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Inizia il Regno di Carlo III – natività e carta della proclamazione

Charles III, King of the United Kingdom – Partiamo da una citazione di Retorio sulla Luna in decima casa, la posizione della Luna di nascita di Carlo: “Quando il Sole e la Luna culminano, senza che gli astri malevoli osservano, significano genitori distinti e chi nasce ha molti amici potenti. E se qui si trova il dodecatemorio del Sole o della Luna, dirai che i genitori sono di nobile origine.

La Luna è nel dodicesimo del Toro (Signore dei dodicesimi Venere angolare); la cuspide della X casa è nel dodicesimo della Vergine (Signore dei dodicesimi Mercurio in un luogo angolare, la Luna è in opposizione a Mercurio). Ma è il grado eclittico della Luna ad essere sorprendente, è al grado zero del Toro, come è al grado zero del Toro il Sole di sua madre, Elisabetta II, il che rivela l’importante connessione tra madre e figlio, nell’eredità del potere. Retorio aggiunge che” Quando il nodo nord culmina con la Luna (come in questo caso) … significa coloro che hanno successo, che hanno amici illustri. E quando la Luna è culminante, conforme alla sua fazione (come in questo caso) fa i grandi, i potenti, i re, i signori di vita e di morte“.

Nascita di Carlo III – RR = A – Londra 14 Novembre 1948 alle ore 21:14


Credo che sia inutile chiedersi se ha la stoffa del re, è diventato re… quindi c’è poco da discutere. Allora in un tema di un re andremo a vedere la posizione dei luminari prima di tutto. Essendo questa una nascita notturna, notiamo che il Luminare che regge la notte, detto anche Signore del Tempo ovvero la Luna, è angolare e in esaltazione, ottima posizione. Culmina l’Ariete che è Pastore e Guida dello Zodiaco come ci ricorda anche il Thema Mundi essendo l’Ariete posto nella culminazione superiore della genitura del mondo. Il Sole è un significatore naturale del Re, è in trigono in mundo all’Ascendente. Benefico della fazione notturna, Venere, è angolare e dispone il luminare della natività, la Luna. Anche Venere è in una dignità essenziale, il domicilio.

Che Carlo sia amante della cultura, un romanticone, uno che si è lasciato “corrompere” anche dai sentimenti o uno che ha dato ai sentimenti e alle pulsioni affettive, nel bene e nel male, una certa indulgenza e una certa liberalità, è cosa nota e confermata dalla disposizione della Luna e di Venere. Ma un Re quanto una Regina devono avere anche Marte e Giove abbastanza forti, meglio se configurati tra loro. Anche Elisabetta II ha Marte Giove congiunti, ma lei li aveva in Ascendente posizione di capacità di dirigere. Marte Giove sono prossimi alla congiunzione anche se non è la stessa congiunzione “forte” che aveva Elisabetta II essendo Giove di Carlo nei confini del segno, tuttavia Firmico ci dice che se Giove Marte sono vicini e procedono in prima casa, undicesima casa, quinta casa, genera “chi governa su grandi città o regioni. Questo è il caso di Carlo.


Tuttavia è da segnalare una quadratura Marte-Saturno in mundo, che può indicarci la dura salita a diventare re, o la lunga attesa che ha creato frustrazione nel nativo, Carlo III ha già un record quello di essere stato nominato Re ad una età considerevole, nessuno dei suoi predecessori al trono d’Inghilterra condivide con lui questo record, è il primo!

Urania’s Mirror (London, 1825) Cane Minore, allegoria della costellazione.

Sorge all’orizzonte il Segno Zodiacale del Leone, segno dei re, segno imperioso, segno del comando. Sorge all’Ascendente la costellazione del Cane Minore e in particolare la beheniana Procione, la costellazione fa amare i cani… per dirla in modo più estensivo fa amare gli animali in genere, e Carlo è noto per numerose iniziative filantropiche in favore di animali, ama i cani, e ne ha anche due che vizia nel lusso più sfrenato. Ma l’aspetto più “serio” è quello che ci offre l’Anonimo del 379, Procione nelle geniture notturne genera i capi militari, i valenti, gli energici, i versatili, gli scaltri… gli impetuosi e insaziabili nei loro desideri (trovate tutte le definizioni delle stelle nel testo Con-Sider-Azioni di G Ufficiale e F Corrias).

Sarà un regno lungo? O breve? Insomma vista l’età di Carlo non potrà sicuramente raggiungere il record della madre, ma che abbia qualità di reggenza, è indiscutibile. Che il suo regno sarà difficile (il che non perché sia incapace di regnare) può essere una possibilità, l’eredità che riceve dalla madre è impegnativa, e il mondo che riceve nel suo nesso storico è a dir poco impegnativo, è epico! Curiosità: la sizigia della natività è una Eclissi di Sole. Anche il figlio William, erede al trono, è nato con una sizigia di eclissi. In alcuni manoscritti medievali ho letto che un Re nato con una eclissi (vediamola come sizigia precedente la nascita) sarà un Re che governerà su un mondo difficile e governerà con estrema difficoltà. Ciò che riceve in eredità Carlo è impegnativo. Ma impegnativo è anche il mondo che si ritrova all’insediamento sul suo trono. Importante sarà la carta evento dell’incoronazione dove osserveremo la disposizione del cielo.

Proclamazione ufficiale del Re, Carlo III.

La proclamazione a Re, con un atto ufficiale, avviene il 10 settembre a pochi minuti dalla Luna Piena. L’Ascendente della proclamazione vede il sorgere di Spica, stella benefica e che proteggerà il suo mandato, buone le disposizioni dei luminari specialmente del Sole significatore del Re che è in XI casa luogo succedente, luogo operoso e industrioso, luogo del buon genio, rimane tuttavia l’opposizione dei luminari che è un aspetto insidioso nel bene e nel male, Firmico sull’opposizione dei luminari dice che a volte porta aumento del bene ma poi lo fa perdere, oppure aumento del male che poi diminuirà, quello che vuole dire Firmico è che l’opposizione dei luminari è sempre indice di “mutevolezza” e di cambiamenti repentini della propria condizione, ciò avviene tra l’altro con i luminari in segni bicorporei, questo regno può incontrare delle insidie, ma è anche vero che tale disposizione avviene in due luoghi ove hanno sede geni favorevoli e di buona sorte, il Sole poi governa la X casa ed è nell’opposizione l’astro “visibile” ovvero sopra l’orizzonte. Da segnalare che l’Ascendente di nascita di Carlo si posiziona nella X casa della nomina ufficiale a Re, luogo della corona, del potere, dell’autorità, un tempo chiamato luoghi dei re.

Se vogliamo vedere la carta evento come descrizione di ciò che stava avvenendo durante la proclamazione ufficiale, possiamo dire che: Sole e Venere sono vicini entrambi per moto diurno procedono verso il luogo della culminazione, sono il Re (Carlo III) e la Regina Consorte (Camilla). La Luna opposta al Sole può rappresentare la madre di Carlo, la Regina Elisabetta II che proprio nell’opposizione può ricalcare l’idea dell’eredità lascia al figlio e il distacco della madre dal figlio.

Auguriamo a Carlo III un felice regno.
God Save The King!

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La Regina è morta. Elisabetta II – Speciale sulla natività di Sua Maestà Elizabeth Alexandra Mary

La natività di Elisabetta II è notturna (Londra 21 Aprile 1926 ore 2:40 RR=AA). Secondo le indicazioni di Guido Bonatti, l’Hyleg non può essere la Luna perché pur occupando un luogo afetico è in un segno maschile; non può essere il Sole perché non occupa un luogo afetico. La sizigia di questa natività è un novilunio, quindi possiamo tenere in considerazione l’Ascendente in Capricorno il cui governatore è Saturno, quest’ultimo in aspetto all’Ascendente. L’Ascendente è Hyleg della natività di Elisabetta II.

PROFILO IN BREVE – la nascita è notturna, la Luna luminare del tempo è angolare e occupa un segno regale, conferendo carisma, eleganza, capacità di comando; i signori della triplicità di fuoco sono Sole e Giove. Il Sole occupa il luogo della regina (la terza casa così è indicato come luogo da alcuni autori della letteratura antica per esempio da Retorio), mentre Giove è in una casa angolare unito a Marte, la congiunzione Giove-Marte quando è in Ascendente conferisce capacità di comando. L’Ascendente è in Capricorno, segno di Saturno e di Marte, Saturno governatore dell’Ascendente è congiunto al medio cielo, dove spicca l’immagine stellata della corona boreale, mentre Marte è in una casa angolare unito a Giove. Forza, determinazione, decisione, capacità di scelte anche difficili, atteggiamento deciso, forse anche cinico o “spietato” se necessario. Il signore dell’ora della natività è Giove, il signore del giorno è Marte, entrambi sono congiunti e significano:gli onori pubblici e l’autorità su molti [Anonimo]; comando e ricchezze, onori, chi nasce è potente [Doroteo]; chi progredisce, chi è stimato nella città, chi ha autorità, chi avrà un destino da capo/leader [Anubione]; celebrità, affari pubblici, reputati degni di onore e di gloria [Valente]; chi governa su grandi città o regioni, specialmente se posti in luoghi convenienti della genitura o nei primi angoli o nel quinto o undicesimo luogo dall’oroscopo [Firmico].

Hyleg è la modalità attraverso cui la vita è “emessa” e come questa procederà. È utilizzato anche per lo studio delle direzioni aneretiche, in teoria tutte quelle direzioni “contrarie” all’Hyleg sono in un certo senso contrarie alla vita. Ma se vogliamo considerare l’Ascendente come significatore dell’espressione della vita, in senso simbolico, esso cade in Capricorno una delle Porte del Sole in cui avviene il Solstizio d’Inverno e per questo definito da autori come Retorio e Macrobio “segno della fatica e della laboriosità”, nonché segno dove le cose mutano velocemente perché i segni tropici sono i segni di inizio di una stagione ed essi rappresentano il cambiamento che percepiamo a livello naturale nelle fasi iniziali delle stagioni.

L’ASCENDENTE DELLA REGINA – Il Capricorno è definito da Enrico Rantzau “ingenia philosophica” e rievoca il carattere melanconico che produce una sensibilità selettiva, una condizione della vita ponderata e molto calcolata, il Capricorno conviene alla circospezione e alla prudenza nell’amministrazione delle cose pubbliche, al vivere con cautela e con timore innato, ma anche ad un certo annullamento del sentimentalismo poiché segno dell’elevazione di Marte, così la vita procede più per senso del dovere e con cinismo, o forte rigore per la legge, per i costumi e le etichette, piuttosto che al lasciarsi andare alle passioni e ai facili sentimentalismi. Osservo che la Regina Elisabetta II si è ritrovata investita del ruolo di monarca all’età di 27 anni, era giovanissima quando il padre è venuto a mancare, e da quel momento ha assolto il ruolo di regina con un forte senso del dovere portando avanti una vita totalmente votata alle sole ragioni della corona.

Il governatore dell’Ascendente è Saturno che si posiziona in un luogo angolare dove acquisisce autorità e forza; ad esso si applica Venere con un trigono nel mondo; Venere è in Pesci nel segno della sua esaltazione, Saturno in Scorpione è nei suoi termini, congiunto al Medio Cielo nonché ad Alphecca stella di Venere e di Mercurio, stella della Corona Boreale che incorona proprio il Medio Cielo della Regina. Il trigono Venere-Saturno è da considerare importante in questa natività, essendo Saturno governatore dell’Ascendente; dice Firmico su questo trigono che quando Saturno-Venere sono in luoghi favorevoli, rendono la vita del nativo caratterizzata da placida temperanza, virtuosa onestà e virtuosa condotta di vita, i nativi sono lontani da ogni impudicizia e infamia, sono limpidi e puri, ma soggetti all’invidia dei loro inferiori. Se ci pensiamo la Regina Elisabetta non è mai stata coinvolta in scandali particolari, anzi la sua condotta è stata sempre vista come quella di una vera regina. Tuttavia non sono mancati scandali nella vita di Elisabetta, causati proprio da quelli che Firmico chiama “inferiori” che possiamo convertire in “vicini, prossimi, in chi è sotto di lei”, in particolare sono note le vicende famigliari che hanno minato il buon nome della corona, portando la regina a dover porre rimedio alle fasi di criticità derivanti dalle diverse notizie di cronaca che nel tempo del suo lungo regno l’hanno costantemente contrassegnata (dalle dicerie sul marito, alle annose questioni di Carlo e Diana, fino alle questioni della sorella Margaret, alle questioni anche recenti che hanno riguardato le dichiarazioni del nipote Harry, fino alle recenti questioni del figlio Andrea).

Interessante la congiunzione della Stella Fissa Alphecca con Saturno che in qualità di governatore dell’Ascendente, può sicuramente aver influito su alcune caratteristiche del profilo umano della Regina: Alphecca è descritta con l’immagine di un uomo incoronato, conferisce onore, dignità, doti artistiche, idealismo, senso estetico, raffinatezza. Venere-Saturno in trigono, con Venere nel segno della sua esaltazione, può sicuramente aver conferito quel rigore estetico che contraddistingue Elisabetta II, è stata da sempre considerata una icona raffinata della moda, di alta classe, sempre impeccabile ed attenta ad ogni particolare, ma mai esagerata, e sempre misurata e attenta allo stile sobrio ma di indiscutibile eleganza.

Tuttavia una questione dobbiamo evidenziarla: Saturno è in questa natività controsetta, quindi risulta essere il Malefico della Natività. Saturno è uno dei significatori naturali del Padre unitamente al Sole. In un tema notturno preferiremo sicuramente Saturno come significatore naturale del Padre, riservando al Sole il ruolo del Padre in un tema diurno. Ecco che Saturno potrebbe rappresentare in questa natività anche la figura paterna: si posiziona in X casa luogo del potere, della reggenza, luogo che in antichità era chiamato “Dei Re”, il padre è stato un Re e qui potrebbe ricalcare proprio una memoria genealogica ereditata, ovvero il “peso del padre” e del suo regno. Saturno è anche retrogrado e si trova nella casa di Marte, questo rende Saturno estremamente impegnativo, gravoso, ma il fatto che sia unito alle Stelle della Corona Boreale, in particolare ad Alphecca, può indicare chiaramente il pesante ruolo “castrante” ereditato dalla figura paterna. Il successore di Re Giorno V (nonno di Elisabetta II) morto a gennaio del 1936 doveva essere Edoardo che tuttavia abdico dopo meno di un anno per sposare una donna di mondo, l’americana Wallis Simpson. Edoardo non aveva figli all’epoca, così suo fratello Alberto (il padre di Elisabetta) salì al trono prendendo il nome di Giorgio VI e in questo momento (all’età di 10 anni) Elisabetta divenne inaspettatamente, per linea di successione, la futura erede al trono.

Hyginus. Poeticon astronomicon. (Venice, 1485)

Che la morte del nonno (avvenuta a gennaio 1936) segna per Elisabetta un importante evento legato al suo futuro e al futuro del Regno e della Corona, è ricalcato anche dalle direzioni primarie che proprio nell’anno della morte del nonno segnano molti eventi interessanti, tra cui quelli relativi al mese di gennaio, proprio nel periodo in cui la morte del nonno porterà una rapida escalation di eventi che vedranno in poco tempo l’ascesa del padre e quindi la nomina di altezza reale in qualità di successore al trono per la piccola Elisabetta.

Chiave Tolemaica

Come vediamo dalle direzioni primarie, proprio a gennaio del 1936 si realizza una direzione Mercurio su Ascendente, quest’ultimo è Hyleg della natività e quindi le direzioni sull’Hyleg assumono sempre un grande importanza, inoltre per direzione la Luna è in quadratura al Sole, le quadrature dei luminari anche nelle direzioni assumono sempre un significato tensivo anche nelle faccende famigliari: la morte del nonno ha sicuramente causato situazioni tensive e un momento di smarrimento all’interno della famiglia di Elisabetta, che anche se aveva solo 10 anni, ne è stata implicitamente coinvolta.

Le direzioni successive (numerose) segnano la parte finale di un anno molto movimentato. Edoardo da poco Re abdica a fine 1936 a favore del padre di Elisabetta, è evidente che le direzioni indicano nella natività di Elisabetta il grande tumulto in corso di quegli anni, dove il padre si è ritrovato investito di importanti ruoli istituzionali, ed Elisabetta (suo malgrado) si è ritrovata a soli 10 anni a dover gestire il titolo di Altezza Reale e successore al trono d’Inghilterra, notiamo come il Sole di direzione va in trigono alla Luna (luminare del tempo) e come si realizza il trigono di direzione di Mercurio a Saturno, proprio a fine anno.

Le direzioni primarie (chiave tolemaica) ci comunicano proprio che nel giorno della morte del padre di Elisabetta, Re d’Inghilterra (6 febbraio 1956) Saturno raggiungeva per direzione la Sizigia della natività di Elisabetta, con un aspetto di opposizione, a indicare la dipartita del padre. Nondimeno, Ermete riportato da Retorio dice che Saturno in X casa di notte “distrugge il patrimonio paterno” oppure “conferisce afflizione nel matrimonio o nei figli e fa i neghittosi (gli oziosi)”. Retorio aggiunge che di notte anche se Saturno è guardato da una benefica stella, non potrà attutire il suo nefasto ruolo. Insomma siamo di fronte a un Saturno austero, impegnativo, che certamente è di difficile interpretazione essendo oggettivamente la vita di Elisabetta II illustre, longeva, ricca  (in apparenza) di soddisfazioni sociali. Non possiamo tuttavia sapere i meccanismi e le situazioni vissute nel suo privato, ma Saturno in X casa, controsetta, ha un peso, e intende rappresentare proprio il peso della corona! Non a caso l’immagine stellata che aleggia sul Medio Cielo di Elisabetta II non ha bisogno di commenti, è la corona boreale: la dottoressa Kate Williams storica della monarchia inglese ha indicato come Elisabetta si sia trovata inaspettatamente futura regina, già all’età di 10 anni, ma nel momento della morte del padre che fu inaspettata (nessuno si immaginava la morte repentina del Re), Elisabetta – racconta la storica – fu colta da ansia, da un forte stato di stress, e secondo i testimoni di quel periodo più volte non si sentì adeguata al ruolo, o comunque si sentì fortemente stressata da un ruolo che le imponeva dovere. Elisabetta sapeva che da quel momento gli occhi di tutto il mondo sarebbero stati fermi su di lei, entrò quindi nella parte adottando uno stile pubblico (nel vestirsi, nel comunicare, nell’apparire in pubblico) fortemente sovra-strutturato da architetture fatte di etichette, apparenze, e di necessità di apparire sempre e comunque forte agli occhi del suo popolo e del mondo, perfetta, ordinata, equilibrata. Questo non può che significare sovrastrutturare sé stessi di una infinità di maschere sociali e imposte dall’etichetta reale, che la regina Elisabetta II ha saputo sostenere con il suo carattere degno di un Ascendente Capricorno: Saturno sul Medio Cielo può evidenziare il peso della corona che su di lei ha avuto sicuramente un impatto granitico?

SIGNORE DELLA GENITURA – Il signore della genitura secondo il metodo di Ibn Ezra risulta essere Venere (+36) e Marte (+33). Vediamo unitamente al signore della genitura, la natura delle inclinazioni dell’animo e della mente, dove trapela una predominanza di Marte unitamente anche a Venere che ottiene una buona rappresentazione.

INCLINAZIONI SENSAZIONI DELL’ANIMO Marte + Venere la Luna è in un segno fisso e concede la stabilità dell’animo, ma anche la sua animosità per via della natura del segno Leone, nel confine di Saturno, la Luna è in aspetto applicativo a Marte e conferisce un animo determinato e audace, intraprendente, ma anche atuoritario. La Luna è nella casa del Sole e significa secondo al-Kayyat molta gioia e felicità, amicizie con i re e con chi ha una grande fama.

INCLINAZIONI SENSAZIONI DELLA MENTE Marte + Venere Mercurio è visibile nella casa di Marte e nel decano di Marte, e nel confine di Giove, conferisce il confine di Giove capacità di comando, unitamente alla casa di Marte, coraggio, autorevolezza della parola ovvero regalità, nelle inclinazioni della mente, vi è astuzia.

Seguendo alcune indicazioni di De Iudiciis Natiuitatum, Abu ‘Ali al-Khayyat: Mercurio come significatore delle facoltà intellettuali e del linguaggio e della parola, quando è in un segno tropico come in questo caso, e se orientale al sole, e se non sottoposto all’azione di stelle malefiche, conferisce mente acuta, ed elevata, bellezza, amore per la conoscenza e la religione. E se Saturno Governa l’Ascendente, quando è forte nella natività e non malvagio, significa l’austerità, la discrezione e la capacità di consiglio.

Segue il computo attraverso cui determino la natura di queste inclinazioni

Marte + Venere rende le persone gaie, morigerate, amanti delle compagnie, viventi nelle delizie, scherzosi, abili, di buona complessioni, amanti della danza, amorosi, amanti delle ricchezze e della quiete, voluttuosi, circospetti, saggi, pudichi, sfarzosi, collerici, inclini alla gelosia. La Luna è in segno fisso e predispone ad un animo retto, costante, rigoroso, poco tollerante. Mercurio è in segno tropico, l’intelligenza e l’espressione della parola come anche l’interazione col mondo è socievole, interessato agli affari civili, ingegno acuto, liberali, opinioni acute.

Il Livello della Luna per le sensazioni della mente inclina a sfumature Saturno + Giove (persone giuste, rispettose verso gli anziani, pieni di buoni sentimenti, magnanimi, noti, favoriti, intelligenti, pazienti). Il Livello della Mente, quindi l’espressione del sé nel mondo, inclina a sfumature Giove + Marte (magnanimi, giusti, volti a grandi mete, riflessivi).

Consideriamo che la Luna si oppone a Marte e a Giove nella longitudine zodiacale, aspetto presente anche nel mondo (aspetto orario). Marte Giove sono congiunti in longitudine e nel mondo. Venere in longitudine e nel mondo è in trigono a Saturno. Vediamo cosa l’Anonimo indica per questi aspetti.

  • La Luna è crescente e opponendosi a Giove inclina a cariche onorifiche e ad una condizione di vita distinta, chi nasce sarà portato al comando, avrà un carattere imperioso e non si ritrarrà davanti a nessuno soprattutto quando la Luna è sopra Giove. COMMENTO: se teniamo in considerazione che la Luna è un importante significatore delle inclinazioni dell’animo, converrete che la descrizione dell’Anonimo è in effetti conciliante con quel carisma regale e autorevole che la Regina Elisabetta II ha sempre comunicato nelle sue attività pubbliche. Interessato la parola “imperioso” che usa l’Anonimo, perché l’opposizione Luna-Giove della Regina si realizza in presenza di una Luna in un segno imperioso, cosi definito per esempio da Vettio Valente, e segno indicato da molti come fiero, orgoglioso, tipico dei re, non a caso nel Leone Stellato trovato Regulus proprio la Stella dei Re. Proprio la Luna si congiunzione a Castor, stella del Gemelli Stellato, immagine armata, umana, dotata di voce, conferisce distinzione, intelletto acuto, successo nella legge, amore per i viaggi, passione per i cavalli, fama e onore, ma è anche una stella apportatrice di eventi di improvvisa disgrazia o di grande afflizione e tormento per l’anima.
  • Inutile nascondere che Luna opposto Marte è l’aspetto più intenso di questa natività. Marte è anche in quadratura a Saturno ma solo nella longitudine zodiacale, tale aspetto non è confermato dagli aspetti orari e possiamo quindi considerarlo come “meno influente” sulla natività. Tuttavia, rimane l’opposizione Luna-Marte che da una parte ha significato sui moti dell’anima ma anche su quelli temperamentali. Alcuni aspetti della vita di Elisabetta ovviamente sono privati e non li conosciamo: non mi sorprenderei che in privato il suo temperamento possa avere sfumature di forte irosità e permalosità, tendente all’imposizione o all’anaffettività, questo aspetto produce anche una certa impopolarità, che è contraddetta dall’amore del suo popolo ma sappiamo come in certe vicende per esempio in quella relativa al caso Diana, le sue scelte sono state considerate feroci e insensibili, e hanno attirato l’odio del suo popolo: proprio nel periodo della morte di Diana, la corona ha subito il più tragico momento di impopolarità di tutto il regno di Elisabetta II. Quell’evento può darci forse una traccia e un orientamento su come leggere questa opposizione: carattere che antepone gli interessi di “stato” o strategici su quelli privati,  e affettivi, l’aspetto è indicato da tutti gli autori in modo veramente catastrofico, dall’impossibilità di sposarsi, all’odio del mondo, alla violenza e alla morte violenta o con una lunga agonia, sofferenze varie, litigiosità, Firmico su questo aspetto non lo intiepidisce nella notte considerandolo feroce anche nelle natività notturne, nonostante Marte sia in setta. Questo aspetto non può essere intiepidito e probabilmente mette in luce un certo temperamento della regina che nelle mura private non è forse così ben visto e apprezzato da tutti, forse le sue scelte da regina, il suo ruolo a volte scomodo, può aver generato nel corso del tempo atteggiamenti e comportamenti che trascendono il ruolo umano di madre, figlia, sorella, amica, nonna, moglie, e calandosi nel ruolo di regina e condottiera del regno, è finita per sacrificare il lato umano ed empatico favorendo le sole ragioni dell’etichetta e della corona. Nondimeno la Luna in settima casa in opposizione a Marte in prima casa, evidenzia anche la possibilità di tradimenti nelle mura domestiche, essere cioè vittime di tradimenti da parte del proprio compagno, o da parte di tutti coloro che sono legati a lei da un vincolo di collaborazione o contrattuale, in tal senso sono note le scappatelle di suo marito, sempre perdonate dalla regina, ma note sono anche le tensioni famigliari e la famiglia in ambito reale è una istituzione con cui la regina stringe accordi e collaborazioni, il tradimento per esempio di Harry suo nipote può in un certo senso inquadrarsi nella natura di una opposizione Luna-Marte poiché il nipote come membro della famiglia reale e sottoposto quindi a giuramenti e collaborazioni in nome della corona, ha disertato questi vincoli di fatto ponendo proprio negli ultimi anni la corona sotto la lente di ingrandimento della stampa scandalistica, con accuse molto pesanti (la più rilevante quella in cui secondo Harry la famiglia reale è razzista). Marte inoltre è governatore della Decima e della Terza casa, e come significatore accidentale nell’opposizione alla Luna può indicare tensioni proprio nella gestione del potere e nella gestione delle vicende legate alla terza casa che sono anche quelle connesse ai fratelli/sorelle; da notare che Retorio indica la Terza Casa come Luogo della Regina: inoltre indica che se la Terza Casa è in Ariete (come in questo caso) e il Governatore (Marte) è in Prima Casa, indica che il nativo è “il primo nato” oppure è “unigenito”; in effetti Elisabetta II è la “prima nata”, sua sorella Margaret è nata 4 anni dopo Elisabetta.

Sicuramente l’aspetto che più di tutti rievoca l’azione di Elisabetta nel mondo, è la congiunzione Giove Marte, dove Giove è emerso nei computi delle inclinazioni dell’animo, Marte in quello della mente, Marte ha significato anche sul Temperamento:

  • Marte Giove uniti significano, secondo l’Anonimo, promozione, onore pubblico, autorità su molti, successo; aggiunge Doroteo che significa stima nel regno, e comando; mentre Anubione sottolinea che il comando, la ricchezza, la stima, l’autorità, saranno in particolare evidenziati quando la congiunzione è in una casa angolare specialmente la casa uno e dieci, oppure nella succedente casa undici o cinque, in questo caso la congiunzione Marte-Giove si presenta nella prima casa, Marte è governatore per almuten dell’Ascendente e governa anche la decima casa, è dispositore di Saturno congiunto al grado del medio cielo, Marte Giove congiunti sono nel confine di Marte e nel segno di Saturno: Anubione indica che se Marte Giove sono nel confine di Marte genera individui illustri, dotati di autorità, genera i re o i comandanti militari, i comandanti delle navi, dell’esercito, dei fanti o della cavalleria, assoggettando le città e riedificandole. Valente aggiunge che questa congiunzione conferisce onore e gloria.
Incoronata il 2 giugno 1953 è uno dei regni più longevi della storia.
Ultimo scatto fotografico pubblicato, ritrae la Regina in attesa di ricevere il nuovo primo ministro, Liz Truss.

Termina con la Regina Elisabetta II il suo lunghissimo regno aprendo scenari per nulla facili da prevedere non solo sulla successione al trono, ma anche sulla stabilità della monarchia che verrà successivamente e che dovrà sostenere la sua sua impegnativa eredità.

1926 – 2022

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I giudizi dei termini o confini dei Segni, secondo Vettio Valente

Con Termini o Confini ci riferiamo ad una dignità essenziale, riferita alla suddivisione in cinque parti (di diversa ampiezza) di un segno zodiacale intero. Il confine è utilizzato nella letteratura astrologica per una serie di finalità. Se occupato da un astro ci dirà se la natura dell’astro in sé è “compatibile” con la natura del confine occupato, se ovvero c’è concordanza o no. Questo può essere utile nel comprendere se la posizione di un determinato astro in un grado specifico dello zodiaco è migliorata dalla sua disposizione accidentale, o no. In genere se i cinque pianeti erranti (Mercurio Venere Marte Giove Saturno) sono all’interno del loro confine o termine (Mercurio Venere Marte Giove Saturno), la loro capacità espressiva è rafforzata. Un malefico all’interno di un confine di un benefico, può vedere attutire le sue condizioni malefiche. Un malefico in un confine malefico vede aumentarle. Un benefico all’interno di un confine benefico, amplifica le sue condizioni benefiche. Un benefico in un confine malefico, vede diminuire le sue capacità benefiche.

Tuttavia, in numerose trattazioni della letteratura astrologica, il confine è usato anche come “spettro morale” per identificare certe qualità intrinseche. Questo lo si fa in particolare per il confine dell’Ascendente, per il confine del Signore dell’Ora, per il confine della Luna al fine di orientare le qualità delle inclinazioni dell’animo, per il confine di Mercurio al fine di orientare le qualità delle inclinazioni della mente, per il confine del signore delle opere per orientare le sue qualità, per il confine del signore della genitura che unitamente al confine dell’Ascendente e dell’ora può darci informazioni sulle sfumature temperamentali di un nativo.

ESEMPIO: Oscar Wilde, il confine dell’Ascendente in Vergine è della natura di VENERE (censurati, oltraggio nel matrimonio o difficoltà nel matrimonio, fortuna in campo teatrale, innaturali nelle loro passioni specialmente quando Saturno è in aspetto come in questo caso essendo Saturno in quadratura all’Ascendente, sia per longitudine che nel mondo); il confine del signore dell’ora che è Marte in Sagittario è GIOVE (gradi di umidità ma temperati, persone attive, diletto in tutti i mestieri, grandi abilità, prolifici, con molti bambini o fratelli, poveri); il confine del signore della genitura che è Venere in Bilancia è MERCURIO (professionali, dediti all’artigianato, dediti al commercio, allo scambio, ai numeri, alla raccolta, in genere confine giusto e intelligente).

I confini sono stati infatti usati anche come “spazi di giudizio”, possono quindi essere usati anche nello studio delle carte mondane, o delle carte evento, per descrivere le qualità di ciò che stiamo osservando. Tuttavia il confine non può essere utilizzato come “giudizio finale” perché esso descrive uno spettro, o un certo tipo di temperatura, che va unita allo studio complesso del grafico celeste e alle condizioni dei pianeti, fatto imprescindibile nel giudizio finale.

Di seguito propongo la suddivisione dei confini secondo Vettio Valente (è la suddivisione dei così detti termini) e il loro giudizio morale secondo l’autore. La tabella che segue indica chiaramente la suddivisione dei confini per ogni segno zodiacale (TABELLA DELLA SUDDIVISIONE DEI CONFINI IN ACCORDO A VETTIO VALENTE, LINK) tabella © Compiled and Annotated by Ile Spasev.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO ARIETE

  • Il primo confine dell’Ariete appartiene a Giove: temperato, robusto, prolifico, benefico.
  • Il secondo confine appartiene a Venere: allegria, intelligenza, radiosità, uniformità.
  • Il terzo confine appartiene a Mercurio: mutevole, intelligente, pigro, tempestoso.
  • Il quarto confine appartiene a Marte: funesto, focoso, instabile, avventatezza, malvagità.
  • Il quinto confine appartiene a Saturno: freddo, sterile, malizioso, ferito.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO TORO

  • Il primo confine del Toro appartiene a Venere: prolifico, con molti figli, umido, tendente al basso, condannato, odio per i figli.
  • Il secondo confine appartiene a Mercurio: intelligenza, assennatezza, crimine, con pochi discendenti, sinistro, fatale.
  • Il terzo confine appartiene a Giove: generosità, audacia, fortuna, dominante, modestia benefica, magnanimità, temperanza, amorosità.
  • Il quarto confine appartiene a Saturno: sterile, eunuco, vagabondo, censore, teatrale, cupo, faticoso.
  • Il quinto confine appartiene a Marte: mascolinizzante, tirannico, focoso, aspro, omicida, saccheggiatore di tempi, crimine, distruttivo, di breve durata.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO GEMELLI

  • Il primo confine del segno Gemelli appartiene a Mercurio: temperato, con bel tempo, intelligente, versatile, abile, attivo, poetico, prolifico.
  • Il secondo confine appartiene a Giove: competitivo, temperato, bel tempo, prolifico, rigoglioso, benefico.
  • Il terzo confine appartiene a Venere: artistico, proponente, assuefatto, commedie, mimi, poetico, vincitore di competizioni, popolare, allegro, prolifico.
  • Il quarto confine appartiene a Marte: molto gravato, senza fratelli, con pochi figli, vagabondo, di buon reddito, distruttivo, sanguinoso, curioso.
  • Il quinto confine appartiene a Saturno: temperato, procuratore, avente possedimenti, intellettuale, con vasta conoscenza, distinto, noto per l’intelligenza, arrangiatore di grandi cose, che reca fama.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO CANCRO

  • Il primo confine del segno Cancro è della natura di Marte: fulmini mossi in diverse direzioni, irregolari, contraddittori nei desideri, maniacali, prolifici, poveri, distruttivi, vili.
  • Il secondo confine è della natura di Venere: prolifici, umidi, mutevoli, abili, popolari e promiscui.
  • Il terzo confine è della natura di Mercurio: scrupolosi, rapinatori, leader in materia pubblica, esattore delle tasse, ricchi, produttori di ricchezza.
  • Il quarto confine è della natura di Giove: regale, imperioso, glorioso, giudicanti, generosi, temperati, dominanti, nobili.
  • Il quinto confine è della natura di Saturno: umidità, acquosi, di grandi masse di acqua, tutto è sommerso dall’acqua, bisognosi.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO LEONE

  • Il primo confine del segno Leone è della natura di Giove: esperto, maschile, imperioso, dotato di leadership, attivo, eminente, senza tratti meschini.
  • Il secondo confine è della natura di Venere: molto temperato, arrendevole, di talento, lussuoso.
  • Il terzo confine è della natura di Saturno: molta esperienza, pauroso, scientifico, naturalmente intelligente, religioso, con molti figli (?), alla ricerca di conoscenze segrete, sterile e senza prole, alla ricerca di conoscenza scientifica (nella descrizione di questo confine, Valente propone concetti tra loro contradditori, andrebbe verificata la versione originale essendo questa quella tradotta in inglese).
  • Il quarto confine è della natura di Mercurio: dedito ai drammi e ai mimi, popolari, scolastici, capaci di guida, intelligenti, sterile, di persone longeve.
  • Il quinto confine è della natura di Marte: vile, mostruoso, distruttivo, ferito, torpido, censurato, sfortunato.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO VERGINE

  • Il primo confine è della natura di Mercurio: procuratore, elevato, arrangiatore, bello, organizzatore degli affari, intelligentissimo, nobile, eminente, non fortunato in amore, persone aperte alle critiche.
  • Il secondo confine è della natura di Venere: censurati, oltraggiano il matrimonio, cadono in difficoltà nel matrimonio, fortuna in campo teatrale, innaturali nelle loro passioni se è in aspetto Saturno, commettono adulterio se è in aspetto Mercurio, commettono un gran numero di peccati perdonabili ma condannati se è in aspetto Giove, commettono azioni nascoste se è in aspetto il Sole, subiscono risvolti repentini della fortuna e opposizioni politiche se è in aspetto la Luna, confine che provoca la prostituzione se sono in aspetto i malefici.
  • Il terzo confine è della natura di Giove: agricolo, solitario, fiduciario, fecondo, retto.
  • Il quarto confine appartiene alla natura di Marte: maschile, aspro, pubblico, demagogo, vagabondo notturno, mercenari, falsari, impositori, gradi che aggrediscono uomini e causano rivolte, mutilazioni, torture, prigionia.
  • Il quinto confine appartiene a Saturno: mostruoso, gelido, distruttivo, di breve durata, confine delle illusioni.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO BILANCIA

  • Il primo confine del segno Bilancia è della natura di Saturno: regale, alto, efficace, specialmente per i nati di giorno, ma per chi è nato di notte questi grandi sono sterili e distruttivi.
  • Il secondo confine è della natura di Mercurio: professionali, dediti all’artigianato, al commercio, agli scambi, ai numeri, alla raccolta, in genere gradi dei giusti e intelligenti.
  • Il terzo confine è della natura di Giove: produttori di ricchezze, ma di uomini sfortunati che accumulano senza gioia i loro beni, vivono senza ostentare, con uno stile di vita sordido, senza apprezzare la bellezza, censori.
  • Il quarto confine è della natura di Venere: amore per la bellezza, amore per tutti i mestieri specialmente quelli di artigianato, scultura, pittori, incisori, confine di persone pie, miti, lente, fortunate, che progrediscono comunque senza sforzo, fortunati nel matrimonio.
  • Il quinto confine è della natura di Marte: dominante, leader, fortunato in tutti gli affari che competono a Marte, ottimismo, spiritoso, fermo, di successo, di buon cuore, non fortunato con i fratelli.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO SCORPIONE

  • Il primo confine del segno appartiene a Marte: facilmente turbato o impressionabile, instabile, irascibile, schietto, arrogante, con pochi figli ma molti fratelli, instabile nella fortuna, infiammato, buono per quelle natività che promettono viaggi all’estero o attività campestre.
  • Il secondo confine del segno appartiene a Venere: fortunati nel matrimonio, pio, amato da tutti, ricco, convivente, capace in ogni impresa (o ufficio).
  • Il terzo confine del segno appartiene a Mercurio: militare, competitivo, premiato, dotato di parole amare, litigioso, gradi prolifici e fecondi, gradi che pianificano il male soprattutto contro i nemici o chi procura male.
  • Il quarto confine del segno appartiene a Giove: talentuoso, fortunato, sommo sacerdote, glorificato, dotato di porpora, capace di grandi imprese, capaci di amare gli uomini quanto gli dei.
  • Il quinto confine appartiene a Saturno: punitivo, con pochi figli o fratelli, che odiano i propri parenti, avvelenatori, melanconici, misogini, con ferite o cicatrici, punitivo, odiato dagli uomini e dagli dei, capaci di resiste, disprezzati dai loro sottoposti.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO SAGITTARIO

  • Il primo confine del segno appartiene a Giove: persone attive, gradi umidi ma temperati, diletto in tutti i mestieri e abilità, prolifico, con molti bambini e fratelli, ma povero.
  • Il secondo confine appartiene a Venere: temperato, prominente, vittorioso, premiato, pio, onorato dalle masse e dai governatori, benedetti con figli e fratelli, vivono con molti partner.
  • Il terzo confine appartiene a Mercurio: verbale, sottile, attivo, che produce verità eterne, filosofiche, prominente in scienza e saggezza, appassionato ad imparare se in aspetto a Mercurio, ma se è in aspetto Marte amerà le armi e le tattiche.
  • Il quarto confine appartiene a Saturno: sterile, funesto, freddo, nocivo, vile, sfortunato.
  • Il quinto confine appartiene a Marte: caldo, avventato, violento, spudorato, distruttivo, irrequieto.

TERMINE O CONFINE DEL SEGNO CAPRICORNO

  • Il primo confine del segno appartiene a Mercurio: teatrale, comico, scenico, bugiardo, seduzione, avido delle cose altrui, senza reputazione, ricco, ma non di alto rango.
  • Il secondo confine appartiene a Giove: gloria e infamia, ricchezza e povertà, generosità e pubblico ludibrio, confine sterile, o con figli deformi, di basso rango, volgare.
  • Il terzo confine appartiene a Venere: dissoluto, lascivo, tende al basso, sconsiderato, censurato, fini dubbiosi, non di buona morte, non stabile nel matrimonio.
  • Il quarto confine appartiene a Saturno: severo, triste, alienato, sfortunato con figli o fratelli, sanguinario, distruttivo, freddo, spietato, scostante, malizioso, lento ad agire, scaltro.
  • Il quinto confine appartiene a Marte: alto, prospero, dittatoriale, tendente a dominare in tutto, povero, distruttivo nei confronti delle eredità, vagabondo, solitudine, litigioso.

TERMINE O CONFINE DEL SEGNO ACQUARIO

  • Il primo confine del segno appartiene a Mercurio: ricco, avaro, felicemente accumulano ricchezza secondo ciò che promette la natività, intelligenti, dotti nella legge, precisi in ogni cosa, imperiosi, meschini, logori, educazione amorevole, disciplinati, supervisori, filantropi.
  • Il secondo confine del segno appartiene a Venere: pii, ricchi, senza fatica, traggono profitto da inaspettata fortuna, prosperi, marinareschi, gradi prolifici, che traggono vantaggio dai vecchi, o da persone deboli.
  • Il terzo confine appartiene a Giove: fortunato ma meschino, incurante della reputazione, che vive nell’oscurità, misantropo.
  • Il quarto confine appartiene a Marte: malaticcio, turbato da azioni legali, malvagità, persone intrattabili e incapaci.
  • Il quinto confine appartiene a Saturno: sterile, genera difficoltà, debole, afflitto da convulsioni, con pochi fratelli o figli, invidiosi, sfortunati nei loro fini.

TERMINE O CONFINE DEL SEGNO PESCI

  • Il primo confine del segno Pesci appartiene a Venere: allegro, fecondo, tende al basso, lussuoso, vivo, gentile, con un saluto amichevole, celebrativi, amorevoli, progrediscono senza sforzo, amati dagli dei.
  • Il secondo confine appartiene a Giove: letterato, dotto, premiato dalle masse, vittorioso su tutti per le sue parole, con tanti fratelli, prolifici, con tanti figli, con molti compagni, generosi.
  • Il terzo confine appartiene a Mercurio: fecondo, regnante, di alto rango, con molti amici, generosi, amorevoli, caritatevoli, devoti, temperati.
  • Il quarto confine appartiene a Marte: attivo, navale, guerriero, audaci, ottengono successi nelle tradizioni mistiche, restauratori, muoiono di morte innaturale.
  • Il quinto confine appartiene a Saturno: indeboliti, soggetto a convulsioni, sfortunato.

Tratto da Vettius Valens, Anthologies, Book I
Tratto dalla traduzione in inglese acquistabile da questo link
LINK
oppure consultabile in PDF presso gli archivi di Sacramento State: California State University, Sacramento
https://www.csus.edu/search/?q=vettio+valens

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In ASTROLOGIA

Laboratorio Temperamento – Esperienza collettiva e Gruppo di Lavoro – Considerazioni preliminari

Nell’autunno 2022 partirà un laboratorio di Temperamenti che presenterà a quanti parteciperanno la descrizione della teoria temperamentale, presentata con una proposta di computo. I partecipanti andranno poi a formare un gruppo di lavoro di studio e indagine sul temperamento, che avrà lo scopo di analizzare almeno 100 casi relativi a situazioni personali, private e famigliari, di cui quindi si ha conoscenza degli aspetti morali, etici, e privati dei soggetti che saranno analizzati. Lo scopo sarà quello di redigere collegialmente i risultati che emergeranno, le osservazioni che saranno portate avanti, e i risultati ottenuti, in una futura pubblicazione.

Il temperamento è uno degli argomenti che mi interessa maggiormente. Sono numerose le tecniche che permettono di valutare, attraverso un computo, il temperamento prevalente che può essere di quattro tipi: sanguigno, collerico, melanconico e flemmatico. In origine il temperamento era particolarmente studiato per la comprensione delle qualità fisiche, organiche e sistemiche di un organismo, ma anche per congetturare unitamente ad altre variabili le inclinazioni morali dell’animo e della mente. Se indaghiamo nella letteratura astrologica, tutti gli autori procedono con computi spesso personalizzati, alcuni tengono in considerazione cose che altri non tengono in considerazione; questo porta a comprendere che i computi relativi alla determinazione del temperamento sono inizialmente di tipo orientativo, hanno in genere lo scopo di dare una prima traccia perché alla fine sarà importante stabilire il temperamento prevalente anche dall’osservazione dei pianeti, alla loro forza accidentale, specialmente per quei pianeti che hanno una qualche familiarità o connessione all’Ascendente. Infatti, se dobbiamo parlare di “comune denominatore”, tutti gli autori concordano in ambito astrologico nel dire che il Temperamento è un’espressione strettamente connessa alla natura e al ruolo dell’Ascendente, della Luna e della Stagione in cui si è nati. Questi tre punti sono essenziali nello studio del temperamento. In particolare Cardano attraverso i suoi aforismi ha spesso indicato, secondo le sue idee astrologiche e i suoi approcci, che i pianeti in relazione all’Ascendente conferiranno al nativo la loro natura, ecco che in un tema di nascita Saturno in opposizione al grado eclittico dell’Ascendente, in una domificazione a case uguali, faceva dire al Cardano che il nativo presenta temperamenti e nature saturnine quindi melanconiche. Idem per un Saturno in prima casa. Cardano aggiunge interessanti indicazioni sull’ora di nascita, sembra ispirarsi ad alcune indicazioni di Doroteo di Sidone che proprio sull’ora di nascita riporta come le ore pari siano maschili e quelle dispari femminili, e che la polarità maschile o femminile di un tema di nascita, in relazione al sesso biologico, ci dà indicazioni iniziali sulle prime espressioni naturali dell’individuo. Anche Tolomeo indica nel Tetrabiblos che quando il sesso del nascituro coincide con la polarità prevalente maschile/femminile del tema di nascita, questo concorda ad un buon equilibrio o ad un buon indizio di equilibrio, al contrario se il sesso del nascituro è in contraddizione con la polarità maschile/femminile del tema di nascita, evidenzia squilibri e alterazioni. Lo stesso argomento è presentato da altri autori. Per questo nel tempo ho portato avanti modificandolo di volta in volta il computo del temperamento con cui calcolo il temperamento prevalente individuale, che tiene conto della polarità maschile femminile, oltre ad altre variabili, ispirati da metodi dell’astrologia medievale, con aggiunta di ulteriori variabili.

Inoltre, è ovviamente pleonastico dire che in ognuno di noi albergano tutti e quattro i temperamenti, quindi quello che emerge non è ma il temperamento assoluto, ma semmai è quello che potrebbe risultare prevalente ovvero più intenso degli altri. Tuttavia il temperamento determinato avrà poi diverse modalità di espressione, per intenderci se emerge per un nativo un temperamento collerico non significa che tutti coloro che sono collerici hanno le medesime caratteristiche. La letteratura non offre molta diversificazione su come specificare il temperamento calcolato, personalmente ho portato avanti anche una diversificazione prima di tutto distinguendo attraverso una serie di osservazioni se il temperamento calcolato è da intendersi armonico o disarmonico. Un temperamento armonico intende valorizzare i suoi lati salubri, costruttivi, e tende comunque a fornire al nativo precursori di stabilità e integrità. Il disarmonico è invece un temperamento che tende più a tematiche tensive, dell’animo e della mente, e dell’espressione stessa del corpo, alla sua corruttibilità.

Come determinare dunque la qualità del temperamento determinato? Intanto scegliendo il significatore del temperamento. Portando avanti l’esempio del temperamento collerico, i suoi significatori naturali sono Sole e Marte. Preferiremo il Sole in una nascita diurna. Preferiremo Marte in una notturna. Stabilito il significatore, valorizzeremo la sua forza accidentale: per quanto riguarda il temperamento daremo una certa importanza ai dati di polarità maschile e femminile; considereremo se Marte occupa una casa femminile o maschile, se è in un segno maschile o femminile, in un dodicesimo maschile o femminile, se occupa l’emisfero visibile o invisibile, se nel suo moto diurno sta andando verso un moto di ascensione o di discensione, se è visibile o invisibile, se ha una latitudine positiva o negativa, se è veloce o lento, considereremo poi il primo signore della triplicità dell’Ascendente, della Luna, e del significatore scelto per il temperamento, e la loro posizione ovvero se in casa angolare, cadente o succedente. Queste valutazioni ci porteranno a comprendere se il temperamento emerso è da considerarsi “armonico” o “disarmonico”, e tale determinazione dipenderà dalla concordanza delle disposizioni rispetto al temperamento emerso (nel collerico per esempio prevarrà l’analogia del movimento di ascensione, dell’altezza, della velocità, dell’emisfero visibile, della polarità maschile, della latitudine positiva, e via dicendo, tutto questo è concorde con la posizione del significatore del temperamento? Oppure è in contraddizione? Questa valutazione ci permetterà di comprendere la modalità armonica o disarmonica di un temperamento).

Inoltre, dobbiamo giudicare il modo in cui il temperamento si esprimerà attraverso la “condizione morale dei segni”, ovvero stabiliremo per esempio se il Segno del significatore del temperamento è tropico, fisso o bicorporeo, perché già questo può dirci molto; verificheremo se il segno è di lunga o corta ascensione, quindi se è un segno retto o un segno curvo, considereremo i nomi delle immagini stellate legate al segno di appartenenza, per esempio già considerando se è il segno è umano, o metà umano e metà bestiale, o bestiale,  o se è un segno armato, o fecondo, ci può già dare ulteriori indicazioni. Daremo poi un valore al giudizio del confine e del decano sia dell’Ascendente che del significatore del temperamento, che orienterà ulteriormente le descrizioni del temperamento, ancora daremo un certo valore al luogo occupato dal significatore del temperamento.

Facciamo un esempio con il caso del Serial Killer Ted Bundy. Vediamo la procedura attraverso cui possiamo arrivare a determinare la natura del suo temperamento.


TED BUNDY

PRIMA FASE
Determino la polarità maschile e femminile prevalente considerando questi significatori

Polarità Maschile o Femminile

DODICESIMO DEI PUNTICONDIZIONE
ASCENDENTEMASCHILE
SOLE MASCHILE
LUNAFEMMINILE
Governatore ASMASCHILE
Triplicità AscendenteMASCHILE MASCHILE
Ora della nascitaDECIMA ORA – PARI MASCHILE
RISULTATOFEMMINILE 1 (freddo umido)
MASCHILE 6
(caldo secco)
CONFERIREMO
3 AL CALDO
3 AL SECCO
 
  

SECONDA FASE
Procedo con altre variabili come da tabella
COMPUTO TEMPERAMENTO SECONDO PUNTI VITALI

PUNTOCSFU
Polarità m/f calcolata (6 punti)33  
Stagione Solare (6 punti)
Primavera “umidità”
Estate “calore”
Autunno “secchezza”
Inverno “freddo”
 6  
Segno Ascendente
(6 punti)
33  
Almuten Ascendente
(6 punti)
Orientazione e segno
33  
Segno della Luna
(6 punti)
33  
Almuten della Luna
(6) Orientazione e segno
   6
Fase della Luna
(6)
3  3
Pianeta Luogo Angolare
(6) Orientazione e segno
LU3
SO3
MA3
SO3
MA3
VE3LU3
ME6
VE3
Pianeta Confine AS
Orientazione e segno
33  
 2727624

PREVALENZA TRA CALDO E FREDDO (CALDO)
PREVALENZA TRA SECCO E UMIDO (SECCO)
signori del temperamento collerico sono SOLE e MARTE.

Sole Marte sono angolari e nella triplicità ignea. La Luna è in un segno della triplicità ignea. Marte governa la IV casa angolare. La nascita è Notturna. Luminare della Nascita è la Luna. La sizigia prenatale è una eclissi di sole parziale avvenuta il 23 Novembre 1946, in triplicità ignea.

VALUTAZIONE DEL TEMPERAMENTO

Il computo ci ha dato un temperamento prevalente collerico. Essendo la nascita notturna valorizzerò in particolare la condizione accidentale di Marte. Nella tabella seguente, ci sono le considerazioni da fare per il temperamento collerico, per arrivare a determinare la sua valenza armonica o disarmonica.

COLLERICO CALDO + SECCO
IN ANALOGIA AL DIURNO – ALL’EMISFERO SUPERIORE – MOTO DIURNO IN ASCESA – LATITUDINE POSITIVA IN ANALOGIA AL MASCHILE – ALL’ALTO
in una natività diurna daremo priorità al significatore naturale SOLE in quella notturna MARTE

ARMONICODISARMONICO
POSIZIONE SIGNIFICATORE IN CASA MASCHILE CASA UNO TRE CINQUE SETTE NOVE UNDICIPOSIZIONE SIGNIFICATORE IN CASA FEMMINILE CASA DUE QUATTRO SEI OTTO DIECI DODICI
SEGNO ZODIACALE MASCHILESEGNO ZODIACALE FEMMINILE
DODICESIMO MASCHILEDODICESIMO FEMMINILE
GRADO SUCCESSIVO PARIGRADO SUCCESSIVO DISPARI
SEGNO MASCHILE ENTRO I PRIMI 14°59’59’’ SEGNO FEMMINILE DAL GRADO 15 IN POISEGNO MASCHILE DAL GRADO 15 IN POI SEGNO FEMMINILE I PRIMI 14°59’59’’
NELL’EMISFERO VISIBILENELL’EMISFERO INVISIBILE
MOTO DIURNO IN ASCESAMOTO DIURNO IN DISCESA
LATITUDINE POSITIVALATITUDINE NEGATIVA
VELOCELENTO
VISIBILEINVISIBILE
PRIMO SIGNORE DELLA TRIPLICITA DELL’ASCENDENTE
succedente
Due Undici Otto Cinque
angolare ascendente
Uno Dieci
PRIMO SIGNORE DELLA TRIPLICITA DELL’ASCENDENTE
in casa cadente
Dodici Nove Sei Tre
Angolare Discendente
Sette Quattro
PRIMO SIGNORE DELLA TRIPLICITA LUMINARE SETTA
succedente
Due Undici Otto Cinque
angolare ascendente
Uno Dieci
PRIMO SIGNORE DELLA TRIPLICITA LUMINARE SETTA
in casa cadente
Dodici Nove Sei Tre
Angolare Discendente
Sette Quattro
PRIMO SIGNORE DELLA TRIPLICITA SIGNIFICATORE TEMP.
succedente
Due Undici Otto Cinque
angolare ascendente
Uno Dieci
PRIMO SIGNORE DELLA TRIPLICITA SIGNIFICATORE TEMP.
in casa cadente
Dodici Nove Sei Tre
Angolare Discendente
Sette Quattro
POSIZIONE ALMUTEN ASCENDENTE succedente
Due Undici Otto Cinque
angolare ascendente
Uno Dieci
POSIZIONE ALMUTEN ASCENDENTE in casa cadente
Dodici Nove Sei Tre
Angolare Discendente
Sette Quattro

VEDIAMO QUESTE CONDIZIONI NEL CASO SPECIFICO ANALIZZATO

  • Il temperamento emerso è collerico. Essendo una nascita notturna considereremo in particolare Marte. Valutiamo la disposizione e le qualità di Marte per arrivare a comprendere se il temperamento prevalente, collerico, si esprimerà in modo armonico o disarmonico.
  • MARTE è in una casa femminile la quarta (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Marte è in Sagittario in un segno maschile (CONDIZIONE ARMONICA)
  • Marte è in un Dodicesimo femminile (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Marte procede verso un grado pari (CONDIZIONE ARMONICA)
  • Marte è nei primi 14°59’59’’ del segno Sagittario (CONDIZIONE ARMONICA)
  • Marte occupa l’emisfero invisibile (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Marte nel suo moto diurno sta discendendo (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Marte ha latitudine negativa (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Marte è veloce (CONDIZIONE ARMONICA)
  • MARTE è invisibile (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Primo signore triplicità Ascendente in luogo cadente (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Primo signore triplicità Luna luminare del tempo cadente (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Primo signore triplicità Marte significatore temperamento cadente (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Posizione almuten ascendente ovvero Sole in casa quattro (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • 10 CONDIZIONI DISARMONICHE 4 CONDIZIONI ARMONICHE su 14
  • 71% componente collerica disarmonica 29% componente collerica armonica

Il profilo emerso è quello di Collerico-disarmonico. Infatti il temperamento collerico “armonico” intende valorizzare la capacità di leadership, il dominio, la determinazione, l’ambizione, la capacità di raggiungere gli scopi più difficili, nonché un alto livello di sopportazione della fatica, ma anche calore vivificante, amore per la vita, e per conquistare elevate posizioni, grande capacità di visibilità e di dimostrare sé stessi e il proprio valore, coraggio, temerarietà, intraprendenza. Guido Allievo esordisce dicendo, nel suo L’uomo e il cosmo, che il temperamento collerico ha anche una parte disarmonica dove possiamo evidenziare arroganza, sfacciataggine, capacità di agire senza scrupoli o correndo rischi per sé stessi o per gli altri, manie di protagonismo, dispotismo, tendenza alla rabbia incontrollata, al desiderio di una conquista senza etica, senza morale, senza pudore, senza scrupoli, insomma arrivando a concludere che il collerico può essere l’Eroe che Salva il mondo (armonico) ma anche il Tiranno, distruttore e flagello dell’umanità (disarmonico).

Notiamo inoltre che il significatore che abbiamo preso in considerazione è in un segno bicorporeo. I segni bicorporei sono dotati di due nature, una evidente e una nascosta ma pronta ad emergere; i segni retti e curvi hanno significato sul corpo, Marte è in un segno retto e quindi indica un corpo collerico slanciato dove l’attività muscolare è pronta a reagire, c’è forza fisica e capacità di gestirla e di utilizzarla; il segno Sagittario è metà umano e metà bestiale, segno armato, segno amputato o mutilo. Ci troviamo inoltre nella IV casa e Marte volge verso il fondo cielo nel suo moto diurno, nella mezzanotte del tema di nascita, questo ci orienta ulteriormente a un temperamento collerico territoriale, estremamente protettivo nei confronti dei propri bisogni primari, biologici, passionali e pulsionali, difensivo dunque. La IV casa occupata dal significatore del temperamento è un luogo dove l’analogia della culminazione dell’oscurità è più che evidente, e questo per un temperamento collerico non può che essere “controproducente” perché il temperamento collerico, come quello sanguigno, ha una modalità estroversa, ha bisogno di esternare, esplicitare e di manifestare, piuttosto che di trattenere, nascondere, reprimere. Tutto ciò concorre nell’orientare una interpretazione di temperamento sicuramente disarmonico.

Unitamente a queste considerazioni, è certamente importante considerare le stelle fisse relazionate all’Ascendente nonché alle immagini stellate, nel caso in esame è Algieba ad essere congiunta all’Ascendente, una stella dalla colorazione che rievoca la natura di Marte, a conferma ulteriore del temperamento collerico determinato (il capitolo delle stelle tuttavia non sarà trattato in questo laboratorio, se non marginalmente e dando qualche indicazione generale).

CONCLUSIONE

Questo breve articolo ha avuto l’obiettivo di introdurre grossolanamente l’argomento del temperamento e della sua determinazione, che sarà esteso e spiegato ai partecipanti in un laboratorio che avrà luogo nei prossimi mesi (autunno 2022) e che aprirà anche ufficialmente un gruppo di lavoro permanente sullo studio dei temperamenti. Il percorso prevedrà una prima introduzione teorica, poi la spiegazione del metodo che sto portando avanti nello studio dei temperamenti, poi la parte pratica che prevedrà anche l’utilizzo del software astrologico gratuito PlanetDance presumibilmente in un laboratorio della durata di 3 giorni. Sarà inoltre rilasciato un PDF riassuntivo dell’intero percorso, i video registrati del percorso (per gli eventuali assenti) e sarà dato il link riservato di accesso nel gruppo permanente sui temperamenti, dove chi vorrà potrà portare avanti lo studio collegiale dei temperamenti per la pubblicazione di un futuro saggio astrologico frutto proprio dell’esperienza che matureremo tutti quanti insieme.

Per ora potete inviare il vostro interesse al laboratorio all’email
info@almuten.it prossimamente sarà aperta la pagina su the sun astrology per la prenotazione e l’iscrizione al laboratorio.

A presto!
Franz

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In ASTROLOGIA

I caratteri del Tema di Nascita di Piero Angela

Il tema di nascita di Piero Angela è abbastanza complesso da decifrare. Le motivazioni sono legate ad una distribuzione degli astri dove nessuno assume angolarità. Appellandoci alla dottrina astrologica, come per esempio indica Guido Bonatti nei capitoli di Astrologia della Natività del suo Liber Astronomiae, quando nessun pianeta occupa luoghi angolari, dobbiamo valutare l’accidentalità dei luoghi succedenti. Poi i luoghi cadenti che sono proprio gli ultimi da considerare nel caso in cui nessun astro occupa ne un luogo angolare ne un luogo succedente.

Intanto, la distinzione tra luoghi angolari, succedenti e cadenti è di estrema importanza, perché questi luoghi rappresentano la suddivisione della sfera locale rispetto alla sfera celeste, e ogni luogo ha una sua “forza intrinseca” secondo il metodo astrologico.

Osserviamo dunque il grafico di nascita di Piero Angela, che decido di domificare ALCABIZIO: 22 Dicembre 1928 ore 4:00 Torino (l’orario viene rettificato con tecnica delle monomoirie, alle ore 4:05).

SEGNALO CHE: tutti gli astri sono occidentali, tranne Saturno; Mercurio e Saturno sono combusti e invisibili rispetto ai raggi del Sole; Luna Venere Marte Giove sono visibili; tutti gli astri sono veloci, tranne Marte e Giove che sono lenti. Mercurio superata la combustione andrà in levata eliaca l’8 gennaio 1929, idem Saturno superata la combustione andrà in levata eliaca il 30 dicembre 1928. Marte Giove sono retrogradi.

Attraverso una serie di computi, intendo stabilire il Temperamento Prevalente, il Signore delle inclinazioni dell’Animo e della Mente, il Signore delle Opere.

Partiamo con il dire che la tecnica medievale (che prevede lo studio di punti specifici del tema di nascita, punti vitali) indica temperamento prevalente collerico. Il signore del temperamento collerico è Marte e Sole, entrambi sono in luoghi succedenti e nessun astro è in un luogo angolare, quindi sono i luoghi succedenti ad avere più forza in questo tema di nascita. Marte è in luogo succedente, come anche il Sole, comunicano anche tra loro, Marte inoltre è signore dell’Ascendente e Dispositore della Luna che è crescente in Ariete, la Luna per esaltazione è disposta dal Sole e il Sole è governatore del Medio Cielo. Dunque il temperamento è confermabile per diverse testimonianze. Piero Angela presenta un grafico di nascita tendente al temperamento collerico, confermato anche dalla presenza di Regulus al medio cielo e di una serie di stelle della testa del Leone Stellato proprio sopra al Medio Cielo.


L’almuten della natività secondo il computo di Ibn Ezra è MARTE, quindi il Signore della Genitura conferma la natura del temperamento. Riporto alcuni aspetti del temperamento collerico:

ossatura corporea ferma e nervosa, carni consistenti o sode, muscoli sviluppati duri o resistenti, quindi corpo che resiste a grandi carichi o grandi stati di fatica e stress, portamento fiero, portamento dignitoso, appare una personalità forte, sensibilità viva, sensibilità eccitabile, unione di fantasia feconda con memoria felice, giudizio solido, riflessione, giudizi penetranti nella profondità della scienza, attenzione ai più piccoli rapporti tra le cose, sentimento vivo ed energico, costante, attività volontaria poderosa, ambizione, desiderio della gloria, desiderio degli onori: (come aspetti negativi del temperamento collerico: scaltrezza, ipocrisia, simulazione e tentativo di ingannare gli altri per arrivare ai propri scopi, smodata ambizione che non guarda in faccia nessuno, il collerico può essere un eroe che salva il mondo oppure un flagello dell’umanità… tratto dalle indicazioni di Giuseppe Allievo, Uomo e Cosmo, studi antropologici sui temperamenti).

Tutto ciò che è indicato dal temperamento, è in un certo senso sostenuto da Marte come signore della genitura o almuten nativitatis: è un Marte succedente, occidentale al Sole, è in ottava casa quindi ha una posizione abbastanza difficile ma… ci troviamo in una nascita notturna e Marte quindi rispetta la fazione ed è al grado di passaggio 1° del Cancro, quindi stiamo in una situazione molto particolare di Marte che è il pianeta più interessante della natività di Piero Angela. Poiché Marte è un pianeta notturno, e poiché la nascita di Piero Angela avviene nelle ore della notte, Marte non possiamo considerarlo come “malefico” perché è proteso a mitigare i suoi estremi; diventa invece malefico-contro-setta SATURNO che è proteso a fare il male essendo un malefico diurno.

Rimanendo su Marte, Firmico definisce in una nascita notturna Marte in ottava casa con queste parole: COLORO CHE HANNO MARTE IN CASA OTTO, NELLE ORE NOTTURNE, SARANNO INTELLIGENTI, SCALTRI E COINVOLTI IN PERICOLI.

La descrizione che fa Firmico su Marte in ottava casa nelle ore del giorno è invece più severa, parla di povertà, indigenza, rischi di incidenti. Ma nella notte attutisce le note caratteristiche malefiche di Marte proprio perché è un pianeta notturno e si trova a suo agio in questa natività. Sottolinea che Marte in Ottava casa in un tema notturno fa le persone intelligenti, dotate però di scaltrezza, sono quindi furbi, scaltri, strategici, insomma alcuni aspetti che abbiamo evidenziato anche nel temperamento collerico.

MARTE è anche l’Almuten delle Inclinazioni dell’Animo e della Mente. Ecco il computo relativo (che uso personalmente, basandomi su una serie di considerazioni e valutazioni).

Marte come natura dell’animo e della mente indica capacità strategica, scaltrezza, fervida volontà di agire e di conquistare, aggiungiamoci che Marte è in un segno umano quindi ha interesse per le cose umane, è attratto alla conquista della conoscenza umana, inoltre Marte acquisisce una condizione di peregrinità ed è anche retrogrado, in questo caso la condizione di peregrino e di retrogrado ci avverte che le passioni dell’animo e le opinioni, le parole, sono spesso soggette a rivisitazione, o a diversi cambiamenti nel tempo; aggiungiamoci che Marte è in un segno “bicorporeo” che significa più nature in una sola natura, a ricalcare proprio il cammino di Piero Angela che a 7 anni si scopre dotato di facoltà musicali incredibili, diventato anche un esperto pianista jazz, passione musicale che lo ha coinvolto per tutta la vita, era anche poco attratto dagli studi: si è diplomato al liceo classico, provò poi a conseguire una laurea in ingegneria ma lasciò gli studi universitari perché era troppo preso dalla musica e dal jazz, non si è mai laureato nonostante sia stato insignito di ben 8 lauree honoris causa; alla fine dal jazz passa al giornalismo, si occupa anche di cronaca nera, ha gestito varie rubriche radiofoniche da giovane, insomma cambiando frequentemente e dimostrando una grande duttilità e plasticità, una grande capacità di adattamento, come suggerisce proprio:

  • il temperamento collerico, che è coinciso con la sua grande ambizione, con il suo forte intuito della conquista e del saper conquistare le cose
  • il segno gemelli riferito a Marte come pianeta della natura delle inclinazioni dell’anima e della mente, rendendolo dotato di una modalità bicorporea cioè caratterizzata da più personalità, ovvero da più gusti, o incline a varie passioni diverse l’una dall’altra
  • sicuramente Marte nella casa di Mercurio conferisce doti di scrittura, ma anche di indagine e di cronaca, e poiché Marte è in un segno umano c’è l’interesse per la conquista delle cose degli uomini, per conoscere le scienze umane
  • inoltre il segno gemelli è un “segno armato” (secondo le nomenclature delle immagini stellate) e propone quindi una modalità difensiva, ovvero una tendenza a proteggere anche a costo di usare scaltrezza e audacia le proprie convinzioni e posizioni
  • sicuramente la peregrinità di Marte è coincisa con il suo “pellegrinare” da una cosa all’altra, ha trovato però una sosta definitiva… in ambito scientifico, dove si è formato come informatore scientifico e divulgatore scientifico
  • nonché la Luna e Mercurio entrambi in segni tropici, altamente mutevoli
  • l’Ascendente è in segno fisso a indicare l’azione volenterosa della conquista poiché è il segno di Marte a sorgere all’orizzonte
  • Firmico scrive che se all’oroscopo sorge lo Scorpione, nascono individui che fin dall’infanzia sono acuti, collerici, vivi e che passano attraverso molti infortuni, di varia natura, passati i quali si risollevano, trasportati da una benigna sorte e avranno grande fortuna, potranno essere rinomati, sostenuti da animo fiducioso, brilleranno per l’acutezza delle loro sottili argomentazioni, persone a cui piace sempre la varietà delle cose e se al mediocielo culmina il Leone saranno uomini energici che con il trascorrere del tempo saranno da molti lusingati; la visione fortuna dell’Ascendente in Scorpione è collegata da Firmico anche dal fatto che “lo Scorpione è la Buona Sorte del Thema Mundi” ovvero è il segno che occupa la Quinta Casa luogo della gioia di Venere della Genitura del Mondo.

In particolare a conferirgli questa nuova veste che farà il suo definitivo successo è un programma scientifico sulle reti rai che affronta il corpo umano… è questo il programma che annuncerà la sua definitiva posizione in rai come giornalista e conduttore TV di trasmissioni scientifiche, e guarda caso Albiruni ci dice che Marte occidentale “è tipico dei medici”, lui non era medico era un giornalista e ha trovato il successo definitivo grazie a un documentario sul corpo umano, quindi divulgando concetti medico-scientifici, che hanno poi aperto al suo lunghissimo successo e alla sua lunghissima permanenza in rai.

Marte pare essere anche il pianeta che ha significato sulle Opere e sulle Azioni unitamente al Sole che governa la X casa, signore dei dodicesimi del mediocielo è Marte, decano Marte, Sole Marte sono in aspetto, Tolomeo dice che quando Marte Sole in aspetto sono signori delle opere e delle azioni, produrranno artigiani che usano fuoco nel loro lavoro, i cuochi, i fonditori, chi usa i cauteri, i calderai, gli orefici, aggiungiamo però che Tolomeo fa una descrizione adeguata per il suo tempo dove nemmeno esisteva la TV e i documentari scientifici, il fatto che Tolomeo dica “fa coloro che usano il fuoco, in qualità di artigiani” rimanda all’elemento igneo i cui signori della triplicità sono Sole Giove Saturno, ovvero fa anche coloro che usano il loro ardimento e le loro passioni cognitive attraverso cui celebrano sé stessi, Marte è in segno umano, i segni umani dice Tolomeo “portano alle scienze ed alle arti che si riconnettono agli uomini” inoltre Marte è occidentale e produce, sempre secondo Tolomeo “gli assoggettati” coloro cioè il cui successo dipende dagli altri (dall’approvazione altrui, nel caso di Piero Angela parliamo dell’approvazione del pubblico).

La Luna è il luminare di questa nascita, una Luna in Ariete (nella casa di Marte) che fa aspetto a Marte, l’unico aspetto applicativo tra l’altro; anche tra Marte e Giove vi è un aspetto debole di sestile ma sempre qualcosa è…

Insomma la natura planetaria che emerge in modo dirompente dai vari computi, è MARTE in un tema notturno, quindi mitigato nel suo agire, la sua natura intellettuale, la sua audacia, la sua capacità di divulgare e arrivare agli altri e al pubblico, ma anche la sua furbizia, o la scaltrezza in certi comportamenti giornalistici o in certe indagini giornalistiche che ha condotto, come anche la sua adesione al CICAP e la dura critica contro l’Astrologia, non fanno altro che evidenziare questa natura marziale, intraprendente ma anche scaltra, appunto.

Aggiungiamoci che Mercurio è in Capricorno: dice al-Khayyat “Quando Mercurio è in una casa di Saturno è segno di linguaggio rigoroso, di un verbo variegato ma anche di sospettosità. Il nativo seguirà i saggi, sarà conosciuto per l’osservanza del rigore della legge“.

Se non si fosse sicuri… una conferma sull’importanza di MARTE del tema di nascita di Piero Angela, proviene anche dalla determinazione dell’Hyleg (colui che determina l’andamento della vita e il suo procedere) che per questa natività non può che essere l’Ascendente in Scorpione, nuovamente un “elemento” che ci rimanda all’Ares Errante!

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Esperienza di rettifica: integrazione della tecnica Trutina di Hermes con quella della Monomoiria. Il Caso Lady Diana.

Ho recentemente pubblicato la tecnica della monomoiria consultabile liberamente su Academia.edu al seguente link. In questo articolo, propongo la rettifica dell’orario di nascita di Lady Diana attraverso l’utilizzo della Trutina di Hermes supportata dalla Tecnica della Monomoiria. Vediamo come integro le due tecniche.

Procedo nella rettifica dell’ora di nascita della Principessa Diana: i suoi dati natali sono 1 luglio 1961 ore 19:45, Sandringham (UK). Ascendente 18°24’ del Sagittario.

Procederò con due tecniche di rettifica, la Trutina e la Monomoiria.

Partiamo dalla Monomoiria. La sua nascita è diurna, dunque determinerò la monomoiria di:

  1. Del Sole di nascita;
  2. Del Confine della Luna;
  3. Del Signore della Sizigia prenatale (dove verifico la posizione del dispositore della sizigia nel tema di nascita di Diana, e non nella sizigia stessa)
PUNTOMONOMOIRIA
SOLE DI NASCITAMONOMOIRIA “SOLE”
CONFINE DELLA LUNAMONOMOIRIA “GIOVE”
POSIZIONE SIGNORE SIZIGIAMONOMOIRIA “GIOVE”

L’Ascendente secondo l’orario canonico è al grado 18°24’ del Sagittario, quindi consideriamo i gradi attorno al grado ascendente, nelle loro monomoirie.

Grado triplicità ignea diurnaMONOMOIRIA
GRADO 14
13°00’01 a 14°00’00’’
MARTE
GRADO 15
14°00’01 a 15°00’00’’
SOLE possibile rettifica
GRADO 16
15°00’01 a 16°00’00’’
GIOVE possibile rettifica
GRADO 17
16°00’01 a 17°00’00’’
VENERE
GRADO 18
17°00’01 a 18°00’00’’
LUNA
GRADO 19
18°00’01 a 19°00’00’’
SATURNO
(POSIZIONE DELL’ASCENDENTE
NON RETTIFICATO)
GRADO 20
19°00’01 a 20°00’00’’
MERCURIO
GRADO 21
20°00’01 a 21°00’00’’
MARTE
GRADO 22
21°00’01 a 22°00’00’’
SOLE possibile rettifica
GRADO 23
22°00’01 a 23°00’00’’
GIOVE possibile rettifica

Notiamo che le monomoirie calcolate sul Sole di nascita, sul Confine della Luna e sulla Sizigia, propendono verso una Monomoiria Sole/Giove. Procediamo quindi con la Trutina di Hermes. Il calcolo curato dall’algoritmo (già verificato, ed è corretto) di PlanetDance propende per una correzione dell’Ascendente al grado 15°54’ del Sagittario, che corrisponderebbe al Grado 16 della Tavola delle Monomoirie, della natura di Giove, e Giove è la Monomoiria sia del Confine della Luna nel tema di nascita, sia del signore della sizigia prenatale. Ho quindi una conferma della correzione della Trutina di Hermes, confermata e supportata dalla tecnica della Monomoiria.

Quindi l’orario delle 19:45 viene corretto per le ore 19:32:26 secondi, rettificato attraverso la Trutina di Hermes e la conferma della Monomoiria.

GRAFICO DI NASICTA DI LADY DIANA, RETTIFICATO.
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Coelum Stellatum Christianum, l’Atlante di Julius Schiller 1627

Le immagini del cielo

Coelum Stellatum Christianum, l’Atlante di Julius Schiller 1627, propone una rivisitazione delle immagini delle costellazioni sostituite da immagini cristiane. Per esempio, la costellazione di Andromeda diventò il Sepolcro di Cristo, mentre le dodici costellazioni zodiacali vennero rappresentate dai dodici apostoli. Vengono riprodotte in questo articolo alcune immagini, alla fine troverete il Link per scaricare l’Atlante completo in formato PDF.
Pagina iniziale del Catalogo, con il titolo. Al centro della figura, Cristo associato al Sole.
Costellazione Orsa minore, raffigurata da San Michele Arcangelo
Costellazione Cefeo, raffigurata da Santo Stefano
Costellazione di Ercole, raffigurata dai Re Magi.
Costellazione Cassiopea, rappresentata da Maria Maddalena.
Costellazione Andromeda, rappresentata dal Sepolcro di Cristo

LINK PER SCARICARE L’ALTANTE IN FORMATO PDF (289 pagine)
clicca qui

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Finalismo Astrologico: il pensiero di Gersonide (Levi ben Gerson)

INCIPIT – Di autori originali nel medioevo ne abbiamo avuti a bizzeffe. Levi ben Gerson (1288-1344) è uno di questi, autore poco citato negli approfondimenti dell’Astrologia tradizionale, probabilmente perché il suo sistema astrologico e quindi astronomico è fortemente focalizzato e indirizzato verso una ricerca teleologica, che ha come obiettivo la congettura del fenomeno celeste in una qualche prova dell’esistenza di una Intelligenza Divina che tutto muove e tutto causa. Ho nel tempo raccolto approfondimenti su questo autore e sulle sue opere, tutte fonti rigorosamente in inglese, il che mi ha permesso anche di tradurle e di memorizzarle e ragionarle nel tempo, in una vera e propria scoperta che mi ha entusiasmato parecchio. L’Astrologia medievale era molto diversa da quella praticata oggi, infatti il suo sistema era un importante metodo di congettura unitamente bilanciato alle scienze naturali, e al pensiero religioso e filosofico: ovvero scienza, matematica, astronomia, religione, filosofia, si rintracciano e coesistono – ognuno in modo diverso – nel complesso e articolato metodo astrologico. Levi ovviamente ritiene che il principale merito dell’astrologia è nella capacità di fornire spiegazioni teleologiche (ovvero la dimostrazione di Dio) grazie alla grande varietà dei moti stellari e alla grande mutabilità del mondo sublunare: proprio questi moti governati da leggi fisiche e matematiche, sono per Levi la prova di una esistenza divina, o meglio di una intelligenza motrice che permea ogni cosa in una logica che non può che avere origine da Dio. Sono due infatti le questioni principali che ho riscontrato nel pensiero di Levi: l’astrologia pone una questione razionale sull’unità del cosmo che è indispensabile per dimostrare l’unità di Dio, poi la questione della provvidenza che è un tema molto delicato per chi aderisce ad un sistema morale ed etico di tipo religioso; Levi (Bagnols-sur-Cèze, 1288 – Perpignano, 20 aprile 1344)  è stato non solo un astronomo e matematico ma anche un filosofo, teologo e talmudista ebreo, protagonista del pensiero ebraico medievale; ha operato come esegeta dei testi sacri unificando il sistema filosofico di Maimonide con l’aristotelismo di Averroè. Nelle ricerche accumulate, di cui troverete in bibliografia l’origine, Levi non offre solo dissertazioni filosofiche e religiose ma propone ragionamenti astronomici, nonché una articolata e per nulla superstiziosa congettura della natura delle cose, delle stagioni: per esempio ciò che dice sul “calore” del Sole è a dir poco stupefacente, perché propone un ragionamento sull’azione del cielo fisica e percettibile, come dimostrazione di una intelligenza divina che si fa sentire attraverso l’espressione della natura, come approfondirò più avanti.

ARGOMENTI TRATTATI

[1] Astrologia come strumento teleologico. [2] Principi astrologici secondo Gersonide. [3] Una spiegazione sulle macchie scure lunari. [4] Universo integrato e l’astronomia di Gersonide [5] Lo scopo delle influenze celesti.

L’argomento è molto vasto, ed ha richiesto un approfondimento di svariate pagine. Per questo trovate la relazione in formato PDF liberamente consultabile. Buona Lettura!

LEGGI LA RELAZIONE – CLICCA QUI

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2022: Seconda Parte dell’Anno. Sole in Bilancia. Astrologia cattolica.

(Per la trattazione video clicca qui) – La parte finale del 2022, relativamente alla stagione autunnale e invernale, vede all’orizzonte di Roma sorgere il segno del Leone, nel confine di Saturno. Proprio Saturno oltre ad essere angolare, in Settima Casa, e nel suo domicilio, comunica con un aspetto di opposizione all’ascendente, governa inoltre la VII casa, ed è candidabile a Signore della Seconda Parte dell’Anno.

L’ingresso del Sole in Bilancia sancisce le colorature della stagione autunnale e invernale 2022, poiché a Marzo quando il Sole entrò nel grado zero dell’Ariete l’ascendente si trovava in un segno bicorporeo, quindi l’ingresso del Sole in Ariete ha rappresentato le qualità della stagione primaverile ed estiva 2022, mentre quello del Sole in Bilancia rappresenterà le relative colorature delle ultime due stagioni dell’anno.

Nella seconda parte dell’anno è dunque un malefico controsetta ad essere pianeta più forte per la sua posizione di accidentalità ed essenzialità. Essendo Saturno un pianeta diurno, si trova nell’ingresso del Sole in Bilancia non a proprio agio. Anche perché nel suo moto retrogrado, intende rappresentarci – come riporta anche Bonatti – situazioni di instabilità e di incertezza, di fronte a tutte quelle cose che ci appaiono – o verso cui abbiamo – una certa fiducia. Saturno governa la VII casa e la VI casa, quindi l’instabilità e l’incertezza saranno legati in particolare alle tematiche rappresentate da questi due luoghi secondo l’astrologia mondiale, i cui significati sintetici sono:

la settima casa significa i rapporti con le altre potenze, gli alleati, gli accordi politici, la politica estera, gli scenari bellicosi e quindi anche la guerra;  la sesta casa significa la salute pubblica, le epidemie, e l’alimentazione.

Saturno ha anche significati naturali, nelle classi sociali per esempio intende rappresentare quella dei contadini, quindi degli agricoltori e dell’industria agroalimentare in genere, che dunque pare essere il settore più emergente dall’ingresso del Sole in Bilancia. L’agricoltura e le industrie associate all’agroalimentare, con anche le risorse del collettivo in generale, possono essere sottoposte a una fase di depauperazione, di diminuzione, di un venir meno delle risorse stesse essendo Saturno governatore anche della VI casa, ed essendo contrario alla setta notturna, e retrogrado. Proprio il fatto che sia in domicilio, può indicarci come le nostre sicurezze e certezze collettive, siano in qualche modo depauperate o messe in discussione da scenari tensivi e problematici.

Rimanendo negli scenari generali di questo ingresso, altro punto importante da osservare è quello della Luna, si trova nel primo luogo celeste, nello stesso segno dell’Ascendente, è una Luna che corre a vuoto, a indicarci ancora una volta il senso di smarrimento verso il futuro, ovvero un senso di incertezza generale. Poiché è nel segno del Leone, il suo dispositore è il Sole, la Luna occupa il confine di Marte e il decano di Marte, il Sole esercita un’azione di combustione a Mercurio: è evidente che proprio la questione del bilanciamento delle risorse sia evocato anche dalla Luna, che identifica un senso di incertezza verso le sfide del futuro, o un senso di smarrimento per una serie di eventi perniciosi che possono evidenziarsi nel corso delle prossime stagioni in arrivo, quella autunnale e quella invernale 2022.

Il decano dell’Ascendente è della natura di Giove, ma il confine è quello di Saturno. Apprendiamo dalla descrizione dei decani l’immagine che sorge con questo Ascendente: secondo l’Astrolabium è un volto di risse, litigi e di ignoranza, nonché della necessità della guerra e delle spade; secondo Varahamihira il secondo drekkana del Leone ha la forma di un uomo armato; secondo Picatrix è un’immagine di guerra e di spade sguainate; secondo Agrippa ascende l’immagine di mani levate insieme ad un uomo con una corona sulla testa e un altro uomo pieno di ira e minaccioso, con la spada nuda nella destra e uno scudo nella sinistra. Sottolineo in particolare le immagini bellicose di questo ascendente, anche perché nell’ingresso del Sole in Ariete, come avevamo affrontato a inizio anno 2022, emergeva una configurazione importante legata all’anno in corso, quella di Marte in congiunzione applicativa a Saturno, nel segno dell’Acquario, con una Venere in congiunzione separativa da Marte e in congiunzione applicativa da Saturno, in Acquario, a indicare proprio l’assediamento di Venere da una parte, ma anche l’azione di Marte-Saturno, in uno scenario di bellicosità mossa da impulsi venusiani, che sono impulsi mossi dai desideri di territorialità e di possessività, che in sede di interpretazione sul collettivo non può che indicarci proprio l’azione belligerante mossa dal desiderio di predominio e di affermazione territoriale. Inoltre gli scenari che viviamo sono quelli bellicosi specialmente per il cuore dell’Europa che è vittima di uno scenario di guerra preoccupante per tutta l’Europa stessa. L’ingresso del Sole in Bilancia, insomma, non depone a favore per l’idea di una fine di certe conflittualità in corso, anzi potremmo aumentare le tensioni e coinvolgere anche stati in apparenza non coinvolti direttamente nel conflitto, in una stagione autunnale e invernale che può essere abbastanza pericolosa per l’innescamento di un’escalation di razioni potenzialmente incontrollabili. Nell’ingresso del Sole in Bilancia, infatti, Marte significatore della bellicosità è non solo in un luogo avanzante e quindi acquisisce una certa forza di accidentalità, ma comunica anche trigono applicativo a Saturno, ed è poi in un segno umano: sempre Bonatti ci ricorda che negli scenari di guerra Marte nei segni umani può amplificare i conflitti in corso e le tensioni tra i popoli.

I benefici anche in questa occasione non ci vengono molto in soccorso. Intanto Venere è invisibile, ed è il benefico che rispetta la setta notturna, inoltre è in caduta, quindi in una debilità essenziale, sta inoltre andando verso il suo definitivo tramonto eliaco che si realizzerà il 6 ottobre 2022. Questo rende Venere incapace di offrire i suoi benefici. Possiamo appellarci all’altro benefico che tuttavia è contrario alla setta notturna, è inoltre retrogrado, oltre ad essere in un luogo cadente, tuttavia è almeno visibile! Un piccolo aiuto può venirci da Giove, anche se non è propriamente il benefico in setta ne in condizioni tali da poter fare miracoli.

Per quanto riguarda la situazione politica, il significatore accidentale del potere ufficiale, per intenderci quello che è nelle mani del Governo e della Maggioranza, è rappresentato da Venere perché governa la decima casa; e dalla Luna perché è almuten della Decima casa. Venere è in esilio, invisibile, e va verso il suo tramonto eliaco a inizio ottobre; la Luna corre a vuoto, va verso il nulla, ovvero è in una condizione di una azione inefficace; dunque è molto probabile che nella seconda parte del 2022, dal 23 settembre al 20 marzo 2023, quindi durante le prossime due stagioni autunnale e invernale, il potere attualmente in corso possa venire meno, potrebbe in un certo senso crollare il consenso generale, o venir meno la capacità di governare. Questo in realtà era stato indicato anche per l’ingresso del Sole in Ariete dove avevamo ragionato sul valore dell’ascendente del Sole in Ariete, in Vergine quindi in segno bicorporeo, e sul fatto che Mercurio governando anche la X casa dell’ingresso del Sole in Ariete, si presentava in esilio e caduta, a indicare proprio cambio di potere, o di poltrone, o cambiamenti negli equilibri della maggioranza politica, o negli equilibri del governo, e sappiamo anche da molti autori antichi che i segni bicorporei nell’ingresso del Sole in Ariete possono indicare, se certe altre condizioni sono rispettate, il cambio del potere esecutivo, delle alleanze, del governo, quindi l’instabilità del potere e un cambiamento negli equilibri stessi del potere esecutivo. Ciò si è evidenziato già nella prima parte dell’anno, in particolare nella stagione estiva, quindi pare l’autunno e l’inverno, specialmente l’autunno, indicarci un ulteriore scenario di instabilità, che se non risolto può anche portare alla crisi di governo, cosa che può anche verificarsi proprio all’approssimarsi dell’ingresso del Sole in Bilancia o immediatamente dopo. Se la crisi sarà risolta con un governo tecnico, o con una nuova organizzazione dell’attuale governo, o con una nuova riorganizzazione delle forze di maggioranza, questo è impossibile stabilirlo, essendo tuttavia Venere in un segno bicorporeo, è doveroso sottolineare che potremmo assistere anche a situazioni di estrema ambiguità, dove le cose sembrano fatte in un modo per poi tradursi improvvisamente in situazioni diverse e inaspettate. Se ci saranno nuove elezioni l’ingresso del Sole in Bilancia non depone a favore nell’immagine l’istituzione di un governo solido o equilibrato, o comunque chi acquisirà il potere dovrà vedersela con situazioni emergenti di elevata gravità e responsabilità.

Bonatti ci indica come all’interno di una carta mondana possiamo distinguere la forza dei malefici da quella dei benefici, per esempio i malefici visibili amplificano la loro forza specialmente quando risultano essere nell’emisfero visibile, quindi i benefici amplificano la loro forza quando sono sopra l’emisfero visibile, allo stesso modo la forza dei malefici e dei benefici è aumentata quando occupano luoghi angolari e luoghi succedenti, mentre i malefici sono attenuati come anche i benefici quando sono in luoghi cadenti. Mentre la condizione di essenzialità ci istruisce anche sulla modalità attraverso cui un astro benefico o malefica modulerà l’azione della sua sfera d’influenza!

Nel caso dell’ingresso del Sole in Bilancia osserviamo questa condizione dei malefici e dei benefici, dove il punteggio + aumenta la sua forza e il valore – rende la sua disposizione sfavorevole:

ANG (ANGOLARE) SUC (SUCCEDENTE) CAD (CADENTE) V(VISIBILE) I (INVISIBILE) OC (OCCIDENTALE AL SOLE) OR (ORIENTALE AL SOLE)

Marte secondo le indicazioni di Albiruni, sarà in un grado che diminuisce la sua fortuna. Inoltre l’immagine dell’ingresso del Sole in Bilancia è un’immagine dove il Temperamento collerico risulta essere prevalente.

Segnalo SIRIO che si posiziona proprio sull’Ascendente dell’ingresso, e HAMAL che è la stella del culmine superiore.

Sirio è una stella estremamente luminosa, era considerata in antichità la stella che portava l’aridità e il calore soffocante, perché relazionata in tempi molto antichi al cuore dell’estate. Per l’Anonimo del 379 Sirio è una stella il cui temperamento è come quello di Marte, e soprattutto in una condizione notturna quando sorge all’ascendente produce nelle geniture chi è votato al comando, chi è energico, valente, attivo, duro, tirannico e spinto alla ricerca della gloria. Poiché qui siamo in una carta mondana, Sirio possiamo leggerla come stella che sorge all’Ascendente come una coloratura marziale, che sottolinea proprio le questioni bellicose, belligeranti, o gli animi bellicosi e belligeranti, infondendo nel collettivo una sorta di atmosfera sul piede di guerra, con tutto ciò che ne consegue.

Hamal, ovvero la stella che è sopra la testa dell’ariete celeste, culminerà nel mediocielo dell’ingresso del Sole in Bilancia. Per Tolomeo è una stella dotato di natura Marte Saturno. Anche in questo caso, come per Sirio, sono sottolineate le colorature marziali che verrebbero indicate dall’ingresso del Sole in Bilancia, non solo dalla qualità dell’immagine del decano dell’Ascendente che abbiamo visto in precedenza, ma sicuramente anche da questa stella culminante che per esempio Robson definisce come una luce che favorisce violenza, brutalità, crudeltà e crimini. A livello mondano, anche Hamal come Sirio sottolineano e confermano la temperatura collerica dell’immagine celeste del Sole in Bilancia, questo non fa che indicarci una seconda parte del 2022 infuocata, tendente quindi alla volontà di imporre e di comandare, di disfare o alterare, dove gli animi tenderanno a essere spinti a raggiungere a ogni costo i propri tornaconti o i propri obiettivi personali, a discapito anche degli altri, sul piano collettivo da una parte il temperamento collerico favorirebbe al comando e alla leadership, ma abbiamo visto come i significatori del potere sono debilitati e in condizioni di precarietà, il che fa presupporre a questo interprete che il potere e il comando saranno disorganizzati, e probabilmente ci saranno situazioni da affrontare anche di una certa importanza e di un certo impatto, con colpi di scena, o decisioni che corrompono alleanze ed equilibri in apparenza consoliati, o ancora il dover affrontare forze bellicose o situazioni di emergenza con i nervi saldi e con la capacità di fare scelte anche difficili o impopolari, ma per un bene comune.

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In ASTROLOGIA

Dante Valente: commiato 1937-2022. La Nascita e la Morte come speranza di eternità.

Il 16 Luglio 2022, è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari, ai colleghi e colleghe, ai soci del CIDA, il dott. Dante Valente, nato a Luino il 23 Giugno 1937. Dante ha avuto una formazione in studi classici, e si è laureato in Scienze Biologiche nel 1959. Dal 1961 al 2002 è stato operativo presso il Laboratorio di Biochimica dell’Ospedale Maggiore Ca’ Granda Milano, in qualità di Assistente e poi Direttore Biologo nel settore specialistico di Ricerche per Ormoni e Droghe. Con oltre 80 pubblicazioni scientifiche, tra cui segnalo quelle relative al primo isolamento mondiale della cocaina nei capelli, ha pubblicato alcuni testi scientifici come “Il dosaggio degli ormoni e delle droghe nei liquidi biologici” e “L’interpretazione nelle analisi cliniche”, è stato anche un amante della musica, un pianista amatoriale, appassionato di romanze italiane, operette viennesi, canzoni napoletane classiche; ha infatti collaborato con diversi artisti nella musica classica e lirica.

Di Dante vorrei tuttavia ricordare in particolare la sua collaborazione e intensa attività nel CIDA, Centro Italiano Discipline Astrologiche, fondato a Torino nel 1970; ad oggi si annoverano nell’Associazione oltre 4mila iscrizioni, nel CIDA hanno transitato illustri professionisti in ambito astrologico, sia italiani che esteri; l’Organo ufficiale del CIDA è senza ombra di dubbio LINGUAGGIO ASTRALE,  una rivista trimestrale dell’associazione che ha raccolto nei decenni un elevato numero di articoli, approfondimenti, indagini e ricerche di settore.

Presidenti del CIDA sono stati l’editore Federico Capone e la scrittrice Serena Foglia. Dal 1987 Dante Valente ha ricoperto la carica di Presidente dell’Associazione, per oltre 30 anni ha portato avanti le attività dell’Associazione, ricevendo l’approvazione costante di tutti i Soci e lavorando per il bene comune della comunità, in un lungo percorso fatto di dedizione e passione, oggi da tutti riconosciuto. Nel 2021 Dante ha rassegnato le sue dimissioni da Presidente, richiesta accolta alle ore 18:00 del 10 Dicembre 2021, ed è subentrato con il supporto e il sostegno dei Soci il nuovo Presidente del CIDA, attualmente il dott. Stefano Vanni.

Nella mattinata del 16 Luglio 2022, Dante Valente è morto, lasciando in tutti i suoi famigliari, amici, colleghi, un senso di tristezza per quella che è una “partenza” verso nuove terre, nuovi cieli e nuovi mondi.

APOCALISSE 21-1

Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c’era più.

LA NASCITA DI DANTE VALENTE

Secondo fonti attendibili (RR=A) è nato alle ore 11:30, a Luino, il 23 Giugno 1937.

Dante è nato in un cielo diurno, quando all’orizzonte sorgeva il Segno Zodiacale della Vergine; Mercurio, per la regola dei 5 gradi, è congiunto al Mezzo Cielo; Ascendente e Mezzo Cielo sono dotati di Mercuriale Virtù Apotelesmatica; Mercurio è nel suo Domicilio e governa entrambi. Mercurio sorge prima del Sole. Mercurio rispetta l’hairesis, è in hayz; è diretto, veloce. Mercurio non solo governa l’Ascendente e il Mezzo Cielo, ma ha anche diritto sull’Almuten Nativitatis essendo Signore della Genitura secondo il metodo di ibn Ezra. L’ultima parola è sempre data a Mercurio, astro degli intellettuali, di chi è mutevole ovvero plastico nell’assorbire le informazioni del mondo, curioso, indagatore, amante della conoscenza e della sperimentalità. Il Predominatore è il Sole, Oikodespotes del Predominatore è la Luna. I luminari sono opposti, dice Anubione che l’opposizione dei luminari è artefice di opulenza e stima (sono in muta ricezione per governatore e triplicità).  I due significatori sono posti in luoghi angolari, come lo è anche Mercurio Almuten Figuris, a sottolineare la forza delle decisioni, o l’ancoraggio a certi valori e a certi principi, il bisogno di affermarsi, di dirigere, come anche di raggiungere obiettivi elevati. Secondo la tecnica medievale il suo temperamento è collerico, a sottolineare ulteriormente la vocazione di leader e il desiderio del comando, e della direzione da dare alle cose: come ci ricorda Giuseppe Allievo in Studi Antropologici, sulla natura del collerico: “la sua fisionomia è espressiva, l’occhio ardente, lo sguardo vispo e penetrante… sensibilità viva e facilmente eccitabile… il collerico coniuga la fantasia feconda ed originale, con una memoria felice; il giudizio solido e riflessivo, con un profondo ancoraggio nella scienza e nei più piccoli rapporti tra le cose. Facoltà del sentimento energica, profonda, costante. Carattere fermo, inflessibile, nonché poderosa attività volontaria… lotta contro ogni difficoltà e non si arresta, non si ferma, mai; nel nome della passione ambiziosa, del desiderio della gloria e degli onori, egli sacrifica agi, piaceri della vita, amicizie, riguardi sociali, e ricorre ad ogni strumento per sostenere e mantenere il potere. Questa forte ambizione è ispirata da un grande e nobile ideale, al punto tale che nei collerici possiamo ritrovare anche l’eroe al quale è concessa l’ammirazione del mondo”.

La stella che segnalo nella natività di Dante è Capella: si posiziona nel mezzo cielo della nascita; è a 20° di Longitudine Zodiacale nel segno dei Gemelli; è per Grado di Passaggio a 18° in Gemelli, rispetto all’esperienza locale Capella risulta congiunta al Mezzo Cielo.

La stella Capella (alfa-Auriga) ha natura Marte Mercurio; è considerata da alcuni autori apportatrice di onori, conferisce doti di predominanza quindi capacità di leadership, amplificando la curiosità, l’amore per la cultura, in particolare per tutto ciò che ha sapore di innovazione. L’Auriga è una costellazione umana, quindi conferisce interesse per le questioni sociali e per le scienze umane; è associata all’Arcano Maggiore de IL CARRO, a evocare nei significati esoterici la contemplazione dell’iperuranio ovvero la comprensione oltre i cieli, oltre il mondo, oltre lo spazio al di là delle sfere celesti, nel Logos delle idee platoniche.

Dante Valente è stato un biologo, un appassionato di musica classica e lirica, interessato all’arte come anche alla scienza, la sua natura mercuriale lo ha spinto fino all’Astrologia scibile nel quale ha cercato sempre di trovare connessioni e relazioni tra scienza delle stelle, arte dell’interpretazione, e scienza ordinaria, vivendo nella sua esperienza un’astrologia sperimentale, di ricerca e di studio. Questa vocazione naturale lo ha portato nel 1987 alla guida del CIDA in una lunga e florida attività in qualità di Presidente, fino al 2021, portando avanti progetti e lavori di valorizzazione della dottrina astrologica e astronomica, sotto diversi punti di vista, tradizionali, moderni, con la sua sempre viva curiosità sperimentale che proviene dalla indiscutibile forma mentis scientifica.

CONCLUSIONI

In questa non esaustiva testimonianza, ho voluto ricordare Dante Valente in uno dei due momenti più importanti della vita, che sono la Nascita e la Morte. Sappiamo come la vita sia ineluttabile, l’exitus è costantemente strisciante in ogni giorno che viviamo, ce lo ricorda il Sole con il suo costante sorgere e tramontare, nascere e morire, e sappiamo dal ciclo solare come ad ogni tramonto corrisponde sempre una nuova alba. Non è la fine. È solo un continuum fatto di arrivi (nascere) e di partenze (morire), perché l’esistenza è un eterno fluire, nulla può essere realmente distrutto, tutto è naturalmente inclinato a trasformarsi.

Dove finisce la nostra essenza dopo la morte?

Pitagorici, orfici e platonici ritenevano che l’anima possedesse una sorta di veicolo chiamato OCHEMA, Platone descrive nel Fedro l’Anima come “un qualcosa” dotato di splendore e luce, ci si riferisce spesso all’anima come ad una entità luminosa trasportata da un carro. Plutarco nel testo De sera numinis vindicta descrive l’anima come un involucro di fuoco, e dice che alcune anime sono dotate di luce di plenilunio, altre di colori sfumati, altre di macchie pallide a altre di graffi e lacerazioni. Anche in questo caso si rimanda ad una idea di anima connessa alla Luce e alle cose dotate di  una emanazione luminescente.

Molti autori della filosofia naturale concordano nel ritenere che il nostro corpo biologico, gli organi, i tessuti, siano presieduti da una sorta di anima transitoria, una specie di ninfa o guardiano del corpo, e all’evento di morte questo guardiano si discioglie improvvisamente mentre un’altra parte di questa anima vegetativa rimarrebbe nel corpo, e verrebbe disciolta insieme alla dissoluzione della materia organica. Mentre ci sarebbe in noi una parte razionale, irrazionale e dotata di passione, come riporta anche Filopono, che permarrebbe anche dopo la morte, ed è quella parte di noi che salirebbe verso le sfere celesti, verso le stelle e l’infinito, ritornando in un certo senso nel luogo originario, ove tutto ha avuto origine.

Nell’ottica astrologica la struttura dell’anima e del corpo può essere ricavata da Proclo secondo il quale noi siamo la rappresentazione di un microcosmo dove è riprodotto e contenuto il tutto, in scala umana. Quindi in noi c’è intelletto, ragione, in un corpo divino e mortale, dunque siamo divinità all’interno di un corpo mortale. Per questo possiamo ricavare da Proclo che: La natura intellettuale corrisponde alle stelle fisse. La ragione a Saturno. L’aspetto sociale a Giove. La parte irrazionale e passionale a Marte. L’eloquenza a Mercurio. Il desiderio a Venere. La facoltà percettiva al Sole. La vita vegetativa alla Luna.

In Liber de lunaticis Paracelso ritiene che al momento della morte una parte di noi si conserverebbe come espressione di uno spettro che sarà gradualmente assorbito dalla terra, mentre un’altra parte raggiungerebbe le stelle, ritornando in una dimensione ultraterrena e infinita, ritornando nel luogo originario. E proprio lì che tutti noi ci ritroveremo in attesa di nuovi mondi, e di nuove realtà da esplorare. Mi unisco alle commemorazioni, ai pensieri, ai momenti di raccoglimento, che famigliari, amici stretti e cari, colleghi e colleghe, soci del CIDA, stanno esercitando in questo momento di ricordo, che possa il nostro pensiero lenire il dolore per la partenza di Dante accompagnandolo in questo doveroso commiato.

Buon viaggio Dante.

SEGNALAZIONE
Proprio poco tempo fa, Dante ha realizzato un saggio astrologico dove ha voluto raccogliere tutti i suoi pensieri e le sue ricerche e considerazioni relative all’Astrologia, in quello che ad oggi assomiglia sempre di più ad un Libro Testamento. Lo trovate nelle librerie, o potete prenotarlo anche tramite internet, nel sito di Hoepli.it/.
ASTRO-SOFIA di Dante Valente (link)

ALCUNE CITAZIONI RECENTI DI DANTE

  • Nello spolverare la mia  biblioteca, mi sono capitati fra le mani due testi meritevoli di commento abbinato: uno di Alan Leo (Casting the Horoscope), che acquistai a Londra nel 1978, per approfondire la tecnica (la mia formazione si era basata su Alan Leo e Sepharial,  i fondatori inglesi dell’astrologia moderna). L’originale era del 1908, non contiene interpretazioni, un solo reverente grafico di Edoardo VII; per il resto contiene solo 350 pagine di formule, tabelle, logaritmi e trigonometria. All’epoca i calcoli si facevano solo a mano! L’altro, ovvero l’unico mio testo astrologico, pubblicato nel 1982 per affettuosa imposizione di Serena Foglia, per una collana di Armenia sui 12 segni . Mi è sembrato  utile per indicare ai giovani  come si lavorava allora, con calcoli manuali e schemi ausiliari personali. Ci ho ritrovato anche l’entusiasmo e la fiducia di allora, e qualche ingenuità. Nella scelta di due personaggi del segno  scelsi  correttamente Helen Keller, un Cancro da manuale, ma anche Giulio Cesare nato il 12 luglio; ma in seguito seppi che l’anno non era sicuro e con sua stessa riforma bisognava levare 80 giorni per cui  il suo sole risultava in realtà ai primi gradi Toro, come Hitler. Ma vi confesso che già allora trovai forzoso evidenziare in Cesare delle doti “cancerine!
  • A fine anni ottanta, a Londra partecipai ad un Congresso della Astrological Association. Una relatrice dissertò abilmente su Chirone, poi col mitico pragmatismo inglese ci chiese di distribuirci nell’Aula secondo la casa in cui avevamo Chirone, e di nominare un referente: lei come riferimento sarebbe stata il Mezzo cielo. In 5 minuti fluidamente ognuno si sistemò nella propria con 12 gruppetti. Io l’ho in decima e mi posi nel gruppo alla sua destra. Noi eravamo in 7 (5 donne) e  ben 6 lavoravano nel campo medico-ospedaliero! Misteriosamente… fui scelto come referente! Assai interessanti i risultati per le altre case. Da allora cominciai a crederci e ancor oggi lo ritengo prezioso.
  • Saturno femminile. Quando iniziai lo studio dell’Astrologia, negli autori inglesi dell’Ottocento (Sepharial, Raphael, ecc.) trovai Saturno definito femminile. Meditandoci sopra, convenni che era giustificato, per una serie di ragioni che vi riporto: Saturno è ripetutamente opposto al Sole maschile : come  domicilio (Leone-Aquario) e come esaltazione (Ariete-Bilancia). I 7 pianeti risultano così bilanciati : con tre pianeti maschili e tre femminili. Mercurio neutro o bisessuale. Oggi sarebbe più logico prevedere una versione del potere maschile (Giove) e una al femminile (Saturno). La donna è Luna + Venere da nubile, e diventa Saturno da padrona di casa (rezdora). O cos’altro sarebbe? Il matriarcato è indubitabilmente  saturnino, “ingoiante”. Tuttavia mi chiedo se oggi – con la “parità” dei sessi – abbia ancora senso una distinzione fra maschile e femminile, che fino a poco tempo fa erano chiare e attribuite anche ai pianeti, in base al differente comportamento sociale. Il discorso può essere allargato ai pianeti tradizionali: Saturno in capricorno diventa maschile perché opposto alla Luna. Marte è maschile in Ariete, ma più malizioso nel segno femminile dello Scorpione, e Venere è nettamente femminile solo nella Bilancia; per Mercurio possiamo considerarlo giovane in Gemelli e anziano nella Vergine.
  • Quando vi dileggiano perché credete  nell’Astrologia, potete ribadire “mi sono fidato di Dante, Shakespeare, Ariosto,  Galileo, Keplero, Pessoa e Jung che l’hanno studiata a fondo”. Se meritano di infierire, potete aggiungere: beato te che sei più intelligente di loro!. E godetevi gli embè embè, mentre cercano invano una risposta. Sono i soliti che credono che consista solo nel trovare l’anima gemella e voi siete ingenui sprovveduti!
  • Nascita effettiva: Il feto produce un ormone (estriolo) eliminato con le urine, che cessa molto bruscamente quando iniziano le contrazioni (es. in 24 ore si passa da 18 mg e 3.5). Siccome è stato il mio lavoro per parecchi anni, spesso mi sono chiesto se in effetti sia il feto a scegliere  il momento in cui il cielo meglio “risuona” con il suo carattere, che  è già definito sia geneticamente che dalle esperienze amniotiche, come ampiamente dimostrato. Sorge però il problema: alla fine vale di più il momento della prima contrazione o il momento del parto (che fra l’altro non è istantaneo), oppure il feto “si appresta con congruo anticipo” sapendo che il momento sta arrivando? (ma il ritardo è imprevedibile).
  • Le stelle ci indicano sempre la causa, ma noi possiamo solo vedere gli effetti, che “associamo” più o meno arbitrariamente alla causa. Ad esempio nell’Astrologia medica è chiara e affascinate la logica che presiede alle parti del corpo e  alle funzioni con i rispettivi segni e pianeti, ma – nella mia esperienza – la patologia è complicata, perché nel corpo ogni parte è informata sulle restanti, concorre a suo modo alla guarigione di un’altra e noi ne vediamo solo il punto di scarico. Ad esempio un gonfiore ai piedi non va cercato nei Pesci se dipende dal cuore o dal rene, ecc. Analogamente per le finalità misteriosa di un evento traumatico.

BIBLIOGRAFIA
Con-sider-azioni: le costellazioni e le stelle nell’astrologia genetliaca di G. Ufficiale e F. Corrias
Tetrabiblos, Claudio Tolomeo
Astrology in Medieval Manuscripts, Page Sophie
A History of Natural Philosophy, Edward Grant