Tag

delitto

In ASTROLOGIA

Delitti – Aforisma 122 Sezione VI Cardano | delitto Novi Ligure

Quando appaiono indizi di gravi delitti guarda se ci siano forti stelle malefiche… se affliggono Sole o Luna o signore dell’Ascendente.

Aforisma 122 Sezione VI – Gerolamo Cardano.

Cardano ci dice in caso di delitti efferati di verificare l’azione malefica delle stelle, specialmente rispetto ai due Luminari (Sole e Luna) e al signore dell’Ascendente.

ERIKA DE NARDO
Erika De Nardo è stata la responsabile del Delitto di Novi Ligure avvenuto il 21 febbraio 2001 dove insieme al suo ex fidanzatino Mauro Favaro chiamato Omar ha ucciso premeditatamente la mamma Susanna e il fratellino Gianluca, con efferata cruenza e violenza. (fonte wikipedia) Vediamo il grafico di Erika, nel cerchio esterno le stelle fisse che considero, saranno valorizzate quelle più vicino all’Ascendente, al Signore dell’Ascendente e ai Luminari.

Intanto i due malefici Marte-Saturno nel momento della nascita sono gli unici astri visibili sopra l’orizzonte. Entrambi sono retrogradi e nella casa di Marte. Marte in Scorpione è sicuramente a suo agio, perché il pianeta è notturno come notturna è la nascita, ma si esprime in dodicesima casa, luogo del cattivo genio, ovvero luogo in cui gli astri agiscono in modo subdolo e imprevedibile. Saturno poi nella casa di Marte, perché in Scorpione, è definito da Abu ‘Ali al-Khayyat come di chi “ha un cuore di pietra, poca pietà, molta rabbia da gestire in situazioni in cui non ci si dovrebbe lasciare andare, non sorgerà nulla nella sua bontà, ma prospererà il male“.

Queste sono le due uniche stelle erranti visibili a occhi nudi nel momento in cui Erika è nata; inoltre l’Ascendente è governato da Giove che è in caduta e retrogrado, il benefico è controsetta ed è pure in una condizione di debilità essenziale; per quanto riguarda i luminari, la Luna è nella casa di Marte in IV casa, luogo del focolare domestico, il Sole è nella casa sede della gioia di Venere, nel segno di Venere, e unita strettamente ad una stella molto perniciosa.

Ma veniamo proprio alle stelle fisse seguendo il suggerimento di Cardano, osservando solo alcuni punti specifici di una natività: Ascendente, suo signore, i luminari.

In Ascendente incontriamo ANTARES come da immagine del planetario seguente.

Agrippa1531 corScorpii.png  Antares è la stella che nella sfera locale sta per sorgere nella nascita di Erika Nardi, la sua natura è quella di Marte e Giove, conferisce o meglio amplifica il sentimento dell’orgoglio, nonché una visione della vita grandiosamente liberale, autoritaria, e cosmopolita, tuttavia inclina ad una visione di malevolenza, di una distruttività il cui fine è la liberalità da tutto ciò che opprime o costringe, è indice di pericoli e di fatalità, rende i nativi specialmente quando è in Ascendente, avventati, famelici, testardi, distruttivi verso sé stessi o verso gli altri perché l’Ascendente è anche ciò che “emaniamo” e che gli altri osservano di noi.

Il Governatore dell’Ascendente è GIOVE, la stella più vicina a Giove è Kaus Australis, è una stella dell’Arco del Sagittario, la parte sud dell’Arco del centauro. Intanto la Stella illumina un’arma, quella del Sagittario appunto, unico animale zodiacale metà uomo e metà bestia ad avere con sé un’arma! Alcuni testi di stelle fisse, tra cui quello di Noonan, suggeriscono che questa stella sia collegata anche a Venere nei suoi aspetti di Ištar, un aspetto di Venere poco noto che è quello di dea guerriera, nella mitologia babilonese in particolare, di una bellicosità passionale, mossa cioè da moti istintivi pulsionali, di difesa del proprio territorio, delle proprie forme conquistate, di difesa degli oggetti del desiderio o di quelli posseduti.

Passiamo ai luminari. La stella più vicina alla Luna è Achernar, una stella che è lungo il Fiume celeste Eridano, che Virgilio cita come uno dei fiumi degli inferi. Tutte le stelle del Fiume Eridano Celeste sono della natura di Saturno, tranne proprio Achernar che è l’ultima stella del Fiume celeste, una sorta di “sponda finale”, di uscita dal fiume. Questa ha una natura Giove ed è in particolare da vedere come una stella salutifera, quella che vediamo alla fine di un lungo percorso di angoscia, di inferno, di difficoltà, e che riattiva la speranza, la fiducia, la voglia di liberalità per via della natura di Giove. Questa stella è unita alla Luna che è luminare del tempo della nascita di Erika, intende indicarci intanto il percorso del fiume Eridano, un fiume infernale secondo Virgilio, ma essa vuole rappresentare la fine della navigazione all’interno di questo fiume. Achernar è dunque una luce che può significare il temperamento gioviale, che è propriamente sanguigno e cosmopolita, ovvero desideroso di liberalità e di godimento della vita, liberi appunti dai sacrifici o dagli impedimenti. Ma è anche la stella di buon augurio per Erika, che dopo il delitto e l’inferno che ha passato, macchiandosi di un efferato crimine, può navigare fuori dal fiume infernale verso Achernar.

Ma sicuramente la stella più interessante è quella unita al Sole, ovvero HAMAL. Questa è la Stella al centro della Fronte dell’Ariete Stellato, e colora in modo pernicioso il Sole di Erika, inclinando la sua natura che è fortemente distruttiva: la sua natura è violenta, brutale, crudele, è una stella che inclina all’idea del crimine premeditato (così riporta il testo di Robson), Tolomeo la classifica come stella malefica della natura di Marte Saturno quindi dannosa, spietata, diabolica, stella ripugnante, bugiarda, violenta, disgraziata. Insomma, se eravate certi che Algol fosse la stella più nefasta, in realtà dovreste ricredervi avendo Algol anche qualità benefiche specialmente nelle faccende legate all’agricoltura. Ma Hamal è una stella fortemente violenta e collerica.

Stando alle indicazione di Cardano, quindi, l’Ascendente è illuminato da Antares, stella della natura di Marte; Marte Saturno sono gli unici due astri erranti nell’emisfero visibile; Hamal danneggia il Sole colorandolo delle sue temperature violente e distruttive.

Tutto questo non fa diventare assassini, sia ben chiaro, ma predispone ad un certo tipo di temperamento, ad una certa natura percettiva, sensoriale ed espressiva, che nel caso di Erika ha assunto valenze incontrollate da una coscienza incapace di dominare il corpo (almeno nell’evento omicidiario), e che sono coincise con la natura distruttiva del noto caso di Novi Ligure.

GIORNO DEL DELITTO

Il 21 febbraio 2001 alle ore 19:30 ha inizio l’efferato delitto.

Saturno di transito è al grado 24 del Toro, in opposizione partile al Marte di nascita di Erika, a 24 gradi dello Scorpione. Marte di transito è congiunto all’Ascendente di nascita di Erika. Il delitto avviene con un Ascendente di rivoluzione in Scorpione, Signore della Rivoluzione è Marte che occupa la Settima di Rivoluzione.

/ 5
Grazie per aver votato!