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In ASTROLOGIA

I giudizi dei termini o confini dei Segni, secondo Vettio Valente

Con Termini o Confini ci riferiamo ad una dignità essenziale, riferita alla suddivisione in cinque parti (di diversa ampiezza) di un segno zodiacale intero. Il confine è utilizzato nella letteratura astrologica per una serie di finalità. Se occupato da un astro ci dirà se la natura dell’astro in sé è “compatibile” con la natura del confine occupato, se ovvero c’è concordanza o no. Questo può essere utile nel comprendere se la posizione di un determinato astro in un grado specifico dello zodiaco è migliorata dalla sua disposizione accidentale, o no. In genere se i cinque pianeti erranti (Mercurio Venere Marte Giove Saturno) sono all’interno del loro confine o termine (Mercurio Venere Marte Giove Saturno), la loro capacità espressiva è rafforzata. Un malefico all’interno di un confine di un benefico, può vedere attutire le sue condizioni malefiche. Un malefico in un confine malefico vede aumentarle. Un benefico all’interno di un confine benefico, amplifica le sue condizioni benefiche. Un benefico in un confine malefico, vede diminuire le sue capacità benefiche.

Tuttavia, in numerose trattazioni della letteratura astrologica, il confine è usato anche come “spettro morale” per identificare certe qualità intrinseche. Questo lo si fa in particolare per il confine dell’Ascendente, per il confine del Signore dell’Ora, per il confine della Luna al fine di orientare le qualità delle inclinazioni dell’animo, per il confine di Mercurio al fine di orientare le qualità delle inclinazioni della mente, per il confine del signore delle opere per orientare le sue qualità, per il confine del signore della genitura che unitamente al confine dell’Ascendente e dell’ora può darci informazioni sulle sfumature temperamentali di un nativo.

ESEMPIO: Oscar Wilde, il confine dell’Ascendente in Vergine è della natura di VENERE (censurati, oltraggio nel matrimonio o difficoltà nel matrimonio, fortuna in campo teatrale, innaturali nelle loro passioni specialmente quando Saturno è in aspetto come in questo caso essendo Saturno in quadratura all’Ascendente, sia per longitudine che nel mondo); il confine del signore dell’ora che è Marte in Sagittario è GIOVE (gradi di umidità ma temperati, persone attive, diletto in tutti i mestieri, grandi abilità, prolifici, con molti bambini o fratelli, poveri); il confine del signore della genitura che è Venere in Bilancia è MERCURIO (professionali, dediti all’artigianato, dediti al commercio, allo scambio, ai numeri, alla raccolta, in genere confine giusto e intelligente).

I confini sono stati infatti usati anche come “spazi di giudizio”, possono quindi essere usati anche nello studio delle carte mondane, o delle carte evento, per descrivere le qualità di ciò che stiamo osservando. Tuttavia il confine non può essere utilizzato come “giudizio finale” perché esso descrive uno spettro, o un certo tipo di temperatura, che va unita allo studio complesso del grafico celeste e alle condizioni dei pianeti, fatto imprescindibile nel giudizio finale.

Di seguito propongo la suddivisione dei confini secondo Vettio Valente (è la suddivisione dei così detti termini) e il loro giudizio morale secondo l’autore. La tabella che segue indica chiaramente la suddivisione dei confini per ogni segno zodiacale (TABELLA DELLA SUDDIVISIONE DEI CONFINI IN ACCORDO A VETTIO VALENTE, LINK) tabella © Compiled and Annotated by Ile Spasev.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO ARIETE

  • Il primo confine dell’Ariete appartiene a Giove: temperato, robusto, prolifico, benefico.
  • Il secondo confine appartiene a Venere: allegria, intelligenza, radiosità, uniformità.
  • Il terzo confine appartiene a Mercurio: mutevole, intelligente, pigro, tempestoso.
  • Il quarto confine appartiene a Marte: funesto, focoso, instabile, avventatezza, malvagità.
  • Il quinto confine appartiene a Saturno: freddo, sterile, malizioso, ferito.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO TORO

  • Il primo confine del Toro appartiene a Venere: prolifico, con molti figli, umido, tendente al basso, condannato, odio per i figli.
  • Il secondo confine appartiene a Mercurio: intelligenza, assennatezza, crimine, con pochi discendenti, sinistro, fatale.
  • Il terzo confine appartiene a Giove: generosità, audacia, fortuna, dominante, modestia benefica, magnanimità, temperanza, amorosità.
  • Il quarto confine appartiene a Saturno: sterile, eunuco, vagabondo, censore, teatrale, cupo, faticoso.
  • Il quinto confine appartiene a Marte: mascolinizzante, tirannico, focoso, aspro, omicida, saccheggiatore di tempi, crimine, distruttivo, di breve durata.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO GEMELLI

  • Il primo confine del segno Gemelli appartiene a Mercurio: temperato, con bel tempo, intelligente, versatile, abile, attivo, poetico, prolifico.
  • Il secondo confine appartiene a Giove: competitivo, temperato, bel tempo, prolifico, rigoglioso, benefico.
  • Il terzo confine appartiene a Venere: artistico, proponente, assuefatto, commedie, mimi, poetico, vincitore di competizioni, popolare, allegro, prolifico.
  • Il quarto confine appartiene a Marte: molto gravato, senza fratelli, con pochi figli, vagabondo, di buon reddito, distruttivo, sanguinoso, curioso.
  • Il quinto confine appartiene a Saturno: temperato, procuratore, avente possedimenti, intellettuale, con vasta conoscenza, distinto, noto per l’intelligenza, arrangiatore di grandi cose, che reca fama.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO CANCRO

  • Il primo confine del segno Cancro è della natura di Marte: fulmini mossi in diverse direzioni, irregolari, contraddittori nei desideri, maniacali, prolifici, poveri, distruttivi, vili.
  • Il secondo confine è della natura di Venere: prolifici, umidi, mutevoli, abili, popolari e promiscui.
  • Il terzo confine è della natura di Mercurio: scrupolosi, rapinatori, leader in materia pubblica, esattore delle tasse, ricchi, produttori di ricchezza.
  • Il quarto confine è della natura di Giove: regale, imperioso, glorioso, giudicanti, generosi, temperati, dominanti, nobili.
  • Il quinto confine è della natura di Saturno: umidità, acquosi, di grandi masse di acqua, tutto è sommerso dall’acqua, bisognosi.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO LEONE

  • Il primo confine del segno Leone è della natura di Giove: esperto, maschile, imperioso, dotato di leadership, attivo, eminente, senza tratti meschini.
  • Il secondo confine è della natura di Venere: molto temperato, arrendevole, di talento, lussuoso.
  • Il terzo confine è della natura di Saturno: molta esperienza, pauroso, scientifico, naturalmente intelligente, religioso, con molti figli (?), alla ricerca di conoscenze segrete, sterile e senza prole, alla ricerca di conoscenza scientifica (nella descrizione di questo confine, Valente propone concetti tra loro contradditori, andrebbe verificata la versione originale essendo questa quella tradotta in inglese).
  • Il quarto confine è della natura di Mercurio: dedito ai drammi e ai mimi, popolari, scolastici, capaci di guida, intelligenti, sterile, di persone longeve.
  • Il quinto confine è della natura di Marte: vile, mostruoso, distruttivo, ferito, torpido, censurato, sfortunato.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO VERGINE

  • Il primo confine è della natura di Mercurio: procuratore, elevato, arrangiatore, bello, organizzatore degli affari, intelligentissimo, nobile, eminente, non fortunato in amore, persone aperte alle critiche.
  • Il secondo confine è della natura di Venere: censurati, oltraggiano il matrimonio, cadono in difficoltà nel matrimonio, fortuna in campo teatrale, innaturali nelle loro passioni se è in aspetto Saturno, commettono adulterio se è in aspetto Mercurio, commettono un gran numero di peccati perdonabili ma condannati se è in aspetto Giove, commettono azioni nascoste se è in aspetto il Sole, subiscono risvolti repentini della fortuna e opposizioni politiche se è in aspetto la Luna, confine che provoca la prostituzione se sono in aspetto i malefici.
  • Il terzo confine è della natura di Giove: agricolo, solitario, fiduciario, fecondo, retto.
  • Il quarto confine appartiene alla natura di Marte: maschile, aspro, pubblico, demagogo, vagabondo notturno, mercenari, falsari, impositori, gradi che aggrediscono uomini e causano rivolte, mutilazioni, torture, prigionia.
  • Il quinto confine appartiene a Saturno: mostruoso, gelido, distruttivo, di breve durata, confine delle illusioni.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO BILANCIA

  • Il primo confine del segno Bilancia è della natura di Saturno: regale, alto, efficace, specialmente per i nati di giorno, ma per chi è nato di notte questi grandi sono sterili e distruttivi.
  • Il secondo confine è della natura di Mercurio: professionali, dediti all’artigianato, al commercio, agli scambi, ai numeri, alla raccolta, in genere gradi dei giusti e intelligenti.
  • Il terzo confine è della natura di Giove: produttori di ricchezze, ma di uomini sfortunati che accumulano senza gioia i loro beni, vivono senza ostentare, con uno stile di vita sordido, senza apprezzare la bellezza, censori.
  • Il quarto confine è della natura di Venere: amore per la bellezza, amore per tutti i mestieri specialmente quelli di artigianato, scultura, pittori, incisori, confine di persone pie, miti, lente, fortunate, che progrediscono comunque senza sforzo, fortunati nel matrimonio.
  • Il quinto confine è della natura di Marte: dominante, leader, fortunato in tutti gli affari che competono a Marte, ottimismo, spiritoso, fermo, di successo, di buon cuore, non fortunato con i fratelli.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO SCORPIONE

  • Il primo confine del segno appartiene a Marte: facilmente turbato o impressionabile, instabile, irascibile, schietto, arrogante, con pochi figli ma molti fratelli, instabile nella fortuna, infiammato, buono per quelle natività che promettono viaggi all’estero o attività campestre.
  • Il secondo confine del segno appartiene a Venere: fortunati nel matrimonio, pio, amato da tutti, ricco, convivente, capace in ogni impresa (o ufficio).
  • Il terzo confine del segno appartiene a Mercurio: militare, competitivo, premiato, dotato di parole amare, litigioso, gradi prolifici e fecondi, gradi che pianificano il male soprattutto contro i nemici o chi procura male.
  • Il quarto confine del segno appartiene a Giove: talentuoso, fortunato, sommo sacerdote, glorificato, dotato di porpora, capace di grandi imprese, capaci di amare gli uomini quanto gli dei.
  • Il quinto confine appartiene a Saturno: punitivo, con pochi figli o fratelli, che odiano i propri parenti, avvelenatori, melanconici, misogini, con ferite o cicatrici, punitivo, odiato dagli uomini e dagli dei, capaci di resiste, disprezzati dai loro sottoposti.

TERMINI O CONFINI DEL SEGNO SAGITTARIO

  • Il primo confine del segno appartiene a Giove: persone attive, gradi umidi ma temperati, diletto in tutti i mestieri e abilità, prolifico, con molti bambini e fratelli, ma povero.
  • Il secondo confine appartiene a Venere: temperato, prominente, vittorioso, premiato, pio, onorato dalle masse e dai governatori, benedetti con figli e fratelli, vivono con molti partner.
  • Il terzo confine appartiene a Mercurio: verbale, sottile, attivo, che produce verità eterne, filosofiche, prominente in scienza e saggezza, appassionato ad imparare se in aspetto a Mercurio, ma se è in aspetto Marte amerà le armi e le tattiche.
  • Il quarto confine appartiene a Saturno: sterile, funesto, freddo, nocivo, vile, sfortunato.
  • Il quinto confine appartiene a Marte: caldo, avventato, violento, spudorato, distruttivo, irrequieto.

TERMINE O CONFINE DEL SEGNO CAPRICORNO

  • Il primo confine del segno appartiene a Mercurio: teatrale, comico, scenico, bugiardo, seduzione, avido delle cose altrui, senza reputazione, ricco, ma non di alto rango.
  • Il secondo confine appartiene a Giove: gloria e infamia, ricchezza e povertà, generosità e pubblico ludibrio, confine sterile, o con figli deformi, di basso rango, volgare.
  • Il terzo confine appartiene a Venere: dissoluto, lascivo, tende al basso, sconsiderato, censurato, fini dubbiosi, non di buona morte, non stabile nel matrimonio.
  • Il quarto confine appartiene a Saturno: severo, triste, alienato, sfortunato con figli o fratelli, sanguinario, distruttivo, freddo, spietato, scostante, malizioso, lento ad agire, scaltro.
  • Il quinto confine appartiene a Marte: alto, prospero, dittatoriale, tendente a dominare in tutto, povero, distruttivo nei confronti delle eredità, vagabondo, solitudine, litigioso.

TERMINE O CONFINE DEL SEGNO ACQUARIO

  • Il primo confine del segno appartiene a Mercurio: ricco, avaro, felicemente accumulano ricchezza secondo ciò che promette la natività, intelligenti, dotti nella legge, precisi in ogni cosa, imperiosi, meschini, logori, educazione amorevole, disciplinati, supervisori, filantropi.
  • Il secondo confine del segno appartiene a Venere: pii, ricchi, senza fatica, traggono profitto da inaspettata fortuna, prosperi, marinareschi, gradi prolifici, che traggono vantaggio dai vecchi, o da persone deboli.
  • Il terzo confine appartiene a Giove: fortunato ma meschino, incurante della reputazione, che vive nell’oscurità, misantropo.
  • Il quarto confine appartiene a Marte: malaticcio, turbato da azioni legali, malvagità, persone intrattabili e incapaci.
  • Il quinto confine appartiene a Saturno: sterile, genera difficoltà, debole, afflitto da convulsioni, con pochi fratelli o figli, invidiosi, sfortunati nei loro fini.

TERMINE O CONFINE DEL SEGNO PESCI

  • Il primo confine del segno Pesci appartiene a Venere: allegro, fecondo, tende al basso, lussuoso, vivo, gentile, con un saluto amichevole, celebrativi, amorevoli, progrediscono senza sforzo, amati dagli dei.
  • Il secondo confine appartiene a Giove: letterato, dotto, premiato dalle masse, vittorioso su tutti per le sue parole, con tanti fratelli, prolifici, con tanti figli, con molti compagni, generosi.
  • Il terzo confine appartiene a Mercurio: fecondo, regnante, di alto rango, con molti amici, generosi, amorevoli, caritatevoli, devoti, temperati.
  • Il quarto confine appartiene a Marte: attivo, navale, guerriero, audaci, ottengono successi nelle tradizioni mistiche, restauratori, muoiono di morte innaturale.
  • Il quinto confine appartiene a Saturno: indeboliti, soggetto a convulsioni, sfortunato.

Tratto da Vettius Valens, Anthologies, Book I
Tratto dalla traduzione in inglese acquistabile da questo link
LINK
oppure consultabile in PDF presso gli archivi di Sacramento State: California State University, Sacramento
https://www.csus.edu/search/?q=vettio+valens

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In ASTROLOGIA

Laboratorio Temperamento – Esperienza collettiva e Gruppo di Lavoro – Considerazioni preliminari

Nell’autunno 2022 partirà un laboratorio di Temperamenti che presenterà a quanti parteciperanno la descrizione della teoria temperamentale, presentata con una proposta di computo. I partecipanti andranno poi a formare un gruppo di lavoro di studio e indagine sul temperamento, che avrà lo scopo di analizzare almeno 100 casi relativi a situazioni personali, private e famigliari, di cui quindi si ha conoscenza degli aspetti morali, etici, e privati dei soggetti che saranno analizzati. Lo scopo sarà quello di redigere collegialmente i risultati che emergeranno, le osservazioni che saranno portate avanti, e i risultati ottenuti, in una futura pubblicazione.

Il temperamento è uno degli argomenti che mi interessa maggiormente. Sono numerose le tecniche che permettono di valutare, attraverso un computo, il temperamento prevalente che può essere di quattro tipi: sanguigno, collerico, melanconico e flemmatico. In origine il temperamento era particolarmente studiato per la comprensione delle qualità fisiche, organiche e sistemiche di un organismo, ma anche per congetturare unitamente ad altre variabili le inclinazioni morali dell’animo e della mente. Se indaghiamo nella letteratura astrologica, tutti gli autori procedono con computi spesso personalizzati, alcuni tengono in considerazione cose che altri non tengono in considerazione; questo porta a comprendere che i computi relativi alla determinazione del temperamento sono inizialmente di tipo orientativo, hanno in genere lo scopo di dare una prima traccia perché alla fine sarà importante stabilire il temperamento prevalente anche dall’osservazione dei pianeti, alla loro forza accidentale, specialmente per quei pianeti che hanno una qualche familiarità o connessione all’Ascendente. Infatti, se dobbiamo parlare di “comune denominatore”, tutti gli autori concordano in ambito astrologico nel dire che il Temperamento è un’espressione strettamente connessa alla natura e al ruolo dell’Ascendente, della Luna e della Stagione in cui si è nati. Questi tre punti sono essenziali nello studio del temperamento. In particolare Cardano attraverso i suoi aforismi ha spesso indicato, secondo le sue idee astrologiche e i suoi approcci, che i pianeti in relazione all’Ascendente conferiranno al nativo la loro natura, ecco che in un tema di nascita Saturno in opposizione al grado eclittico dell’Ascendente, in una domificazione a case uguali, faceva dire al Cardano che il nativo presenta temperamenti e nature saturnine quindi melanconiche. Idem per un Saturno in prima casa. Cardano aggiunge interessanti indicazioni sull’ora di nascita, sembra ispirarsi ad alcune indicazioni di Doroteo di Sidone che proprio sull’ora di nascita riporta come le ore pari siano maschili e quelle dispari femminili, e che la polarità maschile o femminile di un tema di nascita, in relazione al sesso biologico, ci dà indicazioni iniziali sulle prime espressioni naturali dell’individuo. Anche Tolomeo indica nel Tetrabiblos che quando il sesso del nascituro coincide con la polarità prevalente maschile/femminile del tema di nascita, questo concorda ad un buon equilibrio o ad un buon indizio di equilibrio, al contrario se il sesso del nascituro è in contraddizione con la polarità maschile/femminile del tema di nascita, evidenzia squilibri e alterazioni. Lo stesso argomento è presentato da altri autori. Per questo nel tempo ho portato avanti modificandolo di volta in volta il computo del temperamento con cui calcolo il temperamento prevalente individuale, che tiene conto della polarità maschile femminile, oltre ad altre variabili, ispirati da metodi dell’astrologia medievale, con aggiunta di ulteriori variabili.

Inoltre, è ovviamente pleonastico dire che in ognuno di noi albergano tutti e quattro i temperamenti, quindi quello che emerge non è ma il temperamento assoluto, ma semmai è quello che potrebbe risultare prevalente ovvero più intenso degli altri. Tuttavia il temperamento determinato avrà poi diverse modalità di espressione, per intenderci se emerge per un nativo un temperamento collerico non significa che tutti coloro che sono collerici hanno le medesime caratteristiche. La letteratura non offre molta diversificazione su come specificare il temperamento calcolato, personalmente ho portato avanti anche una diversificazione prima di tutto distinguendo attraverso una serie di osservazioni se il temperamento calcolato è da intendersi armonico o disarmonico. Un temperamento armonico intende valorizzare i suoi lati salubri, costruttivi, e tende comunque a fornire al nativo precursori di stabilità e integrità. Il disarmonico è invece un temperamento che tende più a tematiche tensive, dell’animo e della mente, e dell’espressione stessa del corpo, alla sua corruttibilità.

Come determinare dunque la qualità del temperamento determinato? Intanto scegliendo il significatore del temperamento. Portando avanti l’esempio del temperamento collerico, i suoi significatori naturali sono Sole e Marte. Preferiremo il Sole in una nascita diurna. Preferiremo Marte in una notturna. Stabilito il significatore, valorizzeremo la sua forza accidentale: per quanto riguarda il temperamento daremo una certa importanza ai dati di polarità maschile e femminile; considereremo se Marte occupa una casa femminile o maschile, se è in un segno maschile o femminile, in un dodicesimo maschile o femminile, se occupa l’emisfero visibile o invisibile, se nel suo moto diurno sta andando verso un moto di ascensione o di discensione, se è visibile o invisibile, se ha una latitudine positiva o negativa, se è veloce o lento, considereremo poi il primo signore della triplicità dell’Ascendente, della Luna, e del significatore scelto per il temperamento, e la loro posizione ovvero se in casa angolare, cadente o succedente. Queste valutazioni ci porteranno a comprendere se il temperamento emerso è da considerarsi “armonico” o “disarmonico”, e tale determinazione dipenderà dalla concordanza delle disposizioni rispetto al temperamento emerso (nel collerico per esempio prevarrà l’analogia del movimento di ascensione, dell’altezza, della velocità, dell’emisfero visibile, della polarità maschile, della latitudine positiva, e via dicendo, tutto questo è concorde con la posizione del significatore del temperamento? Oppure è in contraddizione? Questa valutazione ci permetterà di comprendere la modalità armonica o disarmonica di un temperamento).

Inoltre, dobbiamo giudicare il modo in cui il temperamento si esprimerà attraverso la “condizione morale dei segni”, ovvero stabiliremo per esempio se il Segno del significatore del temperamento è tropico, fisso o bicorporeo, perché già questo può dirci molto; verificheremo se il segno è di lunga o corta ascensione, quindi se è un segno retto o un segno curvo, considereremo i nomi delle immagini stellate legate al segno di appartenenza, per esempio già considerando se è il segno è umano, o metà umano e metà bestiale, o bestiale,  o se è un segno armato, o fecondo, ci può già dare ulteriori indicazioni. Daremo poi un valore al giudizio del confine e del decano sia dell’Ascendente che del significatore del temperamento, che orienterà ulteriormente le descrizioni del temperamento, ancora daremo un certo valore al luogo occupato dal significatore del temperamento.

Facciamo un esempio con il caso del Serial Killer Ted Bundy. Vediamo la procedura attraverso cui possiamo arrivare a determinare la natura del suo temperamento.


TED BUNDY

PRIMA FASE
Determino la polarità maschile e femminile prevalente considerando questi significatori

Polarità Maschile o Femminile

DODICESIMO DEI PUNTICONDIZIONE
ASCENDENTEMASCHILE
SOLE MASCHILE
LUNAFEMMINILE
Governatore ASMASCHILE
Triplicità AscendenteMASCHILE MASCHILE
Ora della nascitaDECIMA ORA – PARI MASCHILE
RISULTATOFEMMINILE 1 (freddo umido)
MASCHILE 6
(caldo secco)
CONFERIREMO
3 AL CALDO
3 AL SECCO
 
  

SECONDA FASE
Procedo con altre variabili come da tabella
COMPUTO TEMPERAMENTO SECONDO PUNTI VITALI

PUNTOCSFU
Polarità m/f calcolata (6 punti)33  
Stagione Solare (6 punti)
Primavera “umidità”
Estate “calore”
Autunno “secchezza”
Inverno “freddo”
 6  
Segno Ascendente
(6 punti)
33  
Almuten Ascendente
(6 punti)
Orientazione e segno
33  
Segno della Luna
(6 punti)
33  
Almuten della Luna
(6) Orientazione e segno
   6
Fase della Luna
(6)
3  3
Pianeta Luogo Angolare
(6) Orientazione e segno
LU3
SO3
MA3
SO3
MA3
VE3LU3
ME6
VE3
Pianeta Confine AS
Orientazione e segno
33  
 2727624

PREVALENZA TRA CALDO E FREDDO (CALDO)
PREVALENZA TRA SECCO E UMIDO (SECCO)
signori del temperamento collerico sono SOLE e MARTE.

Sole Marte sono angolari e nella triplicità ignea. La Luna è in un segno della triplicità ignea. Marte governa la IV casa angolare. La nascita è Notturna. Luminare della Nascita è la Luna. La sizigia prenatale è una eclissi di sole parziale avvenuta il 23 Novembre 1946, in triplicità ignea.

VALUTAZIONE DEL TEMPERAMENTO

Il computo ci ha dato un temperamento prevalente collerico. Essendo la nascita notturna valorizzerò in particolare la condizione accidentale di Marte. Nella tabella seguente, ci sono le considerazioni da fare per il temperamento collerico, per arrivare a determinare la sua valenza armonica o disarmonica.

COLLERICO CALDO + SECCO
IN ANALOGIA AL DIURNO – ALL’EMISFERO SUPERIORE – MOTO DIURNO IN ASCESA – LATITUDINE POSITIVA IN ANALOGIA AL MASCHILE – ALL’ALTO
in una natività diurna daremo priorità al significatore naturale SOLE in quella notturna MARTE

ARMONICODISARMONICO
POSIZIONE SIGNIFICATORE IN CASA MASCHILE CASA UNO TRE CINQUE SETTE NOVE UNDICIPOSIZIONE SIGNIFICATORE IN CASA FEMMINILE CASA DUE QUATTRO SEI OTTO DIECI DODICI
SEGNO ZODIACALE MASCHILESEGNO ZODIACALE FEMMINILE
DODICESIMO MASCHILEDODICESIMO FEMMINILE
GRADO SUCCESSIVO PARIGRADO SUCCESSIVO DISPARI
SEGNO MASCHILE ENTRO I PRIMI 14°59’59’’ SEGNO FEMMINILE DAL GRADO 15 IN POISEGNO MASCHILE DAL GRADO 15 IN POI SEGNO FEMMINILE I PRIMI 14°59’59’’
NELL’EMISFERO VISIBILENELL’EMISFERO INVISIBILE
MOTO DIURNO IN ASCESAMOTO DIURNO IN DISCESA
LATITUDINE POSITIVALATITUDINE NEGATIVA
VELOCELENTO
VISIBILEINVISIBILE
PRIMO SIGNORE DELLA TRIPLICITA DELL’ASCENDENTE
succedente
Due Undici Otto Cinque
angolare ascendente
Uno Dieci
PRIMO SIGNORE DELLA TRIPLICITA DELL’ASCENDENTE
in casa cadente
Dodici Nove Sei Tre
Angolare Discendente
Sette Quattro
PRIMO SIGNORE DELLA TRIPLICITA LUMINARE SETTA
succedente
Due Undici Otto Cinque
angolare ascendente
Uno Dieci
PRIMO SIGNORE DELLA TRIPLICITA LUMINARE SETTA
in casa cadente
Dodici Nove Sei Tre
Angolare Discendente
Sette Quattro
PRIMO SIGNORE DELLA TRIPLICITA SIGNIFICATORE TEMP.
succedente
Due Undici Otto Cinque
angolare ascendente
Uno Dieci
PRIMO SIGNORE DELLA TRIPLICITA SIGNIFICATORE TEMP.
in casa cadente
Dodici Nove Sei Tre
Angolare Discendente
Sette Quattro
POSIZIONE ALMUTEN ASCENDENTE succedente
Due Undici Otto Cinque
angolare ascendente
Uno Dieci
POSIZIONE ALMUTEN ASCENDENTE in casa cadente
Dodici Nove Sei Tre
Angolare Discendente
Sette Quattro

VEDIAMO QUESTE CONDIZIONI NEL CASO SPECIFICO ANALIZZATO

  • Il temperamento emerso è collerico. Essendo una nascita notturna considereremo in particolare Marte. Valutiamo la disposizione e le qualità di Marte per arrivare a comprendere se il temperamento prevalente, collerico, si esprimerà in modo armonico o disarmonico.
  • MARTE è in una casa femminile la quarta (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Marte è in Sagittario in un segno maschile (CONDIZIONE ARMONICA)
  • Marte è in un Dodicesimo femminile (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Marte procede verso un grado pari (CONDIZIONE ARMONICA)
  • Marte è nei primi 14°59’59’’ del segno Sagittario (CONDIZIONE ARMONICA)
  • Marte occupa l’emisfero invisibile (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Marte nel suo moto diurno sta discendendo (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Marte ha latitudine negativa (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Marte è veloce (CONDIZIONE ARMONICA)
  • MARTE è invisibile (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Primo signore triplicità Ascendente in luogo cadente (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Primo signore triplicità Luna luminare del tempo cadente (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Primo signore triplicità Marte significatore temperamento cadente (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • Posizione almuten ascendente ovvero Sole in casa quattro (CONDIZIONE DISARMONICA)
  • 10 CONDIZIONI DISARMONICHE 4 CONDIZIONI ARMONICHE su 14
  • 71% componente collerica disarmonica 29% componente collerica armonica

Il profilo emerso è quello di Collerico-disarmonico. Infatti il temperamento collerico “armonico” intende valorizzare la capacità di leadership, il dominio, la determinazione, l’ambizione, la capacità di raggiungere gli scopi più difficili, nonché un alto livello di sopportazione della fatica, ma anche calore vivificante, amore per la vita, e per conquistare elevate posizioni, grande capacità di visibilità e di dimostrare sé stessi e il proprio valore, coraggio, temerarietà, intraprendenza. Guido Allievo esordisce dicendo, nel suo L’uomo e il cosmo, che il temperamento collerico ha anche una parte disarmonica dove possiamo evidenziare arroganza, sfacciataggine, capacità di agire senza scrupoli o correndo rischi per sé stessi o per gli altri, manie di protagonismo, dispotismo, tendenza alla rabbia incontrollata, al desiderio di una conquista senza etica, senza morale, senza pudore, senza scrupoli, insomma arrivando a concludere che il collerico può essere l’Eroe che Salva il mondo (armonico) ma anche il Tiranno, distruttore e flagello dell’umanità (disarmonico).

Notiamo inoltre che il significatore che abbiamo preso in considerazione è in un segno bicorporeo. I segni bicorporei sono dotati di due nature, una evidente e una nascosta ma pronta ad emergere; i segni retti e curvi hanno significato sul corpo, Marte è in un segno retto e quindi indica un corpo collerico slanciato dove l’attività muscolare è pronta a reagire, c’è forza fisica e capacità di gestirla e di utilizzarla; il segno Sagittario è metà umano e metà bestiale, segno armato, segno amputato o mutilo. Ci troviamo inoltre nella IV casa e Marte volge verso il fondo cielo nel suo moto diurno, nella mezzanotte del tema di nascita, questo ci orienta ulteriormente a un temperamento collerico territoriale, estremamente protettivo nei confronti dei propri bisogni primari, biologici, passionali e pulsionali, difensivo dunque. La IV casa occupata dal significatore del temperamento è un luogo dove l’analogia della culminazione dell’oscurità è più che evidente, e questo per un temperamento collerico non può che essere “controproducente” perché il temperamento collerico, come quello sanguigno, ha una modalità estroversa, ha bisogno di esternare, esplicitare e di manifestare, piuttosto che di trattenere, nascondere, reprimere. Tutto ciò concorre nell’orientare una interpretazione di temperamento sicuramente disarmonico.

Unitamente a queste considerazioni, è certamente importante considerare le stelle fisse relazionate all’Ascendente nonché alle immagini stellate, nel caso in esame è Algieba ad essere congiunta all’Ascendente, una stella dalla colorazione che rievoca la natura di Marte, a conferma ulteriore del temperamento collerico determinato (il capitolo delle stelle tuttavia non sarà trattato in questo laboratorio, se non marginalmente e dando qualche indicazione generale).

CONCLUSIONE

Questo breve articolo ha avuto l’obiettivo di introdurre grossolanamente l’argomento del temperamento e della sua determinazione, che sarà esteso e spiegato ai partecipanti in un laboratorio che avrà luogo nei prossimi mesi (autunno 2022) e che aprirà anche ufficialmente un gruppo di lavoro permanente sullo studio dei temperamenti. Il percorso prevedrà una prima introduzione teorica, poi la spiegazione del metodo che sto portando avanti nello studio dei temperamenti, poi la parte pratica che prevedrà anche l’utilizzo del software astrologico gratuito PlanetDance presumibilmente in un laboratorio della durata di 3 giorni. Sarà inoltre rilasciato un PDF riassuntivo dell’intero percorso, i video registrati del percorso (per gli eventuali assenti) e sarà dato il link riservato di accesso nel gruppo permanente sui temperamenti, dove chi vorrà potrà portare avanti lo studio collegiale dei temperamenti per la pubblicazione di un futuro saggio astrologico frutto proprio dell’esperienza che matureremo tutti quanti insieme.

Per ora potete inviare il vostro interesse al laboratorio all’email
info@almuten.it prossimamente sarà aperta la pagina su the sun astrology per la prenotazione e l’iscrizione al laboratorio.

A presto!
Franz

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I caratteri del Tema di Nascita di Piero Angela

Il tema di nascita di Piero Angela è abbastanza complesso da decifrare. Le motivazioni sono legate ad una distribuzione degli astri dove nessuno assume angolarità. Appellandoci alla dottrina astrologica, come per esempio indica Guido Bonatti nei capitoli di Astrologia della Natività del suo Liber Astronomiae, quando nessun pianeta occupa luoghi angolari, dobbiamo valutare l’accidentalità dei luoghi succedenti. Poi i luoghi cadenti che sono proprio gli ultimi da considerare nel caso in cui nessun astro occupa ne un luogo angolare ne un luogo succedente.

Intanto, la distinzione tra luoghi angolari, succedenti e cadenti è di estrema importanza, perché questi luoghi rappresentano la suddivisione della sfera locale rispetto alla sfera celeste, e ogni luogo ha una sua “forza intrinseca” secondo il metodo astrologico.

Osserviamo dunque il grafico di nascita di Piero Angela, che decido di domificare ALCABIZIO: 22 Dicembre 1928 ore 4:00 Torino (l’orario viene rettificato con tecnica delle monomoirie, alle ore 4:05).

SEGNALO CHE: tutti gli astri sono occidentali, tranne Saturno; Mercurio e Saturno sono combusti e invisibili rispetto ai raggi del Sole; Luna Venere Marte Giove sono visibili; tutti gli astri sono veloci, tranne Marte e Giove che sono lenti. Mercurio superata la combustione andrà in levata eliaca l’8 gennaio 1929, idem Saturno superata la combustione andrà in levata eliaca il 30 dicembre 1928. Marte Giove sono retrogradi.

Attraverso una serie di computi, intendo stabilire il Temperamento Prevalente, il Signore delle inclinazioni dell’Animo e della Mente, il Signore delle Opere.

Partiamo con il dire che la tecnica medievale (che prevede lo studio di punti specifici del tema di nascita, punti vitali) indica temperamento prevalente collerico. Il signore del temperamento collerico è Marte e Sole, entrambi sono in luoghi succedenti e nessun astro è in un luogo angolare, quindi sono i luoghi succedenti ad avere più forza in questo tema di nascita. Marte è in luogo succedente, come anche il Sole, comunicano anche tra loro, Marte inoltre è signore dell’Ascendente e Dispositore della Luna che è crescente in Ariete, la Luna per esaltazione è disposta dal Sole e il Sole è governatore del Medio Cielo. Dunque il temperamento è confermabile per diverse testimonianze. Piero Angela presenta un grafico di nascita tendente al temperamento collerico, confermato anche dalla presenza di Regulus al medio cielo e di una serie di stelle della testa del Leone Stellato proprio sopra al Medio Cielo.


L’almuten della natività secondo il computo di Ibn Ezra è MARTE, quindi il Signore della Genitura conferma la natura del temperamento. Riporto alcuni aspetti del temperamento collerico:

ossatura corporea ferma e nervosa, carni consistenti o sode, muscoli sviluppati duri o resistenti, quindi corpo che resiste a grandi carichi o grandi stati di fatica e stress, portamento fiero, portamento dignitoso, appare una personalità forte, sensibilità viva, sensibilità eccitabile, unione di fantasia feconda con memoria felice, giudizio solido, riflessione, giudizi penetranti nella profondità della scienza, attenzione ai più piccoli rapporti tra le cose, sentimento vivo ed energico, costante, attività volontaria poderosa, ambizione, desiderio della gloria, desiderio degli onori: (come aspetti negativi del temperamento collerico: scaltrezza, ipocrisia, simulazione e tentativo di ingannare gli altri per arrivare ai propri scopi, smodata ambizione che non guarda in faccia nessuno, il collerico può essere un eroe che salva il mondo oppure un flagello dell’umanità… tratto dalle indicazioni di Giuseppe Allievo, Uomo e Cosmo, studi antropologici sui temperamenti).

Tutto ciò che è indicato dal temperamento, è in un certo senso sostenuto da Marte come signore della genitura o almuten nativitatis: è un Marte succedente, occidentale al Sole, è in ottava casa quindi ha una posizione abbastanza difficile ma… ci troviamo in una nascita notturna e Marte quindi rispetta la fazione ed è al grado di passaggio 1° del Cancro, quindi stiamo in una situazione molto particolare di Marte che è il pianeta più interessante della natività di Piero Angela. Poiché Marte è un pianeta notturno, e poiché la nascita di Piero Angela avviene nelle ore della notte, Marte non possiamo considerarlo come “malefico” perché è proteso a mitigare i suoi estremi; diventa invece malefico-contro-setta SATURNO che è proteso a fare il male essendo un malefico diurno.

Rimanendo su Marte, Firmico definisce in una nascita notturna Marte in ottava casa con queste parole: COLORO CHE HANNO MARTE IN CASA OTTO, NELLE ORE NOTTURNE, SARANNO INTELLIGENTI, SCALTRI E COINVOLTI IN PERICOLI.

La descrizione che fa Firmico su Marte in ottava casa nelle ore del giorno è invece più severa, parla di povertà, indigenza, rischi di incidenti. Ma nella notte attutisce le note caratteristiche malefiche di Marte proprio perché è un pianeta notturno e si trova a suo agio in questa natività. Sottolinea che Marte in Ottava casa in un tema notturno fa le persone intelligenti, dotate però di scaltrezza, sono quindi furbi, scaltri, strategici, insomma alcuni aspetti che abbiamo evidenziato anche nel temperamento collerico.

MARTE è anche l’Almuten delle Inclinazioni dell’Animo e della Mente. Ecco il computo relativo (che uso personalmente, basandomi su una serie di considerazioni e valutazioni).

Marte come natura dell’animo e della mente indica capacità strategica, scaltrezza, fervida volontà di agire e di conquistare, aggiungiamoci che Marte è in un segno umano quindi ha interesse per le cose umane, è attratto alla conquista della conoscenza umana, inoltre Marte acquisisce una condizione di peregrinità ed è anche retrogrado, in questo caso la condizione di peregrino e di retrogrado ci avverte che le passioni dell’animo e le opinioni, le parole, sono spesso soggette a rivisitazione, o a diversi cambiamenti nel tempo; aggiungiamoci che Marte è in un segno “bicorporeo” che significa più nature in una sola natura, a ricalcare proprio il cammino di Piero Angela che a 7 anni si scopre dotato di facoltà musicali incredibili, diventato anche un esperto pianista jazz, passione musicale che lo ha coinvolto per tutta la vita, era anche poco attratto dagli studi: si è diplomato al liceo classico, provò poi a conseguire una laurea in ingegneria ma lasciò gli studi universitari perché era troppo preso dalla musica e dal jazz, non si è mai laureato nonostante sia stato insignito di ben 8 lauree honoris causa; alla fine dal jazz passa al giornalismo, si occupa anche di cronaca nera, ha gestito varie rubriche radiofoniche da giovane, insomma cambiando frequentemente e dimostrando una grande duttilità e plasticità, una grande capacità di adattamento, come suggerisce proprio:

  • il temperamento collerico, che è coinciso con la sua grande ambizione, con il suo forte intuito della conquista e del saper conquistare le cose
  • il segno gemelli riferito a Marte come pianeta della natura delle inclinazioni dell’anima e della mente, rendendolo dotato di una modalità bicorporea cioè caratterizzata da più personalità, ovvero da più gusti, o incline a varie passioni diverse l’una dall’altra
  • sicuramente Marte nella casa di Mercurio conferisce doti di scrittura, ma anche di indagine e di cronaca, e poiché Marte è in un segno umano c’è l’interesse per la conquista delle cose degli uomini, per conoscere le scienze umane
  • inoltre il segno gemelli è un “segno armato” (secondo le nomenclature delle immagini stellate) e propone quindi una modalità difensiva, ovvero una tendenza a proteggere anche a costo di usare scaltrezza e audacia le proprie convinzioni e posizioni
  • sicuramente la peregrinità di Marte è coincisa con il suo “pellegrinare” da una cosa all’altra, ha trovato però una sosta definitiva… in ambito scientifico, dove si è formato come informatore scientifico e divulgatore scientifico
  • nonché la Luna e Mercurio entrambi in segni tropici, altamente mutevoli
  • l’Ascendente è in segno fisso a indicare l’azione volenterosa della conquista poiché è il segno di Marte a sorgere all’orizzonte
  • Firmico scrive che se all’oroscopo sorge lo Scorpione, nascono individui che fin dall’infanzia sono acuti, collerici, vivi e che passano attraverso molti infortuni, di varia natura, passati i quali si risollevano, trasportati da una benigna sorte e avranno grande fortuna, potranno essere rinomati, sostenuti da animo fiducioso, brilleranno per l’acutezza delle loro sottili argomentazioni, persone a cui piace sempre la varietà delle cose e se al mediocielo culmina il Leone saranno uomini energici che con il trascorrere del tempo saranno da molti lusingati; la visione fortuna dell’Ascendente in Scorpione è collegata da Firmico anche dal fatto che “lo Scorpione è la Buona Sorte del Thema Mundi” ovvero è il segno che occupa la Quinta Casa luogo della gioia di Venere della Genitura del Mondo.

In particolare a conferirgli questa nuova veste che farà il suo definitivo successo è un programma scientifico sulle reti rai che affronta il corpo umano… è questo il programma che annuncerà la sua definitiva posizione in rai come giornalista e conduttore TV di trasmissioni scientifiche, e guarda caso Albiruni ci dice che Marte occidentale “è tipico dei medici”, lui non era medico era un giornalista e ha trovato il successo definitivo grazie a un documentario sul corpo umano, quindi divulgando concetti medico-scientifici, che hanno poi aperto al suo lunghissimo successo e alla sua lunghissima permanenza in rai.

Marte pare essere anche il pianeta che ha significato sulle Opere e sulle Azioni unitamente al Sole che governa la X casa, signore dei dodicesimi del mediocielo è Marte, decano Marte, Sole Marte sono in aspetto, Tolomeo dice che quando Marte Sole in aspetto sono signori delle opere e delle azioni, produrranno artigiani che usano fuoco nel loro lavoro, i cuochi, i fonditori, chi usa i cauteri, i calderai, gli orefici, aggiungiamo però che Tolomeo fa una descrizione adeguata per il suo tempo dove nemmeno esisteva la TV e i documentari scientifici, il fatto che Tolomeo dica “fa coloro che usano il fuoco, in qualità di artigiani” rimanda all’elemento igneo i cui signori della triplicità sono Sole Giove Saturno, ovvero fa anche coloro che usano il loro ardimento e le loro passioni cognitive attraverso cui celebrano sé stessi, Marte è in segno umano, i segni umani dice Tolomeo “portano alle scienze ed alle arti che si riconnettono agli uomini” inoltre Marte è occidentale e produce, sempre secondo Tolomeo “gli assoggettati” coloro cioè il cui successo dipende dagli altri (dall’approvazione altrui, nel caso di Piero Angela parliamo dell’approvazione del pubblico).

La Luna è il luminare di questa nascita, una Luna in Ariete (nella casa di Marte) che fa aspetto a Marte, l’unico aspetto applicativo tra l’altro; anche tra Marte e Giove vi è un aspetto debole di sestile ma sempre qualcosa è…

Insomma la natura planetaria che emerge in modo dirompente dai vari computi, è MARTE in un tema notturno, quindi mitigato nel suo agire, la sua natura intellettuale, la sua audacia, la sua capacità di divulgare e arrivare agli altri e al pubblico, ma anche la sua furbizia, o la scaltrezza in certi comportamenti giornalistici o in certe indagini giornalistiche che ha condotto, come anche la sua adesione al CICAP e la dura critica contro l’Astrologia, non fanno altro che evidenziare questa natura marziale, intraprendente ma anche scaltra, appunto.

Aggiungiamoci che Mercurio è in Capricorno: dice al-Khayyat “Quando Mercurio è in una casa di Saturno è segno di linguaggio rigoroso, di un verbo variegato ma anche di sospettosità. Il nativo seguirà i saggi, sarà conosciuto per l’osservanza del rigore della legge“.

Se non si fosse sicuri… una conferma sull’importanza di MARTE del tema di nascita di Piero Angela, proviene anche dalla determinazione dell’Hyleg (colui che determina l’andamento della vita e il suo procedere) che per questa natività non può che essere l’Ascendente in Scorpione, nuovamente un “elemento” che ci rimanda all’Ares Errante!

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Esperienza di rettifica: integrazione della tecnica Trutina di Hermes con quella della Monomoiria. Il Caso Lady Diana.

Ho recentemente pubblicato la tecnica della monomoiria consultabile liberamente su Academia.edu al seguente link. In questo articolo, propongo la rettifica dell’orario di nascita di Lady Diana attraverso l’utilizzo della Trutina di Hermes supportata dalla Tecnica della Monomoiria. Vediamo come integro le due tecniche.

Procedo nella rettifica dell’ora di nascita della Principessa Diana: i suoi dati natali sono 1 luglio 1961 ore 19:45, Sandringham (UK). Ascendente 18°24’ del Sagittario.

Procederò con due tecniche di rettifica, la Trutina e la Monomoiria.

Partiamo dalla Monomoiria. La sua nascita è diurna, dunque determinerò la monomoiria di:

  1. Del Sole di nascita;
  2. Del Confine della Luna;
  3. Del Signore della Sizigia prenatale (dove verifico la posizione del dispositore della sizigia nel tema di nascita di Diana, e non nella sizigia stessa)
PUNTOMONOMOIRIA
SOLE DI NASCITAMONOMOIRIA “SOLE”
CONFINE DELLA LUNAMONOMOIRIA “GIOVE”
POSIZIONE SIGNORE SIZIGIAMONOMOIRIA “GIOVE”

L’Ascendente secondo l’orario canonico è al grado 18°24’ del Sagittario, quindi consideriamo i gradi attorno al grado ascendente, nelle loro monomoirie.

Grado triplicità ignea diurnaMONOMOIRIA
GRADO 14
13°00’01 a 14°00’00’’
MARTE
GRADO 15
14°00’01 a 15°00’00’’
SOLE possibile rettifica
GRADO 16
15°00’01 a 16°00’00’’
GIOVE possibile rettifica
GRADO 17
16°00’01 a 17°00’00’’
VENERE
GRADO 18
17°00’01 a 18°00’00’’
LUNA
GRADO 19
18°00’01 a 19°00’00’’
SATURNO
(POSIZIONE DELL’ASCENDENTE
NON RETTIFICATO)
GRADO 20
19°00’01 a 20°00’00’’
MERCURIO
GRADO 21
20°00’01 a 21°00’00’’
MARTE
GRADO 22
21°00’01 a 22°00’00’’
SOLE possibile rettifica
GRADO 23
22°00’01 a 23°00’00’’
GIOVE possibile rettifica

Notiamo che le monomoirie calcolate sul Sole di nascita, sul Confine della Luna e sulla Sizigia, propendono verso una Monomoiria Sole/Giove. Procediamo quindi con la Trutina di Hermes. Il calcolo curato dall’algoritmo (già verificato, ed è corretto) di PlanetDance propende per una correzione dell’Ascendente al grado 15°54’ del Sagittario, che corrisponderebbe al Grado 16 della Tavola delle Monomoirie, della natura di Giove, e Giove è la Monomoiria sia del Confine della Luna nel tema di nascita, sia del signore della sizigia prenatale. Ho quindi una conferma della correzione della Trutina di Hermes, confermata e supportata dalla tecnica della Monomoiria.

Quindi l’orario delle 19:45 viene corretto per le ore 19:32:26 secondi, rettificato attraverso la Trutina di Hermes e la conferma della Monomoiria.

GRAFICO DI NASICTA DI LADY DIANA, RETTIFICATO.
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Coelum Stellatum Christianum, l’Atlante di Julius Schiller 1627

Le immagini del cielo

Coelum Stellatum Christianum, l’Atlante di Julius Schiller 1627, propone una rivisitazione delle immagini delle costellazioni sostituite da immagini cristiane. Per esempio, la costellazione di Andromeda diventò il Sepolcro di Cristo, mentre le dodici costellazioni zodiacali vennero rappresentate dai dodici apostoli. Vengono riprodotte in questo articolo alcune immagini, alla fine troverete il Link per scaricare l’Atlante completo in formato PDF.
Pagina iniziale del Catalogo, con il titolo. Al centro della figura, Cristo associato al Sole.
Costellazione Orsa minore, raffigurata da San Michele Arcangelo
Costellazione Cefeo, raffigurata da Santo Stefano
Costellazione di Ercole, raffigurata dai Re Magi.
Costellazione Cassiopea, rappresentata da Maria Maddalena.
Costellazione Andromeda, rappresentata dal Sepolcro di Cristo

LINK PER SCARICARE L’ALTANTE IN FORMATO PDF (289 pagine)
clicca qui

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Finalismo Astrologico: il pensiero di Gersonide (Levi ben Gerson)

INCIPIT – Di autori originali nel medioevo ne abbiamo avuti a bizzeffe. Levi ben Gerson (1288-1344) è uno di questi, autore poco citato negli approfondimenti dell’Astrologia tradizionale, probabilmente perché il suo sistema astrologico e quindi astronomico è fortemente focalizzato e indirizzato verso una ricerca teleologica, che ha come obiettivo la congettura del fenomeno celeste in una qualche prova dell’esistenza di una Intelligenza Divina che tutto muove e tutto causa. Ho nel tempo raccolto approfondimenti su questo autore e sulle sue opere, tutte fonti rigorosamente in inglese, il che mi ha permesso anche di tradurle e di memorizzarle e ragionarle nel tempo, in una vera e propria scoperta che mi ha entusiasmato parecchio. L’Astrologia medievale era molto diversa da quella praticata oggi, infatti il suo sistema era un importante metodo di congettura unitamente bilanciato alle scienze naturali, e al pensiero religioso e filosofico: ovvero scienza, matematica, astronomia, religione, filosofia, si rintracciano e coesistono – ognuno in modo diverso – nel complesso e articolato metodo astrologico. Levi ovviamente ritiene che il principale merito dell’astrologia è nella capacità di fornire spiegazioni teleologiche (ovvero la dimostrazione di Dio) grazie alla grande varietà dei moti stellari e alla grande mutabilità del mondo sublunare: proprio questi moti governati da leggi fisiche e matematiche, sono per Levi la prova di una esistenza divina, o meglio di una intelligenza motrice che permea ogni cosa in una logica che non può che avere origine da Dio. Sono due infatti le questioni principali che ho riscontrato nel pensiero di Levi: l’astrologia pone una questione razionale sull’unità del cosmo che è indispensabile per dimostrare l’unità di Dio, poi la questione della provvidenza che è un tema molto delicato per chi aderisce ad un sistema morale ed etico di tipo religioso; Levi (Bagnols-sur-Cèze, 1288 – Perpignano, 20 aprile 1344)  è stato non solo un astronomo e matematico ma anche un filosofo, teologo e talmudista ebreo, protagonista del pensiero ebraico medievale; ha operato come esegeta dei testi sacri unificando il sistema filosofico di Maimonide con l’aristotelismo di Averroè. Nelle ricerche accumulate, di cui troverete in bibliografia l’origine, Levi non offre solo dissertazioni filosofiche e religiose ma propone ragionamenti astronomici, nonché una articolata e per nulla superstiziosa congettura della natura delle cose, delle stagioni: per esempio ciò che dice sul “calore” del Sole è a dir poco stupefacente, perché propone un ragionamento sull’azione del cielo fisica e percettibile, come dimostrazione di una intelligenza divina che si fa sentire attraverso l’espressione della natura, come approfondirò più avanti.

ARGOMENTI TRATTATI

[1] Astrologia come strumento teleologico. [2] Principi astrologici secondo Gersonide. [3] Una spiegazione sulle macchie scure lunari. [4] Universo integrato e l’astronomia di Gersonide [5] Lo scopo delle influenze celesti.

L’argomento è molto vasto, ed ha richiesto un approfondimento di svariate pagine. Per questo trovate la relazione in formato PDF liberamente consultabile. Buona Lettura!

LEGGI LA RELAZIONE – CLICCA QUI

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Il Caso Willy: il giorno della sentenza. Ergastolo. Il ruolo di Marte in Ariete.

Era il 6 Settembre 2020, gli inquirenti indicano le ore 3:30 am, ci troviamo a Colleferro. Willy viene aggredito da due ragazzi, muscolosi ed esperti di combattimento, G.B e M.B. Willy è letteralmente aggredito con una ferocia inaudita e rabbiosa, calci violentissimi e ripetuti, che non lasciano scampo, muore sotto i colpi di tale violenza; diranno poi gli inquirenti “per futili motivi”. Willy era un ragazzo inoffensivo, la sua corporatura magra e snella non poteva minimamente competere ne tantomeno difendersi da una violenza di questa portata. Oggi 4 Luglio 2022 è arrivata la sentenza, gli imputati sono stati riconosciuti colpevoli, e la condanna è la massima possibile nel nostro ordinamento: l’ergastolo. La data dell’omicidio e la data della sentenza hanno particolari legami tra loro, a testimonianza di quanto il cielo sia in grado di narrare le vicende del mondo sublunare con straordinaria puntualità, segnalerò solo il legame connesso a Marte, anche se ve ne sono tanti altri.

GIORNO DELL’OMICIDIO

Il cielo nella notte dell’omicidio descrive chiaramente l’efferatezza dei temperamenti collerici. Potremmo paragonare il cielo di quel momento all’effettivo clima che si stava respirando a Colleferro nel momento dell’atroce violenza contro Willy. Il cielo dalla sfera locale di Colleferro era così disposto (suddivisione placidiana).

L’evento è notturno, quindi il luminare del tempo è la Luna che ha diritto sul narrare le vicende della notte. Ci troviamo inoltre nell’ora della Luna. La Luna incontra Marte, per congiunzione. Altro fatto da riportare è la stella fissa Procione alfa Canis Minoris. Osserviamo il grafico canonico.

Durante l’evento la Luna e Marte erano in congiunzione, inoltre rispettavano la stessa identica latitudine. L’incontro Luna-Marte è da sempre descritto come un incontro che emana un forte carattere collerico, questo è in particolare confermato quando la congiunzione avviene nel segno dell’Ariete, caldo e secco come in questo caso. L’incontro Luna-Marte mette in risalto una temperatura in quei momenti estremamente collerica e irosa, anche perché tale incontro avviene nel cuore del cielo, e con Marte nel suo domicilio, la violenza è pura, intensa, culminante, dominante nel grafico dell’evento. Luna Marte riporta Anubione causa ferite per atti violenti e morte violenta se concorrono stelle corruttive. Tuttavia questa temperatura è ulteriormente accentuata e confermata dalla stella fissa del Procione alfa Canis Minoris che nel momento del tragico evento sorgeva all’orizzonte di Colleferro! Questa stella specialmente quando sorge all’orizzonte è definita come una luce che infonde rabbia, irascibilità, dunque violenza rabbiosa.

Aggiungiamoci che Giove Venere, i benefici del cielo, stanno agendo nel loro moto diurno in luoghi “cadenti”, dunque perdono la loro efficacia, questo permette a Marte di essere nettamente pronunciato. Venere è comunque sopra l’orizzonte, fa capolino attraverso la sua luce, è in hayz oltre ad essere visibile è in grado anaretico perché nei confini del segno, sotto di essa appoggiata all’orizzonte vi è la luce di Procyon. La violenza è mossa da “impulsi venusiani” ovvero da intemperie legate alla lussuria, alla lascività, alla gelosia, alla territorialità: quando si dice che per gelosia, invidia, rivalsa, rancore, possessività, si perde il lume della ragione e si agisce con impulsività: è questo il caso dell’atmosfera che aleggiava come una nebbia infuocata nei cieli di Colleferro nei momenti più tragici dell’uccisione di Willy.

Infatti la Luna che in particolare è colei che regge gli eventi notturni, lascia Saturno si congiunge a Marte e poi fa aspetto a Venere. Questa dinamica della Luna trasporta diverse temperature che da una parte lasciano la “ragione saturnina” (saturno è in domicilio, ma retrogrado e nel luogo ove ha sede la gioia di Marte) favorendo invece l’idea di una escalation di fraintendimenti e di pulsioni incontrollate che vanno verso l’azione violenta finalizzata a imporre ciò che si desidera sugli altri. Tale violenza ha raggiunto livelli inimmaginabili, portando all’evento di cronaca che in Italia causò un momento di profondo turbamento nell’opinione pubblica.

Di questo evento è molto interessante Marte che è significatore dell’evento stesso perché è sia significatore della violenza collerica, rabbiosa e irosa, sia dell’omicidio in sé, quindi ha significato sia sui carnefici sia sulla violenza ricevuta dalla vittima.

Marte nel giorno della violenza e dell’omicidio era al grado 28° dell’Ariete ovvero al 29esimo grado di passaggio dell’Ariete. Nel giorno della sentenza, oggi 4 luglio 2022 (praticamente poco fa), Marte è ritornato in Ariete, è nel grado 29° dell’Ariete ovvero al 28esimo grado di passaggio dell’Ariete. Il ritorno di Marte sul Marte dell’evento omicidiario, è coinciso con la sentenza: il riconoscimento delle violenze inaudite e della loro assoluta gravità, che ha indirizzato il tribunale ad emettere una condanna di ergastolo, massima condanna prevista dal nostro ordinamento. L’iter processuale non è detto che sia finito qui, in Italia abbiamo tre gradi di giudizio ma per ora è evidente che il ritorno di Marte intende riportare anche in noi la memoria di quei tragici momenti.

In ASTROLOGIA

La Sorte o Parte della Pioggia: Jan Glogowczyk, Tractatus preclarissimus in iudiciis astrorurm de mutatione aeris (…)

Nel testo di Jan Glogowczyk, Tractatus preclarissimus in iudiciis astrorurm de mutatione aeris ceterisque accidentibus singulis annis evenientibus, (a fine articolo troverete il pdf del suo manoscritto) pubblicato nel 1514, manoscritto digitalizzato dalla Biblioteca Pubblica Bavarese nel 2012 – e alcuni passaggi del testo sono stati tradotti da Bezza-Fumagalli – è citata la Sorte o Parte della Pioggia, che proviene dice l’autore da Albumasar e Alcabizio. Dice Glocowcyk che la formula più corretta è dalla Luna a Venere nel giorno e da Venere alla Luna nella notte, e si lancia dal Sole. Indica che alcuni lanciano la sorte dell’Ascendente ma l’autore ritiene che è più corretto lanciarla dal Sole.


NEL GIORNO
SOLE + LUNA – VENERE

NELLA NOTTE
SOLE + VENERE – LUNA


“… se cade in segni piovosi o è osservata da pianeti piovosi, significa l’umidità e le piogge in quella lunazione”. L’autore dunque suggerisce l’uso di questa sorte nelle lunazioni ovvero durante il novilunio o il plenilunio, potremmo preferire il novilunio o il plenilunio in base alla sizigia precedente l’ingresso del Sole nei vari segni stagionali, quindi per conoscere la sorte della pioggia per la stagione primaverile vedremo la sizigia precedente il Sole in Ariete, il Sole in Toro, il Sole in gemelli, lunazioni in cui pronosticare l’eventuale caduta di acqua nel periodo primaverile. Se vogliamo pronosticare la pioggia nella stagione estiva, utilizzando la sorte della pioggia, possiamo per esempio calcolare la parte e giudicarla attraverso la sizigia precedente il Sole in Cancro, il Sole in Leone e il Sole in Vergine perché sono i tre segni estivi, e così per i tre segni autunnali per l’autunno e per quelli invernali per l’inverno.

L’autore indica anche un’altra sorte della pioggia, approvata dice da ibn Ezra e riproposta anche da Giovanni di Siviglia. In questo caso la formula alternativa è Sole meno Saturno e si lancia dalla Luna, non muta, quindi è identica sia nel giorno che nella notte. Il grado zodiacale che emerge dalla formula è, dice, “la parte delle piogge e si deve considerare la natura del segno, il grado e la natura del pianeta che domina su quel segno”.


Ma quali sono i pianeti e i segni che indicano umidità e pioggia? L’autore lo spiega più avanti dicendo che:


1) La sorte che cade in una casa di Venere o della Luna (disposta da Venere o Luna) mostrerà umidità e piogge ma nelle case di Giove significa venti mentre nelle case di Saturno significa perturbazione del tempo.


2) Mentre i segni piovosi indica che sono quelli acquei quindi Cancro, Scorpione e Pesci.


3) Altri segni piovosi sono quelli collegati ad asterismi, stelle fisse, o immagini stellate, che rievocano acqua, umidità, per esempio le nebulose sono spesso considerate come significatrici della formazione di ammassi nuvolosi nella nostra atmosfera che possono portare acqua, esistono poi molte stelle che suscitano nella loro immagine pioggia, come quelle poste nella cascata dell’Acquario Stellato, o ancora stelle come le Pleiadi che poiché sono più stelle raggruppate insieme significano anche la moltitudine di acqua, appunto la pioggia. In genere i pianeti associati all’Acqua sono Venere Luna e Mercurio. Quindi le stelle che hanno una marcata natura Venere o Mercurio per esempio possono suscitare una mutazione dell’aria inclinante alla umidità e alla pioggia. Ma devono esserci più criteri e più indicazioni per arrivare al pronostico della pioggia.


4) Giovanni di Siviglia, dice, suggerisce alcuni gradi zodiacali che significano umidità e perturbazione specialmente quando i pianeti piovosi sono in essi (questi gradi li ho incontrati anche nel trattato di Battista de Ruberti) faccio presente che questi gradi sono connessi probabilmente ad alcuni asterismi, o potrebbero essere connessi alle mansioni lunari, quindi significa che dobbiamo osservare anche le stelle e le immagini celesti per esempio correlate alle sorti della pioggia e ai loro signori (o dispositori).

In altri capitoli del suo trattato, come indicato anche da altri autori, sono riportate tuttavia anche altre indicazioni relative alla pioggia, per esempio connesse alla occidentalità od orientalità degli astri significatori della pioggia, in genere Luna Venere Mercurio, ovvero se sorgono prima o dopo il Sole, in alcuni testi viene data importanza alla stazione di Mercurio o al suo moto retrogrado, come a quello di Venere, perché in certe condizioni può indicare la difficoltà proprio della pioggia, o la sua penuria, viene dato rilievo anche alla Latitudine della Luna e agli aspetti che forma anche con gli angoli per esempio di una lunazione, al suo moto veloce o lento. Tutti questi dati sono raccolti e nelle lunazioni (quindi teoricamente sia nel novilunio che nel plenilunio) andranno a indicare unitamente alla Sorte di Pioggia il pronostico della pioggia o della non-pioggia nel periodo di copertuna della Lunazione stessa, quindi per un periodo piuttosto breve come ovvio che sia essendo il meteo la cosa più mutabile che esiste, e imprevedibile. Ovviamente una tendenza ai segni caldi e secchi, a stelle della natura di Marte, a coinvolgimenti importanti di Marte, sottraggono la probabilità di pioggia.

Ho rintracciato alcuni autori che sulla “pioggia” alla fine esordiscono dicendo che la sorte della pioggia comunque dipenderà sempre che da Dio, come a dimostrare che queste indicazioni non sempre forniscono esiti attendibili. Tuttavia la sorte della pioggia può darci un orientamento. Ovviamente il pronostico si riferisce esclusivamente al luogo in cui si erige la Lunazione.

Link al manoscritto
QUI

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Fortuna, il sostentamento e i possedimenti del nativo nella nascita di Steven Allan Spielberg

La fortuna, il sostentamento e i possedimenti del nativo nella nascita di Steven Allan Spielberg secondo alcune indicazioni di Doroteo di Sidone nel suo Carmen Astrologicum

pubblicato come contenuto youtube multimediale sul canale The Sun Astrology

Segue Contenuto Multimediale e Report in PDF.

LINK REPORT SCRITTO – QUI

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In ASTROLOGIA

Brevi considerazioni: Libro di Enoch Libro dell’Astronomia

Poco citato e trattato è il Libro dell’Astronomia che si presenta all’interno del Libro di Enoch in particolare nei capitoli LXXII a LXXXII. Tuttavia anche in altri capitoli e versi del Libro di Enoch si fanno frequenti riferimenti al cielo e alla sua meccanica. Il valore di questi contenuti è simile (ma diverso) a quello dell’Astronomicon di Manilius, quest’ultimo è un testo discorsivo e poetico tuttavia più centrato su un linguaggio astrologico-astronomico descrittivo, mentre in riferimento al Libro di Enoch troviamo una descrizione molto più astronomica e matematica, con tentativi di spiegazione e interpretazione dei segni del cielo visti come manifestazione di un progetto divino a cui è soggetto e sottoposto l’uomo, ovvero l’osservatore. Questi capitoli arrivati sino a noi sono, secondo gli esperti, solo un piccolo frammento di un più corposo e consistente materiale, probabilmente perduto per sempre. L’opera di traduzione più famosa è quella di Joseph Milik (archeologo polacco, 1922-2006), che ha riportato alla luce frammenti risalenti alla fine del III secolo avanti Cristo fino ad un frammento degli inizi del I secolo dopo Cristo.

Il Libro dell’Astronomia all’interno del Libro di Enoch affronta il calendario solare in rapporto alle fasi lunari. Secondo Milik questi scritti sono la testimonianza più antica della tradizione enochiana e che ci dimostrerebbe una influenza “astronomica” nella cultura ebraica che ha cercato di radicarsi o di insidiarsi, con risultati non convincenti, e come dimostrerebbe anche il recente testo che ho portato su questo blog relativo al Trattato redatto da Sem figlio di Noè, intorno all’inizio dell’anno e di quanto capita lungo il suo corso di un Anonimo che descrive i 12 segni zodiacali all’interno di un calendario agricolo (link).

Seguono alcuni frammenti provenienti dal Libro di Enoch, quelli che più palesemente si riferiscono a questioni e concetti astronomici e celesti (dove [xxx] sta per testo mancante).

ENOCH – INTRODUZIONE

VERSO II
Considerate tutta la creazione e osservate l’opera del cielo [xxx] nelle stazioni delle loro luci, che sorgono [xxx] ciascuno di loro [xxx] e non violano il loro ordine. Guardate la terra e considerate la totalità della sua forma: niente muta, e tutto vi appare. Guardate i segni [xxx] su di essa […] i segni dell’inverno: tutta la terra [xxx] le nuvole rovesciano la pioggia.

COMMENTO: questi brevi frammenti non sembrano parlare di Luminari? Del Sole e della Luna? E delle manifestazioni naturali dei luminari? Il fatto che venga specificato che “non violano il loro ordine” fa pensare proprio ai luminari che a differenza dei cinque astri erranti (Mercurio Venere Marte Giove Saturno) non subiscono come loro quel movimento “contro natura” chiamato retrogrado, per ciò che appare all’osservatore sulla terra.

VERSO IV
Osservate i segni [xxx] il sole scotta e brucia. E voi cercate all’ombra riparo da lui sulla terra che brucia e per la calura non riuscite a camminare sulla sabbia o sul selciato.

COMMENTO: in realtà sono diversi i punti dell’Antico Testamento, per esempio, che evocano il concetto di “SEGNI” e “SEGNO” legati a manifestazioni celesti, in particolare nel Libro della Genesi. In questo caso il verso pare fare riferimento all’azione del Sole, ovvero al suo effetto “fisico” e tangibile considerato quindi una influenza celeste. L’influsso del cielo è stato sempre correlato, in ambito astrologico astronomico, all’azione della luce, tuttavia non è propriamente giusto dire che la “luce è il veicolo della manifestaizone delle cose celesti” perché è piuttosto l’effetto fisico di questa luce a determinare certe inclinazioni, ovvero l’effetto del caldo e dell’umido, del freddo e del secco, che sono strettamente connessi all’azione della luce del Sole e di tante altre variabili astronomiche ma anche connesse all’atmosfera e all’ecosistema terrestre.

Seguono i seguenti frammenti: a Qumran sono stati rinvenuti quelli che vengono considerati frammenti del Libro dell’Astronomia di Enoch, sono enumerati in base alle colonne e righe contrassegnate da numeri romani e da numeri arabi, l’autore omette la colonna I poiché eccessivamente frammentata.

VERSO II
E brilla la Luna per la restante parte di questa notte con tre settimi (ovvero con tre delle sue sette parti) e durante questo giorno cresce fino a quattro settimi e mezzo. Allora tramonta ed entra e resta nascosta per la restante parte di questo giorno di due settimi e mezzo [xxx]. E nella ventiquattresima notte del mese resta nascosta di quattro settimi e mezzo e la sua luce è ridotta di quattro settimi e mezzo. Allora esce e brilla per il resto di questa notte con due settimi e mezzo e durante questo giorno cresce fino a cinque settimi. Allora tramonta ed entra e resta nascosta il resto di questo giorno di due settimi [xxx]. (I versi continuano con lo stesso tenore, dove è descritta la ciclica lunare con una serie di riferimenti alla luminosità dell’astro notturno).

VERSO LXXVII DEL LIBRO DELL’ASTRONOMIA
E chiamano l’oriente, Oriente, perché è il primo. E chiamano il sud, Sud, perché là abita il Grande e vi abita [xxx] benedetto in eterno. E la regione grande la chiamano regione occidentale perché là vanno le stelle del cielo, di là tramontano ed entrano tutte le stelle. E per questo lo chiamano occidente. E il Nord lo chiamano Nord perché ivi si nascondono e si raccolgono e girano tutti i corpi celesti (rivoluzione dei corpi celesti?) per raggiungere la regione orientale del cielo. E chiamano l’oriente, Oriente, perché di là sorgono i corpi celeste (il traduttore dice che letteralmente vi è scritto UTENSILI DEL CIELO) ed anche Mizrah perché di là sorgono [xxx].

VERSO LXXXIX
(Il traduttore propone che questi versi intendano descrivere la morfologia lunare in relazione alla luce del sole) [xxx] attraverso la sesta porta, attraverso di essa completa la sua luce [xxx] venticinque settimane e due giorni. E la Luna è deficitaria rispetto al Sole [xxx] è intercalata in esso. Assomiglia a un’immagine che si vede in visione. Quando la sua luce in essa ritarda [xxx].

VERSO LXXVIII
Durante la notte questa visione assomiglia in parte ad una immagine d’uomo e di giorno in parte all’immagine del sole in cielo ma soltanto per la sua luce.

COMMENTO: questi vari versi, di cui ho riportato una piccolissima loro parte, è descritto il calendario lunare, con una serie di calcoli aritmetici. Queste fasi pare siano osservate in particolare in relazione alla luce della Luna e alla sua visibilità, alla luce crescente o calante, e ai suoi momenti di nascondimento totale e invisibilità.

(per le traduzioni complete, di cui ho riportato brevi stralci, vi rimando al testo ufficiale MILIK – The Book of Enoch Aramaic Fragments Qumran Cave 4 oggi disponibile anche in versione pdf pubblica, liberamente consultabile nel progetto di digitalizzazione Internet Archive, LINK).

(Altro testo che suggerisco è il commento al Libro di Enoch di “The Lost Pillars of Enoch”. Enoch rientrerebbe tra quei personaggi misterici (un po’ come Trismegisto) che avrebbero avuto il ruolo di trasmettere agli umani conoscenze superiori legate alla natura della creazione, del cielo, della sua manifestazione LINK).

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