In ASTROLOGIA

La Sorte o Parte della Pioggia: Jan Glogowczyk, Tractatus preclarissimus in iudiciis astrorurm de mutatione aeris (…)

Nel testo di Jan Glogowczyk, Tractatus preclarissimus in iudiciis astrorurm de mutatione aeris ceterisque accidentibus singulis annis evenientibus, (a fine articolo troverete il pdf del suo manoscritto) pubblicato nel 1514, manoscritto digitalizzato dalla Biblioteca Pubblica Bavarese nel 2012 – e alcuni passaggi del testo sono stati tradotti da Bezza-Fumagalli – è citata la Sorte o Parte della Pioggia, che proviene dice l’autore da Albumasar e Alcabizio. Dice Glocowcyk che la formula più corretta è dalla Luna a Venere nel giorno e da Venere alla Luna nella notte, e si lancia dal Sole. Indica che alcuni lanciano la sorte dell’Ascendente ma l’autore ritiene che è più corretto lanciarla dal Sole.


NEL GIORNO
SOLE + LUNA – VENERE

NELLA NOTTE
SOLE + VENERE – LUNA


“… se cade in segni piovosi o è osservata da pianeti piovosi, significa l’umidità e le piogge in quella lunazione”. L’autore dunque suggerisce l’uso di questa sorte nelle lunazioni ovvero durante il novilunio o il plenilunio, potremmo preferire il novilunio o il plenilunio in base alla sizigia precedente l’ingresso del Sole nei vari segni stagionali, quindi per conoscere la sorte della pioggia per la stagione primaverile vedremo la sizigia precedente il Sole in Ariete, il Sole in Toro, il Sole in gemelli, lunazioni in cui pronosticare l’eventuale caduta di acqua nel periodo primaverile. Se vogliamo pronosticare la pioggia nella stagione estiva, utilizzando la sorte della pioggia, possiamo per esempio calcolare la parte e giudicarla attraverso la sizigia precedente il Sole in Cancro, il Sole in Leone e il Sole in Vergine perché sono i tre segni estivi, e così per i tre segni autunnali per l’autunno e per quelli invernali per l’inverno.

L’autore indica anche un’altra sorte della pioggia, approvata dice da ibn Ezra e riproposta anche da Giovanni di Siviglia. In questo caso la formula alternativa è Sole meno Saturno e si lancia dalla Luna, non muta, quindi è identica sia nel giorno che nella notte. Il grado zodiacale che emerge dalla formula è, dice, “la parte delle piogge e si deve considerare la natura del segno, il grado e la natura del pianeta che domina su quel segno”.


Ma quali sono i pianeti e i segni che indicano umidità e pioggia? L’autore lo spiega più avanti dicendo che:


1) La sorte che cade in una casa di Venere o della Luna (disposta da Venere o Luna) mostrerà umidità e piogge ma nelle case di Giove significa venti mentre nelle case di Saturno significa perturbazione del tempo.


2) Mentre i segni piovosi indica che sono quelli acquei quindi Cancro, Scorpione e Pesci.


3) Altri segni piovosi sono quelli collegati ad asterismi, stelle fisse, o immagini stellate, che rievocano acqua, umidità, per esempio le nebulose sono spesso considerate come significatrici della formazione di ammassi nuvolosi nella nostra atmosfera che possono portare acqua, esistono poi molte stelle che suscitano nella loro immagine pioggia, come quelle poste nella cascata dell’Acquario Stellato, o ancora stelle come le Pleiadi che poiché sono più stelle raggruppate insieme significano anche la moltitudine di acqua, appunto la pioggia. In genere i pianeti associati all’Acqua sono Venere Luna e Mercurio. Quindi le stelle che hanno una marcata natura Venere o Mercurio per esempio possono suscitare una mutazione dell’aria inclinante alla umidità e alla pioggia. Ma devono esserci più criteri e più indicazioni per arrivare al pronostico della pioggia.


4) Giovanni di Siviglia, dice, suggerisce alcuni gradi zodiacali che significano umidità e perturbazione specialmente quando i pianeti piovosi sono in essi (questi gradi li ho incontrati anche nel trattato di Battista de Ruberti) faccio presente che questi gradi sono connessi probabilmente ad alcuni asterismi, o potrebbero essere connessi alle mansioni lunari, quindi significa che dobbiamo osservare anche le stelle e le immagini celesti per esempio correlate alle sorti della pioggia e ai loro signori (o dispositori).

In altri capitoli del suo trattato, come indicato anche da altri autori, sono riportate tuttavia anche altre indicazioni relative alla pioggia, per esempio connesse alla occidentalità od orientalità degli astri significatori della pioggia, in genere Luna Venere Mercurio, ovvero se sorgono prima o dopo il Sole, in alcuni testi viene data importanza alla stazione di Mercurio o al suo moto retrogrado, come a quello di Venere, perché in certe condizioni può indicare la difficoltà proprio della pioggia, o la sua penuria, viene dato rilievo anche alla Latitudine della Luna e agli aspetti che forma anche con gli angoli per esempio di una lunazione, al suo moto veloce o lento. Tutti questi dati sono raccolti e nelle lunazioni (quindi teoricamente sia nel novilunio che nel plenilunio) andranno a indicare unitamente alla Sorte di Pioggia il pronostico della pioggia o della non-pioggia nel periodo di copertuna della Lunazione stessa, quindi per un periodo piuttosto breve come ovvio che sia essendo il meteo la cosa più mutabile che esiste, e imprevedibile. Ovviamente una tendenza ai segni caldi e secchi, a stelle della natura di Marte, a coinvolgimenti importanti di Marte, sottraggono la probabilità di pioggia.

Ho rintracciato alcuni autori che sulla “pioggia” alla fine esordiscono dicendo che la sorte della pioggia comunque dipenderà sempre che da Dio, come a dimostrare che queste indicazioni non sempre forniscono esiti attendibili. Tuttavia la sorte della pioggia può darci un orientamento. Ovviamente il pronostico si riferisce esclusivamente al luogo in cui si erige la Lunazione.

Link al manoscritto
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