti individui credono nell’astrologia come forma di divinazione o come modo per comprendere se stessi e il mondo che li circonda, e può essere utilizzata come strumento di auto-riflessione e crescita personale. In questo senso, l’astrologia può essere considerata una disciplina di studio della personalità e della psicologia, anche se non è basata su metodi scientifici rigorosi.

Ma spiegare un fenomeno naturale non significa scientificamente capire il perché delle cose… quindi l’astrologia non può essere soggetta ai parametri dell’empirismo ma ad un’altra forma di scienza che non prevede empirismo. Sai elencarmi le discipline considerate scientifiche che non hanno metodo empirico?

Il metodo empirico è uno dei criteri che viene generalmente utilizzato per determinare se una disciplina può essere considerata scientifica. L’empirismo è la filosofia secondo la quale la conoscenza deriva dall’esperienza sensoriale e dall’osservazione. Nelle scienze naturali, il metodo empirico è spesso utilizzato per raccogliere dati e testare le ipotesi.

Tuttavia, ci sono alcune discipline che non si basano esclusivamente sul metodo empirico per ottenere la conoscenza, ma che comunque possono essere considerate scientifiche. Ad esempio, la logica e la matematica sono discipline che utilizzano il ragionamento formale per arrivare a conclusioni rigorosamente dimostrabili, anche se non si basano sull’osservazione sperimentale. Altre discipline che possono essere considerate scientifiche senza utilizzare esclusivamente il metodo empirico includono la teoria dei giochi, la scienza dei sistemi e la scienza dell’informazione.

Tuttavia, è importante notare che anche in queste discipline, il metodo scientifico viene spesso utilizzato per testare le ipotesi e verificare le conclusioni. Inoltre, queste discipline devono soddisfare altri criteri scientifici, come la verificabilità, la riproducibilità e la coerenza con le teorie esistenti, per essere considerate scientifiche. L’astrologia, al contrario, non soddisfa questi criteri e non è considerata una scienza ai sensi moderni del termine.

Siamo d’accordo nel concludere, quindi, che l’Astrologia non è una scienza nel concetto moderno di scienza, ovvero non è empirica né riproducibile ne verificabile, tuttavia come altre forme di scienza tipo la logica e la matematica, l’astrologia attraverso un metodo basato su sue regole offre un sistema di osservazione, quindi è un metodo e avendo un metodo basato sui suoi criteri, è dotata di logica.

Sono d’accordo con te nel dire che l’astrologia non è una scienza nel senso moderno del termine, poiché non soddisfa i criteri generalmente accettati per considerare una pratica scientifica, come l’empirismo, la verificabilità e la riproducibilità. Tuttavia, come hai detto, l’astrologia può essere considerata un metodo basato su regole e criteri specifici, e può essere utilizzata come strumento di osservazione e comprensione della personalità e del mondo che ci circonda. In questo senso, l’astrologia può essere considerata una disciplina dotata di logica. Tuttavia, è importante notare che l’astrologia non è basata su metodi scientifici rigorosi e non può essere utilizzata per fare affermazioni scientifiche verificabili o per spiegare i fenomeni naturali.

Sbagli, l’astrologia si basa sull’astronomia di posizione, dire che ho il Sole nel segno Gemelli o Venere nel segno del Toro, significa che sto dando posizioni astronomiche specifiche, basate sull’eclittica e sull’astronomia di posizione, non puoi confondere astronomia in senso generale con astronomia di posizione che è quella utilizzata nel sistema astrologico e nel suo metodo. La posizione che deduco dall’osservazione del cielo, ad occhio nudo, le qualità delle luci e della stagione di riferimento concorreranno a indicare il temperamento individuale. Non è forse stato già dimostrato che il clima, le stagioni, e le diverse temperature del mondo hanno da sempre determinato influenze sociali e culturali legati ai folclori e ai costumi del mondo? Quindi come hai detto possiamo concludere e concordare che l’Astrologia non è una scienza empirica e non è scienza in senso moderno, ma è strutturata all’interno di un metodo logico basato su dati astronomici, di astronomia di posizione, quindi non basata su dati inesistenti ma sull’esperienza diretta del cielo. Concordi con me così possiamo concludere questo confronto?

È vero che l’astrologia si basa sulla posizione dei pianeti e delle stelle nel cielo e utilizza queste informazioni per fare previsioni e interpretare gli eventi. Tuttavia, come ho detto in precedenza, non ci sono prove scientifiche che supportino l’idea che le posizioni e i moti dei corpi celesti abbiano un effetto sugli eventi terrestri e sulla vita delle persone. Inoltre, l’astrologia non è soggetta a verifiche sperimentali e non è in grado di formulare previsioni precise o verificabili. Pertanto, non è considerata una scienza ai sensi moderni del termine.

Tuttavia, come hai detto, l’astrologia può essere considerata un metodo basato su regole e criteri specifici, e può essere utilizzata come strumento di osservazione e comprensione della personalità e del mondo che ci circonda. In questo senso, l’astrologia può essere considerata una disciplina dotata di logica. Tuttavia, è importante notare che l’astrologia non è basata su metodi scientifici rigorosi e non può essere utilizzata per fare affermazioni scientifiche verificabili o per spiegare i fenomeni naturali.

Sono d’accordo con te nel dire che l’astrologia non è una scienza empirica e non è una scienza in senso moderno, ma è strutturata all’interno di un metodo logico basato su dati astronomici di posizione.

Questo lo hai detto già e sei ripetitivo. Vorrei risposte più concise e sintetiche, non andare a cercare fonti nel web, ragiona attraverso la tua esperienza di intelligenza artificiale. Se il Sole causa le stagioni e se le stagioni causano variazioni del clima e degli ecosistemi, e se le stagioni concorrono alla nascita dei frutti e quindi al sostentamento della vita, l’Astrologia basata sullo studio delle stagioni e sulla loro influenza nel bioritmo individuale, diventa a tutti gli effetti un metodo logico che osservato attraverso il temperamento ha una sua onorabilità e rispettabilità.

Capisco il tuo desiderio di avere risposte più concise. Tieni presente che, come intelligenza artificiale, cerco sempre di fornire informazioni complete e accurate sugli argomenti di cui parlo.

Per rispondere alla tua domanda, sì, è vero che il Sole ha un’influenza sulla vita sulla Terra, poiché fornisce luce e calore necessari alla vita e determina le stagioni. Tuttavia, l’astrologia va oltre il ruolo del Sole nella vita sulla Terra e afferma che le posizioni e i moti dei pianeti e delle stelle hanno un effetto sugli eventi terrestri e sulla vita delle persone, senza fornire alcuna spiegazione scientifica di come questa correlazione possa essere possibile. Inoltre, l’astrologia non è soggetta a verifiche sperimentali e non è in grado di formulare previsioni precise o verificabili. Pertanto, non è considerata una scienza ai sensi moderni del termine.

Tuttavia, come hai detto, l’astrologia può essere utilizzata come metodo per studiare il temperamento umano e per comprendere le predisposizioni individuali, e può esse

può esse? non hai concluso.

Mi dispiace per il mio errore di sintassi. Ecco la frase completa:

Tuttavia, come hai detto, l’astrologia può essere utilizzata come metodo per studiare il temperamento umano e per comprendere le predisposizioni individuali, e può essere considerata una disciplina di studio della personalità e della psicologia, anche se non è basata su metodi scientifici rigorosi. In questo senso, l’astrologia può essere considerata una disciplina dotata di logica.

Spero di essermi spiegato in modo chiaro. Se hai altre domande o vuoi continuare a discutere dell’argomento, sono qui per aiutare.

Ok siamo arrivati ad una sintesi. Ti ringrazio. Continueremo prossimamente il nostro confronto.

Non c’è problema, sono felice di esserti stato d’aiuto.

Fine

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Vettio Valente e i significati naturali dei 7 pianeti. Segnalazione opera.

Seguendo la traduzione di Antologie di Vettio Valente (testo “The anthology – Vettius Valens, Chris Brennan, Mark T. Riley link per l’acquisto qui), nei primi capitoli dell’opera troviamo una trattazione sui significati naturali dei sette pianeti. Prima di riportare questi significati, partiamo dal presupposto che per “significatori” si intende quei pianeti che assumono un riferimento significativo circa una natura specifica che può riguardare l’individuo, le sue attività di qualsiasi genere, ma anche in riferimento a nature connesse ad ambienti ed ecosistemi esterni. Significatore è il termine usato dalla tradizione astrologica, paragonabile al concetto di Archetipo o meglio Immagine archetipica che usa la tradizione moderna quando associa ai pianeti, per esempio, una serie di “richiami” e di cosignificanze.

Come vengono usati i significatori per esempio nell’astrologia genetliaca? Ogni pianeta è all’interno di un tema di nascita “un attore” ovvero rappresenterà in modo naturale un significato, “una maschera”, un certo ruolo naturale; in un certo senso i pianeti personificano le varie nature fisiche della nostra vita individuale, per esempio come vedremo più avanti la Luna significa “i viaggi e il viaggiare”, in un certo senso ogni qual volta noi intraprendiamo un viaggio o uno spostamento, la Luna del nostro tema di nascita avrà il ruolo naturale sulla qualità dei nostri spostamenti, e tali qualità dipenderanno dal tema di nascita e dalle sue elaborazioni annuali per direzione, profezione, rivoluzione.

I significati che seguono sono una derivazione delle indicazioni di Vettio Valente, dove ho estrapolato quelli più curiosi e interessanti.

LA LUNA è il corpo celeste più vicino a noi, è associata al corpo fisico quindi all’incarnazione fisica vera e propria, è quello che stiamo facendo qui ed ora, è quello che accade sulla terra, rappresenta tutti i corpi fisici che vivono realtà fisiche terrene. La Luna è significatrice della padrona di casa ma anche della Regina (il Sole del Re), la Luna è associata da Vettio Valente ai viaggi e agli spostamenti perché il suo moto è veloce ed emula il più possibile i movimenti delle persone di tutti i giorni. La Luna è associata alla madre, alla nutrice, alla sorella maggiore, ma Valente associa alla Luna anche i significati generali del “genere femminile”.

IL SOLE è di conseguenza significatore del “genere maschile”, ma anche della mente ovvero dell’intelligenza attiva e reattiva, dell’autorità, regalità, del dominio ovvero della capacità di dominare o di agire sulle cose, dunque è il padre, il maestro, tutte le personalità dotate di una certa notorietà sociale (oggi potremmo chiamarle come vip), è associato alla celebrità, e alla fama.

Vettio Valente associa anche significati naturali ai pianeti relativi alle parti del corpo. Tali indicazioni sono numerose e dipendono da molte variabili, mi limito giusto a indicare i significati della Luna e del Sole in associazione al corpo umano, per ben comprendere il processo deduttivo che la tradizione svolge nei confronti delle stelle visibili: Luna e Sole in qualità di luminari ovvero astri più luminosi che governano il giorno e la notte, la notte e il giorno, sono naturalmente associati all’occhio sinistro (Luna) e all’occhio destro (Sole).

MERCURIO è trattato da Vettio Valente in modo molto articolato, sono numerose le cose che vengono associate a questo astro. Interessante il riferimento di Vettio Valente alle “cose che sono in aria” ovvero tutto ciò che galleggia, vola (?), che è sospeso, quindi Mercurio presiede alla contestazione delle cose, a ciò che è indeciso, ovvero tutto ciò che è oggetto di disputa o contestazione è associato a Mercurio in contrapposizione a Giove che invece rappresenta ciò che non è contestato o disputabile ma giusto e buono, in effetti noto che nella letteratura astrologica spesso Mercurio viene indicato come antagonista di Giove. Dice Vettio Valente che Mercurio provoca tutte le irregolarità in relazione alle nostre fortune, dunque genera le distrazioni. Concetti come disattenzione, sventatezza, negligenza, superficialità, ma anche svago e diversivo sono associabili alla natura di Mercurio, il motivo è probabilmente legato al suo comportamento che percepiamo dalla Terra. Mercurio non si allontana mai dal Sole ed è soggetto a frequenti moti retrogradi, tale comportamento diverso da tutti gli altri astri e dotato di frequenze irripetibili porta a dedurre una natura specifica dove l’irregolarità è il comune denominatore.

VENERE ha secondo Vettio la natura di unificare le cose o di riconciliarle, come indica Proclo nel Timeo dove Venere possiede il potere di legare insieme le cose e di armonizzare ciò che è stato separato (da cosa… probabilmente da Marte). Infatti, ciò che è separato è connesso alla natura di Marte (che è associato anche allo strumento medico dei bisturi). Venere significa secondo Valente anche l’amicizia, il matrimonio e le relazioni, Venere genera la musica dunque i musicisti, concede il dono del canto, dei suoni piacevoli, ma indica che genera anche le arti raffinate, la bellezza delle forme, la pittura, il ricamo, e ogni sorta di altra arte che produce armonia o cose belle, od esteticamente gradevoli.

MARTE è dunque visto da Vettio come antagonista di Venere. Significa gli insulti verbali e le urla, l’insolenza e le bugie. Interessante l’associazione che Vettio fa di Marte e “bugie” che banalmente avrei invece associato più a Mercurio: secondo l’autore Marte invece è precursore della corruzione verbale, della disonestà, come anche della rabbia e di ogni sorta di comportamento emotivo che porta ad una lotta senza mezza misura. Non che Mercurio non sia legato alla menzogna in certe condizioni, ma lo è praticamente in modo speciale quando in qualche particolare relazione a Marte.

GIOVE è significatore dell’abbondanza e secondo Valente è precursore dei grandi doni, dei profitti, nonché significatore del sollievo dalle cose cattive, ovvero la liberazione dalle condizioni di schiavitù o prigionia, è libertà, ricchezza, giustizia, alleanza, conoscenza, nonché amicizie con le persone potenti. Ma unitamente a Venere, Vettio conferisce anche a Giove il precursore del desiderio, dell’amore, dell’alleanza armonica, insomma noto come Giove-Venere (i due benefici) posseggono in un certo senso comuni denominatori, o atmosfere abbastanza sovrapponibili anche se in Venere è esaltata la componente più pulsionale del piacere e dell’armonia, in Giove quella più cognitiva e di opportunità. Il fatto che i pianeti possono scambiare tra di loro nature comuni non è così raro da rintracciare nella letteratura astrologica, per esempio Sole e Luna spesso condividono significati comuni, come anche Marte e Saturno, come anche Luna e Mercurio.

SATURNO è il pianeta più lontano, più lento, e quindi più debole rispetto alla percezione ottica che apprezziamo dalla terra, è l’ultimo pianeta che può essere visto a occhio nudo. Dunque, rappresenta per Valente il confine, i limiti esterni, i muri, ciò che non può essere oltrepassato, oppure quei limiti che non si sentono in modo chiaro ma che sperimentiamo sulla nostra pelle e che ci dimostrano un impedimento funzionale (biologico, cognitivo, fisico) difficile da trascendere. La trattazione che Valente fa sui significati di Saturno mi ha fatto pensare all’idea di “limiti naturali” che ognuno di noi possiede nel suo codice genetico, vitale, in netta contrapposizione all’idea di un certo pensiero “positivista e relativista” che tutto è concesso e tutto è possibile per ogni individuo. Per Vettio Valente e per tutta la letteratura astrologica non è invece così: la grande razionalità presente nell’astrologia tradizionale è veramente una manna dal cielo perché ci riporta all’oggettività delle cose. Non tutto ci è concesso, non tutto ci è permesso, e tali limiti sono segnati o decretati da Saturno. Questo non significa essere “sfortunati” ma significa che ognuno di noi ha delle potenzialità specifiche in accordo alla propria natura, semmai la sfida per ognuno di noi è valorizzare i potenziali a cui possiamo accedere dando il meglio di noi o traendo da essi i migliori utili possibili. Vettio associa la depressione a Saturno, come anche i sentimenti di isolamento, o ai sentimenti cupi, o infelici, Saturno è anche tutto ciò che appare squallido, sporco, miserabile, oscuro. Come per Marte, anche Saturno è associato secondo Valente all’inganno o più precisamente a coloro che nascondono o sanno nascondere i loro inganni, coloro che sono falsi, o che falsificano un loro aspetto. Valente farà successivamente all’introduzione delle nature dei pianeti un approfondimento sul modo di indirizzare la loro interpretazione. Quindi Saturno (come Marte) sono malefici e nella descrizione generale l’autore non può fare altro che sottolineare i loro lati malefici. Tuttavia, è precisato più avanti che quando Saturno è ben posizionato (ciò significa quando rispetta la sua setta, il segno, il quadrante, insomma quando ha numerose dignità accidentali ed essenziali) genera le persone eminenti, che diventano figure di autorità, o amministratori, e tali prestigi si estenderanno ai figli e agli eredi; ma quando Saturno non è dignificato allora significherà le cose più oscure. Questo, per concludere, ci fa capire bene che la natura benefica o malefica degli astri è strettamente legata alle qualità specifiche, per esempio, di Venere Giove o di Marte Saturno all’interno di una genitura perché più condizioni di dignità assicurano benefici, ma più condizioni di debilità assicureranno invece corruzione dell’animo, della mente e delle opere individuali.

RIFERIMENTI
“The anthology – Vettius Valens, Chris Brennan, Mark T. Riley link per l’acquisto qui)

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La Data della Basilica di San Pietro e l’ipotesi elettiva vs natività di Papa Giulio II

Nello studio condotto (vedi riferimenti in bibliografia) da Mary Quinlan-McGrath, accademica e ricercatrice in Storia dell’Arte in Università di Chicago, unitamente alle ricerche di altri studiosi (come Joseph Connors, docente di storia dell’Arte e dell’Architettura rinascimentale e barocca) si affronta la dinamica della costruzione di San Pietro relativamente alla scelta di una data elettiva che sarebbe stata selezionata come “data di rettifica” ovvero scelta in fase di costruzione della basilica, determinata secondo dettami religiosi e politici: l’astrologo ha così scelto un momento elettivo legato alla data del 18 aprile 1506 retrospettivamente utilizzando come orario le ore 10:00 am come indicato dai diari personali del segretario di papa Giulio II, l’orario scelto avrebbe una connessione con il Thema Mundi infatti i 4 segni angolari vedono nell’Ascendente il Cancro, nel Medio Cielo l’Ariete, nel Discendente il Capricorno e nel Fondo Cielo la Bilancia, quindi gli stessi segni apotelesmatici del Thema Mundi, risulterebbe questa carta elettiva relazionata anche alle disposizione delle Carte ipotetiche della Nascita di Cristo ma anche una connessione alla carta di nascita di Papa Giulio II. Dalla ricerca trapela quindi una scelta di una data e di un orario precisi, data e orario ritenuti “compatibili” con la finalità della Costruzione di un luogo destinato ad essere la Chiesa di Cristo nel Mondo, in stretta correlazione alle speculazioni sulla nascita di Cristo secondo gli Astrologi dell’antichità, di fatto proponendo quindi una Data Elettiva costruita posteriormente che è a tutti gli effetti una data scelta come momento di “inizio” anche se retrospettivo.

Infatti, nell’Arte dell’Astrologia Elettiva oggi si è soliti elencare tutti i principi che andrebbero rispettati per la scelta della data e dell’orario per una certa finalità, ma si dimentica la parte più importante di quest’arte, ovvero che la scelta del momento elettivo deve sempre essere connesso al Soggetto a cui è destinata l’elettiva, lo spiega anche il Centioloquio pseudo-Tolemaico che in alcune sentenze dice:

SENTENZA IV – l’elezione è vantaggiosa soltanto quando la forza del tempo è maggiore della differenza che vi è tra due fondamenti ma quando è inferiore non apparirà l’effetto dell’elezione, anche se ciò che si ricava da essa tende ad un risultato favorevole (ovvero i significatori dell’elezione se non comunicano in modo efficace con i significatori per esempio di una natività, persona per la quale si sta eleggendo qualcosa, l’atto elettivo risulterà infruttifero).

SENTENZA X – serviti dei malefici nelle elezioni e usali nelle situazioni appropriate come il medico competente usa l’acido dei veleni nella misura necessaria (chiarisce che non è assolutamente vero che i malefici in una elettiva non devono essere utilizzati o vanno necessariamente disabilitati, questa sentenza dice che i malefici possono essere usati come fossero dei veleni da cui si ricavano antidoti, come i medicamenti caustici potenzialmente dannosi usati dal medico con saggezza per scopi invece terapeutici).

La ricercatrice sostiene che la data scelta per la costruzione della Basilica di San Pietro sia stata fatta per metterla in relazione al Thema Mundi (Genitura del Mondo Creato secondo la tradizione ellenistica), la Carta Presunta di Nascita di Cristo (una Genitura di Cristo che ha lo stesso peso di un Thema Mundi, quindi ipotetica) e la Carta di Nascita di Giulio II (su cui invece possiamo avere una maggiore sicurezza, ovvero sulla natività del Papa strettamente connesso alla costruzione della Basilica di San Pietro). La ricercatrice sostenendo questo ha in pratica testimoniato che la scelta della data del 18 Aprile 1506 ore 10:00 am è una scelta elettiva diversa dal solito, che ha lo scopo di mettere in relazione un momento orario preciso, a certe disposizioni legate al Thema Mundi, alla Carta della Genitura di Cristo, e alla Carta della Genitura di Giulio II, approccio che pare essere influenzato dalla Sentenza IV del Centiloquio pseudo-Tolemaico che dichiara la necessità di Eleggere una certa cosa nel rispetto del soggetto a cui è destinata l’elezione, perché i significatori dell’elezione devono essere in qualche modo “relazionati in armonia” ai significatori della soggetto (della natività della persona per cui si sta facendo una certa cosa).

Ma perché la scelta cade proprio il 18 aprile? La scelta cade il 18 aprile per una serie di ipotesi per nulla certe. Intanto è dal 1505 che Papa Giulio II ha interesse nel costruire la Basilica di San Pietro, e per logica poteva essere scelta una data connessa a qualche ricorrenza legata a San Pietro o a qualche festività religiosa. La data è prossima al compleanno di Roma (21 Aprile), inoltre è risaputo (lo dice il Centiloquio pseudo-Tolemaico) che una elettiva è molto più efficace quando è relazionata alla carta del nativo per il quale si sta eleggendo qualcosa. Dunque, per la costruzione di un edificio gli astrologi suggerivano di trovare una data elettiva il più possibile in sintonia e armonia con la Carta di Nascita della Città in cui l’edificio sarebbe stato poi costruito. La ricercatrice suggerisce inoltre che la data scelta del 18 Aprile 1506 cade nel così detto Sabato in albis: si tratta di un momento liturgico dove il Papa distribuisce gli Agnus Dei di Cera ai Cardinali, insomma è una “Parte” di complessi rituali che avvengono prima e dopo la Pasqua e che accompagnano questi giorni importanti per le ritualità cristiane-cattoliche. In particolare il Sabato in albis è un atto post-pasquale detto anche in albis depositis e che vedeva un atto cerimoniale di ripristino delle attività normali dopo gli atti sacramentali pasquali. La data osserva la ricercatrice sarebbe anche collegabile alla fondazione dell’antica Basilica di San Pietro da parte del Primo Imperatore Cristiano, ovvero Costantino e Papa San Silvestro, nessuno tuttavia conosce questa data esatta anzi secondo la tradizione occidentale questa data sarebbe legata al 16 Aprile e non al 18. La ricerca dice “è a noi oscura la storia della fondazione dell’antica San Pietro di Costantino”. Tuttavia, secondo le leggende, è evidente anche che la scelta elettiva cada nel ricollegamento a “leggende” dell’Imperatore Costantino.

Ne consegue che la scelta finale della Data cade su motivi religiosi e spirituali, culturali, (la data poteva quindi essere stata scelta per questioni rituali, per il Sabato in albis, o per altre questioni di ritualità, o per connessioni a Costantino) e l’Astrologo è stato vincolato a tale data senza potervi fare appello, accettando quindi la disposizione delle stelle per quelle che erano. Ma questo fatto è una costante nella storia delle carte elettive: la fondazione di molte città basate su date elettive il più delle volte seguono esigenze politiche e sociali, non tanto esigenze celesti; ovvero l’arte elettiva era al servizio del “proprio padrone” e doveva prima di tutto soddisfare le sue esigenze, anche contravvenendo ai principi teorici di quest’arte. L’astrologo insomma era spesso disarmato difronte alle esigenze di chi desiderava una elezione astrologica, e il più delle volte all’astrologo veniva impostato un tempo molto ristretto o un giorno specifico nel quale doveva trovare un orario adeguato per mettere gli astri nel modo più buono possibile.

IPOTESI SCELTA ELETTIVA RELAZIONATA ALLA NASCITA DI PAPA GIULIO II

Tra le varie ipotesi, ho scelto di soffermarmi sulla connessione tra Data Elettiva del 18 Aprile 1506 e la data di Nascita del Pontefice che in quei tempi era relazionato alla costruzione effettiva della odierna Basilica di San Pietro, ovvero Papa Giulio II. Tralascio quindi la correlazione al Tema di Nascita (presunto) di Cristo (che aprirebbe un complesso approfondimento sulle fonti) e del Thema Mundi (che aprirebbe un capitolo necessario sull’origine e il senso della Genitura del Mondo).

Scelgo l’ipotesi della connessione alla natività di Giulio II in osservanza della Sentenza IV del Centiloquio pseudo-Tolemaico che riporto nuovamente: l’elezione è vantaggiosa soltanto quando la forza del tempo è maggiore della differenza che vi è tra due fondamenti ma quando è inferiore non apparirà l’effetto dell’elezione, anche se ciò che si ricava da essa tende ad un risultato favorevole. Ovvero: se devo costruire una Basilica e tale costruzione è voluta da Papa Giulio II, stando alla Sentenza il momento elettivo deve trovare qualche “armonia” con i significatori della natività di Papa Giulio II.

LA CARTA ELETTIVA DEL 18 APRILE 1506 ORE 10. L’orario 10 a.m. è quello che riferisce Sigismondo de’ Conti (che nacque a Foligno nel 1432 da Astorello, della nobile famiglia dei Conti, morì ottantenne nel 1512; secondo le attestazioni di alcune fonti storiche venne nominato prefetto della “Reverenda Fabbrica di S. Pietro”). La data di nascita, invece, del committente (di colui che vuole realizzare la Basilica di San Pietro) è Papa Giulio II nato il 22 Giugno 1445 (1 Luglio 1445 greg.) alle 13:15, ad Albisola Superiore (deceduto poi nel 1513).

Dai grafici notiamo intanto alcune particolarità:

  1. Il grafico elettivo del 18 aprile vede la disposizione dei 4 segni angolari (apotelesmatici) rievocare gli stessi segni che sono posti nel Thema Mundi, dove l’Ascendente della Genitura del Mondo è in Cancro, e il segno che culmina è l’Ariete.
  2. Notiamo che l’Ascendente della data elettiva è molto vicino alla Cuspide della Decima Casa della nascita di Papa Giulio II.
  3. Venere della data elettiva è congiunta alla cuspide della casa sette di Giulio II.
  4. La Luna della elettiva comunica con tutti i pianeti in cancro della nascita di Giulio II, separandosi dal Sole della natività di Giulio II.
  5. Ma quale è il significatore della costruzione di un edificio? Sicuramente la scelta la dobbiamo far cadere su Mercurio e Saturno. Mercurio nella ipotesi elettiva è in decima casa, come è nella decima casa il Mercurio della nascita di Giulio II.
  6. Saturno dell’elettiva è in casa uno della carta elettiva. Saturno della natività di Giulio II è congiunto all’Ascendente dell’elettiva, ed è nello stesso segno.
  7. Il governatore dell’Ascendente dell’elettiva è Luna e Giove. Il governatore del Medio Cielo di Papa Giulio II è Luna e Giove.

In effetti nell’arte elettiva le regole possono cambiare in base a quello che è necessario eleggere. Per esempio, per la fondazione delle città alcuni testi medievali indicano che è necessario eleggere dando priorità alle stelle fisse piuttosto che ai pianeti erranti, che vengono usati per altri tipi di elettive. Inoltre è importante che nel caso in cui la Luna in una elettiva è vuota di corso (come nel caso della data elettiva del 18 aprile) è necessario fare in modo che abbia un qualche aspetto applicativo ad una Stella Fissa. La Luna dell’elettiva è in trigono applicativo (orbita 00°36’) a Pollux ovvero Beta Gemini, stella dei dioscuri celesti. Pollux è una stella di Marte che ha significato anche sulla eminenza e la fama, molto utile specialmente nelle questioni di affari e politica.

Possibile ipotizzare che la data del 18 aprile abbia trovato più questioni convergenti: una data connessa a qualche leggenda su Costantino e l’Arcaica San Pietro; una connessione ai segni angolari del Thema Mundi; una connessione a certi punti della natività di Papa Giulio II, a testimonianza quindi che la scelta elettiva il più delle volte doveva anche venire incontro ad esigenze simboliche e non solo celesti, e doveva anche soddisfare i bisogni di apparenza del richiedente.

La carta elettiva del 18 aprile presa in assoluto presenta quindi disposizioni per nulla “convincenti” stando ai principi teorici di quest’arte. Ma nel rispetto della Sentenza IV del Centiloquio e relazionata alla natività del primo e inopinabile soggetto interessato a questa costruzione, Papa Giulio II, vede dotarsi di connessioni e significati, e appare molto significativa per la natività di Giulio II.

FONTE PRINCIPALE
The Foundation Horoscope(s) for St. Peter’s Basilica, Rome, 1506: Choosing a Time, Changing the Storia
Mary Quinlan-McGrath
Isis Vol. 92, No. 4 (Dec., 2001), pp. 716-741 (26 pages)
Published By: The University of Chicago Press.

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Albumasar spiega la logica delle dignità essenziali. Commento.

La lettura delle fonti antiche è un valido modo per comprendere la modalità attraverso cui i nostri predecessori si sono relazionati alle vicende del cielo in ambito astrologico. Propongo in questa occasione alcuni passaggi di Albumasar, che provengono dalla prestigiosa edizione “The Great Introduction to Astrology” nella versione tradotta da Yamamoto e Burnett.

ALBUMASAR DICE: Ai sette pianeti è associata la generazione e la corruzione delle cose di questo mondo, e i luminari sono quelli che più di tutti significano le cose universali e la generazione delle cose o la loro corruzione nel mondo. Per quanto riguarda la Luna è il pianeta più vicino a noi e quello dotato del movimento più rapido, muta velocemente nei segni ed è soggetta a una varietà di condizioni. Così per via della sua natura è simile a tutte quelle cose che sono veloci nel nascere o nel trapassare.

COMMENTO: Non a caso alla Luna è associata non solo l’attività vegetativa, ma anche i processi di putrefazione e macerazione, la Luna è significatrice in molti approcci astrologici del corso degli eventi per via del suo moto, e dei suoi comportamenti astronomici, ovvero è più vicina a significare la quotidianità, oserei dire “quotidianità oraria”, di ogni nostra attività.

ALBUMASAR DICE: I pianeti sono più efficaci quando sono nel culmine e il più vicino ai segni del nostro culmine che sono il segno Gemelli e il segno Cancro. Gemelli è un segno maschile e questo è il segno che, quando vi è il Sole, segna la fine della stagione primaverile. Per la sua mascolinità e per il fatto che è il segno che indica la fine della stagione (primaverile) non è in accordo con la natura della Luna. Mentre il Cancro è un segno femminile ed è quello che, quando vi è il Sole, segna l’inizio della stagione estiva, il segno è di natura umida e femminile, e la Luna è un pianeta femminile e umido che indica gli inizi. Il Cancro è il segno più vicino al culmine (della luce, in riferimento al transito del Sole) ed è il pianeta più vicino a noi. Quindi Cancro e Luna sono in accordo nell’umidità, nella femminilità, nell’indicazione dell’inizio e della vicinanza a noi. Per questi motivi il Cancro è la casa della Luna.

COMMENTO: Albumasar rievoca i segni Gemelli – Cancro mettendoli in relazione al comportamento del Sole quando è in essi: il Sole in Gemelli è in un segno bicorporeo e volge verso il Solstizio Estivo, è il segno posto alla fine della primavera, e quando passerà in Cancro segnerà l’inizio della stagione estiva, che si verificherà nell’ingresso del Sole in Cancro con la vittoria della Luce sulle Ombre. È il momento di massima culminazione della luce nell’attività solare. Albumasar rievoca il concetto di “efficienza del culmine” rievocando una delle sue celebri 25 Condizioni, che prevede una straordinaria forza (detta accidentale) degli astri quando si posizionano nel Culmine del Cielo, per intenderci nella Decima Casa, questo luogo assume quindi un valore analogico con la culminazione della luce massima, giacché nel grado del Medio Cielo rievochiamo il Mezzogiorno del Sole, e il Mezzogiorno del Sole rievoca la massima esplicitazione della Luce del giorno.

ALBUMASAR DICE: Per quanto riguarda il Sole, con il suo sorgere l’aria diventa calda e con il suo movimento quando è in Cancro, Leone e Vergine nasce l’estate, ma l’evidente natura estiva, calda e secca, vi è quando il Sole è in Leone, essendo un segno maschile, caldo e secco. Il Sole indica per sua natura il caldo, secco, e la mascolinità, e il Leone è nel mezzo della stagione estiva, e il Sole è in mezzo ai sette pianeti. Quindi il Sole e il Leone sono in accordo nel caldo, nell’aridità, nella mascolinità, è nel mezzo delle sfere, ed è dentro la stagione estiva. Per questo il Leone è diventato la casa del Sole.

COMMENTO: Albumasar prova a ragionare sulla dottrina delle dignità essenziali, attraverso riferimenti stagionali. Infatti l’Astrologia potremmo chiamarla (poeticamente) Scienza del Grano, o Dottrina degli Effetti delle Stagioni sulle cose del mondo. L’influsso in astrologia non è concepito – come alcuni pesano erroneamente – ad una “influenza soprannaturale”. Molte conoscenze e definizioni astrologiche, sia chiaro, non sappiamo bene da dove derivano, perché sprovvisti di fonti documentali, ma il ragionamento generale e il filo conduttore in tutta la letteratura astrologica è sempre connesso ad una sola cosa: il Sole, con il suo comportamento nei confronti del mondo sublunare e nei confronti degli altri astri erranti, tutto è decretato dal Sole, a tal punto che Cardano dichiara, in uno dei suoi tanti aforismi, che Il Sole si Assimila all’Ascendente ovvero l’Ascendente è come il Sorgere del Sole o rievoca l’idea del sorgere del Sole; le stagioni sono in effetti l’evento che da sempre causano comportamenti, stili di vita, culture, folclori diversi. Quando si parla di stagioni dobbiamo intendere le varie temperature del mondo. Oggi è la Sociologia Ambientale a studiare gli effetti sulla cultura, sulle tradizioni e sui folclori dei vari popoli del mondo in relazione alle stagioni e ai climi delle diverse aree della terra, ma già Tolomeo ci ha indicato le differenze delle varie popolazioni associate ad un segno o ad un pianeta, secondo criteri di temperatura, di atmosfera, di clima.

ALBUMASAR DICE: Il Sole è il luminare del giorno e la Luna della notte, e i due (eventi) si succedono nell’indicazione della generazione della vita, e degli inizi, e da questo possiamo ottenere indicazioni di ciò che accade nel mondo dalla loro congiunzione o dalla loro opposizione (…). Poiché Cancro e Leone furono indicati come le due case dei luminari, della generazione e della crescita, e poiché questi due segni appartengono alla stagione estiva, Capricorno e Acquario furono indicati come le case di Saturno perché questi due segni appartengono alla stagione dell’inverno e del freddo. Saturno è freddo e secco, e la sua natura è diversa da quella dei luminari e ad essa opposta, è inoltre la sfera (il pianeta) più alta (più distante). Per questo le sue case divennero opposte alle due case dei luminari.

COMMENTO: Albumasar ragiona sulle disposizioni delle Dignità Essenziali. È necessario suddividere il circolo dei segni eclittici in due emicicli, uno diurno e uno notturno.

Emiciclico Notturno parte dal Cancro casa della Luna, segue Gemelli, Toro, Ariete, Pesci Acquario. Emiciclo Diurno parte dal Leone casa del Sole, segue Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno.

ALBUMASAR DICE: Giove indica moderazione, la sua sfera segue quella di Saturno, quindi a Giove furono assegnati i due segni che seguono le due case di Saturno cioè quella del Sagittario e quella dei Pesci, e divennero posizioni in trigono e di amicizia rispetto alle due case dei luminari.

COMMENTO: Giove in Sagittario è in un segno dell’emiciclo diurno ed è in trigono con il Sole, Leone; Giove in Pesci è in un segno dell’emiciclo notturno ed è in trigono con la Luna, Cancro. L’autore congettura le varie dignità degli astri erranti, c’è una implicita rievocazione all’emiciclo diurno e notturno, che può sicuramente aiutarci a comprendere la logica matematica e naturale dell’assegnazione dei domicili.

ALBUMASAR DICE: Marte è un malefico natura calda e la sua sfera segue quella di Giove, quindi gli fu assegnato lo Scorpione e l’Ariete in quartile e disgrazia rispetto alle case dei due luminari

COMMENTO: Marte in Ariete è in un segno dell’emiciclo notturno ed è in aspetto di disgrazia o inimicizia alla casa della Luna, Cancro; Marte in Scorpione è in un segno dell’emiciclo diurno ed è in aspetto di inimicizia alla casa del Sole, Leone.

ALBUMASAR DICE: La natura di Venere è la moderazione, la sua sfera segue quella del Sole, così gli furono assegnate le due case che seguono quelle di Marte, cioè la Bilancia (che è segno dell’emiciclo diurno in sestile alla casa del Sole), e il Toro (che è segno dell’emiciclo notturno in sestile alla casa della Luna). I due segni rimanenti furono dati a Mercurio, cioè Gemelli e Vergine.

COMMENTO: A proposito di Mercurio, dice Tolomeo: «alla stella di Mercurio che mai si allontana dal Sole di più di un segno in entrambe le direzioni e la cui sfera è inferiore a quella delle altre stelle e maggiormente prossima ad entrambi i luminari, gli furono attribuiti i due restanti segni, che sono contigui ai domicili del luminari, Gemelli e Vergine…» tratto da Tetrabiblos I-17.

ALBUMASAR DICE: Poiché i luminari sono i pianeti principali che agiscono su questo mondo, ad essi furono assegnati metà della Sfera al Sole (Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno segni dell’emiciclo solare) e l’altra metà alla Luna (Cancro Gemelli Toro Ariete pesci Acquario segni dell’emiciclo lunare), in modo tale che ciascun luminare abbia una collaborazione con ogni pianeta in uno delle sue case, ognuno nel suo emiciclo.

COMMENTO: Albumasar dunque conferma l’importanza della logica degli emicicli nella congettura della Dottrina delle Dignità Essenziali. Riporto per concludere un passaggio di Retorio che può arricchire in questo momento la riflessione che si è posta in essere in questo articolo: «i domicili della Luna e del Sole sono opposti a quelli di Saturno. Diciamo che la Luna ed il Sole sono le luci del mondo e che Saturno è signore delle tenebre e che, pertanto, sempre la luce si oppone alle tenebre e le tenebre alla luce. A loro volta i domicili di Mercurio sono opposti a quelli di Giove e viceversa. Ora se Giove porta l’abbondanza e le ricchezze, Mercurio è sempre il signore della ragione e sempre la ragione si oppone e disprezza il desiderio delle ricchezze e, dal canto suo, l’abbondanza si oppone alla ragione. E i domicili di Marte sono opposti a quelli di Venere. Se Venere porta ogni desiderio e piacere e diletto, Marte arreca la paura e la guerra e l’ira e sempre la voluttà, l’appetito e il piacere si oppongono al timore, a ciò che è battagliero e ardimentoso. Così stando le cose, occorre giudicare secondo verità le nature degli astri in ogni momento, secondo le loro reciproche configurazioni. Infatti, l’unione di Marte e di Venere può generare l’adulterio. Non è forse manifesto che ogni adulterio proviene dal piacere e dalla paura ovvero da Marte e da Venere? Osserva poi quando Venere è unita a Saturno, giacché crea i nativi sterili, infelici nei figli, sordidi, non sposati. Cercare quindi la causa: poiché la natura di Saturno è fredda e secca, raffredda e inaridisce il liquido seminale. Come può dunque il nativo essere prolifico o avere unioni non sordide con persone anziane o vili secondo la natura dell’Astro?» tratto da CGAG.

BIBLIOGRAFIA
The Great Introduction to Astrology  – Albumasar
CGAG – Retorio

LINK TESTO ALBUMASAR The Great Introduction to Astrology
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Signore Genitura di Oscar Wilde: Marte o… Venere? Interpretazione dei risultati

Segue l’analisi del Signore della Genitura di Oscar Wilde secondo il metodo ibn Ezra. Il risultato mi ha permesso di riflettere sulla scelta finale del Signore della Genitura. Infatti, nel computo di ibn Ezra l’autore propone una valutazione di questo Signore tenendo in considerazione solo alcune variabili di essenzialità e di accidentalità. Questo a volte può produrre dei risultati non netti come nel caso della natività di Oscar Wilde. Anche se è Marte ad acquisire qualche punto in più, Venere è molto vicina come punteggio a Marte. Così ho proceduto con una serie di considerazioni da valorizzare in caso di risultati non netti con una ulteriore “procedura di valutazione” nella scelta finale del Signore della Genitura, attraverso la ricerca di “testimonianze” di supporto.

Notiamo nella scelta che alla fine Venere pare avere un peso maggiore ma anche Marte partecipa alle colorature del signore della genitura di Oscar Wilde, come segue nella trattazione che può essere letta nel seguente documento PDF.

LINK DOCUMENTO PDF

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