Tag

covid

In ASTROLOGIA

Gli aspetti applicativi e separativi: Luna pre-covid e la Luna in covid e post covid. Dal 2019 al 2021.

Gli aspetti applicativi e separativi, in particolare della LUNA, in una carta mondana intendono rappresentare lo stato delle cose pregresse o passate (aspetti separativi), e lo stato delle cose da sperimentare, verificare e provare nel futuro (aspetti applicativi).

Intanto perché sono in particolare determinanti e importanti gli aspetti separativi e applicativi della LUNA. La Luna ha un ruolo fondamentale nelle carte mondane, essa è un significatore naturale della condizione del popolo, quindi rappresenta a tutti gli effetti lo stato d’animo, lo stato di benessere e lo stato generale di una società. Ma la Luna è importante anche per il suo ciclo in relazione al sole, scandisce un tempo “presente e immediato”, è la lancetta del tempo comune percepito nel mondo sublunare da tutte le creature viventi.

CARTA MONDANA
La carta mondana è un grafico astrologico in cui decidiamo di vedere le cose del “mondo” o meglio del collettivo. La modalità di realizzare queste carte è molteplice e dipende anche dall’autore da cui prendiamo testimonianza e insegnamento. In linea generale le fasi lunari (novilunio e plenilunio) e gli ingressi del Sole nei 4 segni stagionali (Ariete per la primavera, Cancro per l’estate, Bilancia per l’autunno e Capricorno per l’inverno) sono i momenti più importanti studiati da sempre per le cose collettive. Tolomeo e gli autori successivi offrono delle indicazioni e dei suggerimenti: per esempio si considerano importanti le sizigie (ovvero i noviluni o i pleniluni) precedenti all’ingresso stagionale. La carta che ne deriva ci descrive le qualità generali del popolo, le condizioni delle malattie o delle epidemie, i sentimenti della collettività, le opinioni delle masse e i suoi movimenti sociali. Mentre l’ingresso del Sole in un segno stagionale, ci informerà in particolare sul potere, sul governo, sulle decisioni che provengono dalle istituzioni o da quelle figure che hanno la facoltà di scelta su di tutti (oggi possiamo dire dal governo esecutivo e dal potere legislativo, come anche da tutte quelle istituzioni che decidono o che fanno rispettare le regole, inclusa il potere della magistratura). La carta va redatta per il luogo della capitale di uno stato, per l’Italia quindi è importante domificarla per ROMA, non ha senso domificarla in altri luoghi perché è a Roma il centro della decisione nazionale sul piano politico ed esecutivo.

LA LUNA NELLE CARTE MONDANE

Dunque studiare gli aspetti applicativi e separativi della LUNA in questi momenti astronomici, può fornirci informazioni importanti su cosa ci stiamo preparando a vivere e cosa stiamo lasciando. Proviamo a monitorare la LUNA e i suoi aspetti applicativi e separativi negli anni 2019,2020, 2021, strettamente connessi all’emersione del Covid e alla sua diffusione in Italia.

Dobbiamo infatti partire dall’ingresso del Sole in Ariete di marzo 2019, l’Ascendente è in Scorpione quindi la carta si presta ad essere letta per “tutto l’anno” essendo il segno che sorge fisso. Questo ingresso del Sole in Ariete di Marzo 2019 ci dà informazioni sul periodo che va da Marzo 2019 a Marzo 2020, quindi nel periodo in cui comincia a diffondersi il covid. L’OMS entra ufficialmente a conoscenza del problema il 31 Dicembre 2019, e il mondo, inclusa l’Italia, comincia a capire che il virus è un problema “nazionale” proprio a partire da febbraio-marzo 2020.

INGRESSO DEL SOLE IN ARIETE 2019

All’oroscopo sorgere il Segno Scorpione, fisso, l’ingresso è valido fino a Marzo 2020 quando sarà necessario redigere una nuova carta mondana. La carta del Sole in Ariete 2019 ci informa però dello stato del potere esecutivo, delle decisioni collettive volute da chi detiene la decisione e il potere della scelta su tutti. Questa carta ci permette di stabilire il Signore dell’Anno che Bonatti ci ricorda è il SIGNORE DELLA GENTE COMUNE quindi è importante la sua determinazione per comprendere la relazione tra popolo e potere. Non abbiamo condizioni adeguate per stabilirlo con facilità, Bonatti è chiaro su come determinarlo. Qui le prime condizioni da rintracciare sono totalmente assenti, nessun pianeta all’interno del luogo in cui è governa quel luogo per domicilio od esaltazione. Si parte dalle case più forti che sono l’Ascendente e il Medio cielo. Bonatti poi dice che se in questi luoghi non vi è alcun pianeta che ha diritto su quel luogo di guardare la settima, la quarta, la undicesima, la quinta. Qui abbiamo una difficoltà nello stabilire il signore dell’anno. dobbiamo quindi ricercarlo attraverso i signori della triplicità, partendo dallo studio dei pianeti angolari. GIOVE è in prima casa, ma non ha diritto sul segno che sorge. Marte è congiunto alla settima casa, Marte è signore della triplicità di terra, potrebbe avere quindi qualche diritto sulla Settima Casa. In quarta casa vi è Mercurio che non ha diritto come signore della triplicità sui segni di acqua. Per esclusione quindi, MARTE poiché signore della triplicità dei segni di terra (in qualità di compartecipante), poiché in un segno di terra, poiché nel segno del discendente, poiché congiunto al discendente (anche se ha superato l’applicazione al discendente) poiché in relazione alla Luna dell’ingresso del Sole in Ariete, è candidabile a SIGNORE DELL’ANNO. Un Marte in esilio e in settima casa che mette in allarme proprio sulla capacità di coesione e di stabilità sociale tra popolo e potere, rivelando anche una certa condizione di debolezza del popolo in relazione alle regole e alle leggi da rispettare.

Soffermiamoci quindi sulla LUNA.
La Luna corre a vuoto, si separa infatti da Giove, da Marte, da Saturno, da Mercurio e non forma nessun aspetto applicativo, anche perché si trova ormai alla fine del segno e quindi spesso accade in questa condizione che la carta dia un vuoto di luna, ma tale condizione per una carta mondana è importantissima. La Luna abbandona una serie di certezze e di stabilità, per andare verso l’ignoto. Questo proprio perché è in VOID quindi il “popolo va verso cose sconosciute e dunque fragili e mutevoli”.

Signore della decima casa è Mercurio in esilio caduta e retrogrado.
Signore dell’ascendente è Marte in esilio nonché Signore dell’Anno.
La Luna si separa da Giove, Marte, Saturno e Mercurio e va in void.
Il popolo e il potere sta andando verso uno scenario di instabilità e di fragilità, di dubbi e di incertezze, che noi vivremo poi concretamente proprio alla fine del 2019, e nei primi mesi del 2020. A febbraio 2020 siamo in piena emergenza covid che diventa una ecatombe a marzo. Ci troviamo in un periodo ancora soggetto a questo ingresso del Sole in Ariete.

Ma vediamo la sizigia precedente il Sole in Ariete di marzo 2019.

Dobbiamo tenere in considerazione sempre la fase precedente all’ingresso, quindi è necessario considerare il Novilunio del 6 Marzo 2019. La Luna si applica a Giove con un aspetto di quadratura, Giove governa la VII casa le relazioni con gli altri ed è in un suo domicilio, quindi ci presenta tematiche legate al rapporto con gli altri, con i nostri vicini, con chi ci circonda, ci parla anche di relazioni contrattuali, o di patti, o di collaborazioni, la Luna però si applica anche a Saturno con un aspetto di sestile, Saturno governa la quinta e la sesta casa, quindi luoghi legati al divertimento e al ludico (quinta) e alla salute (sesta). L’aspetto è armonico, quindi ci evidenzia la necessità di rispettare delle regole (saturno) che però sono concepite come armoniche, necessarie e utili dal popolo.

Tutto questo è ciò che viene “prima del covid” quando ancora non vi era coscienza dell’emersione di una emergenza sanitaria da pandemia… le carte considerate evidenziano specialmente per gli aspetti della Luna l’idea di un periodo in cui certe certezze e stabilità vengono meno, e la necessità per il collettivo di riprogrammarsi all’interno di nuove regole. Non vi era alcun aspetto che potesse far pensare a una epidemia in arrivo almeno guardando solo queste carte. Ma andiamo avanti.

 

Nell’ingresso del Sole in Ariete a Marzo 2020 la situazione si complicano ulteriormente per una serie di condizioni.

Intanto seguendo le indicazioni di Bonatti, il pianeta Signore dell’Anno è Marte perché si trova in undicesima casa, un luogo considerato da Bonatti quando i 4 angoli non ci danno un esito convincente. Infatti la decisione è tra Mercurio in ascendente e tra Marte in undicesima casa. Bonatti indica di giudicare prima di tutto per domicilio ed esaltazione. Mercurio infatti ha diritto sull’ascendente in qualità di Signore della Triplicità dei segni di aria ma non è nel segno dell’Ascendente. Marte appare nella sua condizione più forte perché è nel segno della cuspide della undicesima casa, è in undicesima casa e governa per esaltazione l’undicesima casa. Marte si applica prima a Giove e poi a Saturno, Giove si applica  Saturno, il tutto in un aspetto di congiunzione. La vicinanza Marte Giove Saturno e il loro aspetto applicativo di congiunzione rientra nella dicitura di “corruzione”. Quando Giove Saturno sono in congiunzione e con essi appare anche una relazione a Marte, i tre astri per le interpretazioni mondane possono essere potenzialmente corruttivi. Ciò avviene nella carta che osserviamo nel segno del Capricorno, il cui domicilio è retto da Saturno e sappiamo che Saturno formerà una congiunzione perfetta  a dicembre 2020 con Giove, quella che chiamiamo Media Congiunzione e che cambia anche la triplicità delle future congiunzioni Giove Saturno. Dal 1800 al 2020 gli incontri Giove Saturno sono avvenuti nei segni di terra, ora per i prossimi secoli avverranno in segni di aria, questo cambia la triplicità degli incontri e quindi “cambia la modalità” dell’elemento di congiunzione, cambiando di conseguenza qualcosa nel mondo. L’ingresso del Sole in Ariete 2020 ci dava quindi una chiara indicazione di un momento di estrema severità, anche alla luce degli aspetti futuri e imminenti, specialmente per il cambio della triplicità degli incontri Giove-Saturno.

Nel periodo della peste nera è noto come gli astrologi di quel tempo associarono come evento accidentale legato alla peste la congiunzione corruttiva di Saturno Giove in Acquario che avveniva in relazione a Marte, insieme ad altri fenomeni precedenti (eclissi e fenomeni cometari) indicavano agli astrologi di quel tempo un morbo pernicioso o una problematica seria per le cose del mondo sublunare che in quei tempi si espressa con la Peste nera.

La Luna è inoltre nel segno di Saturno e si separa da Venere. La carta però parla del potere, quindi ci indica come l’azione del potere è costretta a scelte operose e industriose per arginare un problema, o per affrontare qualche emergenza, la modalità con cui sarà affrontata la questione è nella natura dei pianeti e del segno, quindi con una natura difficile e faticosa, pesante. Marte in capricorno è in esaltazione, Saturno in capricorno è in domicilio, Giove grande benefico in capricorno è in caduta, appare chiaramente Marte Saturno come malefici più forti e più autoritari del benefico Giove che perde la sua forza nella condizione essenziale in cui si trova, inoltre anche se Venere è in domicilio, può far poco visto che si sta separando dalla Luna e quindi “abbandona” il popolo, o perde di efficacia nel suo “proteggere” il popolo.

La sizigia precedente dell’ingresso del Sole in Ariete a Marzo 2020 è un plenilunio.

Anche in questo caso la Luna si posiziona in un luogo infausto e pernicioso, inoltre si applica ad un Giove debole, ad un Saturno forte, e si separa da un Marte forte. Venere è nella sua qualità benefica resa inoperosa dalla posizione in ottava (può far poco) mentre è forte Marte perché angolare, Saturno perché in domicilio, e Giove è debole nella sua condizione essenziale, in caduta, e tale caduta è valorizzata dalla sua posizione. Anche in questo caso risalta l’avvicinamento futuro di Marte a Giove e Saturno, e di Giove a Saturno, una situazione di corruzione perché i tre astri Marte Giove Saturno quando si congiungono tra loro e in certe condizioni possono risultare corruttivi. La Luna si è anche separata da un bel pezzo da Venere. La Luna ci informa dalla dodicesima una situazione di precarietà per le cose del mondo sublunare, per le persone essendo anche in segno umano.

L’ingresso del Sole in Ariete 2020 avviene con il sorgere all’oroscopo di un segno fisso, l’ingresso è valido per tutto l’anno.

Quindi passiamo all’ingresso del Sole in Ariete 2021.

In questa occasione il segno che sorge all’orizzonte nell’ingresso del Sole in Ariete a Marzo 2021 è un segno bicorporeo, tale ingresso è valido quindi per la stagione primaverile ed estiva per il 2021. Dopo di che sarà necessario studiare per la seconda e ultima parte dell’anno (autunno e inverno) l’ingresso del Sole in Bilancia a Settembre 2021.

Ma partiamo da questo ingresso. Notiamo subito una cosa: la Luna si separa da Saturno! Questo aspetto separativo è un indizio “buono” per indicare una minore pressione del potere sulle cose del mondo sublunare, un allentamento potremmo dire delle misure di contenimento, di restrizione. Inoltre la Luna si applica a Giove che finalmente è nel segno della sua triplicità, quindi ha un po’ di essenzialità in questa condizione, anche se non è certamente un Giove così eccitante! Tuttavia la Luna si trova in dodicesima casa, prossima anche al nodo nord, e si separa anche da Marte. una condizione di severità permane, situazioni di restrizione o di pesantezza rimangono, ma le condizioni generali denotano comunque un allentamento generale, e un miglioramento parziale.

Rispettando i criteri di Bonatti, Mercurio non dovremmo prenderlo in considerazione come Signore dell’Anno, perché pur stando in decima casa, non ha diritto sulla decima ne per esaltazione ne per domicilio, tuttavia si sta congiungendo al mediocielo. Bonatti però non indica questo criterio come utile per la determinazione del Signore dell’Anno, e suggerisce di guardare anche altri luoghi celesti, per esclusione quindi ci dice anche di guardare la Nona Casa, perché anche se è luogo succedente comunica comunque con l’Ascendente. In Nona abbiamo Saturno nel suo domicilio, nel segno della cuspide della IX, un Saturno che si sta congiungendo alla cuspide della Nona. Quindi secondo i criteri di Bonatti Saturno può essere eletto a signore dell’anno: direi che tale assegnazione è veramente puntuale! La Luna significatore del popolo si sta separando da Saturno che rappresenta bene la condizione “passata” del popolo, che ora viene a diminuire. Diminuisce perché la Luna si separa da esso ma anche perché Saturno in IX è comunque in luogo di recessione, ovvero cadente, quindi diminuisce il suo agire negativo. Il grafico è anche diurno, quindi Saturo è più proteso ad essere meno castrativo. Quindi leggendo questa carta per quello che è, una carta che informa sul potere e la relazione del potere al popolo, vengono meno certe pressioni, si alleggeriscono le limitazioni, ma rimaniamo in un contesto di severità e controllo. Così è stato.

La sizigia precedente tale evento è un novilunio.

Molto particolare l’evento perché avviene in decima casa, e con la prossima totale combustione di Venere che è già combusta nel fenomeno che stiamo osservando. Le combustioni per le cose mondane vengono interpretate in modo diverso dai casi individuali: in questo caso Venere governa la dodicesima e la quinta casa, quindi la sua combustione riguarda una “cecità” nel vedere le cose della dodicesima (nosocomi e sanità in generale) e le cose della quinta (libertà, ludico, divertimenti, attività di benessere collettivo). Venere è almuten della decima e quindi ci indica anche una cecità nel vedere le cose per quello che sono realmente.

Ci troviamo però in carte mondane “provvisorie”. La prima parte del 2021 (primavera e autunno) ci indicano un momento di alleggerimento, anche se ancora con situazioni di perniciosità, di emergenza, e di contenimento, ma a livello oggettivo avremmo potuto respirare un po’ più di liberta di movimento, cosa che è accaduta. Ci manca però la seconda parte dell’anno che viene indicata dall’ingresso del Sole in Bilancia e dalla sizigia precedente, queste due carte mondane ci descrivono l’autunno e l’inverno 2021.

C’è qualcosa di pernicioso in questo ingresso. Il Sole in Bilancia coincide con una Luna in Ariete nel domicilio di Marte e in Dodicesima Casa. il significatore naturale del popolo è nuovamente in luogo difficile ed è anche congiunta alla cuspide della dodicesima: luogo dei nosocomi, degli ospedali, delle prigioni, ma anche dell’isolamento e dei nemici nascosti. Tuttavia abbiamo due aspetti applicativi importanti. La Luna si applica a Giove che governa la IV e l’VIII casa che fa pensare ad una vicinanza dei sentimenti del popolo a quelle formazioni politiche più antagoniste alle decisioni dell’esecutivo, ma fa pensare anche a questioni economiche importanti da gestire e con cui fare i conti, inoltre si applica per opposizione a Mercurio che governa la seconda, la quinta, la decima casa, (per domicilio o per almuten) di nuovo questioni economiche, finanziarie e di potere. Saturno è Signore dell’Anno ovvero della Gente Comune, Saturno è anche governatore della decima: qualcosa di forte sul piano politico sta per emergere, e che riguarda proprio il tessuto sociale e lavorativo. La posizione della Luna fa anche suggerire ad eventi improvvisi e “nascosti” cioè non calcolati, e Saturno poiché governatore della IX può suggerire anche eventi esteri che causano un effetto domino (crollo di qualche azienda o industria famosa che coinvolge anche l’Italia?). oltre a questo notiamo chela VI casa è governato da una Venere in esilio e da un Saturno signore dell’anno, quindi l’emergenza sanitaria non è esaurita e continuerà ad essere un argomento importante anche per queste due stagioni del 2021. Marte poi si applica a Saturno e Marte è un dispositore della Luna, porta quindi qualcosa del “popolo” verso Saturno che è anche governatore della Decima e della Nona. Le Pleiadi, che non sono stelle benefiche e parlano di passioni collettive, di incapacità di controllare certe passioni, ma anche di fenomeni di mortalità collettiva e di fenomeni naturali violenti, sorgono all’orizzonte rendendo ancora più complicato lo scenario interpretativo.

La sizigia precedente l’ingresso del Sole in Bilancia è una Luna piena.

La Luna si applica a Marte, stiamo andando verso situazioni vili o anomale, ambigue, di instabilità questa volta anche legate all’organizzazione politica e sociale, di fronte a situazioni inedite che possono innescare emergenze economiche o di altro tipo, e che possono indurre a scelte ancora impopolari. Le carte evidenziano quindi una sostanziale fase di ulteriore criticità, e non ci rimane che attendere l’ingresso del Sole in Ariete nel 2022 per sperare in qualcosa di meglio e ad una ripresa più massiccia.

Per ora tuttavia le carte mondane come anche gli aspetti applicativi e la classificazione dei Signori dell’Anno, considerati poi in relazione alla recente congiunzione Media Giove-Saturno che non può certamente essere sottovalutata almeno per i prossimi 20 anni, ci danno un quadro di sostanziale emergenza, legata a cambiamenti della società, dei costumi, dei governi, del modo di operare, delle politiche sociali, economiche, cambiamenti dell’aria che abbiamo già sperimentato e stiamo sperimentando, dei cambiamenti degli ecosistemi naturali. Questo perché siamo sottoposti non solo dall’azione di queste carte mondane, ma anche da una Congiunzione Media Giove Saturno che nel suo cambio della triplicità ha aperto almeno un primo ciclo di vent’anni di cambiamenti totali del nostro mondo, tutto ciò che ritenevamo certo viene meno, e cambiano politiche, costumi, modi di essere e di vedere le cose, predisposizioni sociali e cognitive, modo di osservare e vivere la vita, regole, leggi, disposizioni, non perché qualcuno vuole “pilotarci” verso chissà quale operazione-massonica, ma perché semplicemente il Mondo sta cambiando… e con esso cambiamo anche noi e le regole che ci caratterizzano.

 

/ 5
Grazie per aver votato!