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In ASTROLOGIA

Ingresso Giove in Pesci: non aspettiamoci miracoli!

L’aspettativa è alta… Giove infatti ritornerà a fine dicembre 2021 nel segno dei pesci, luogo del suo domicilio anche se preferisce di gran lunga quello in sagittario. Giustamente, in qualità di Grande Benefico ci si aspetta sempre grandi potenziali da Giove. Tuttavia non basta l’ingresso di un pianeta in un suo domicilio per far si che il pianeta ci indichi necessariamente prosperità e benessere.

Quando un pianeta entra in una sua dignità forte, come è il domicilio, si dice che l’astro acquisisce una “forza essenziale”. Tuttavia il giudizio sulla capacità di un astro di fare il bene è determinato anche da altre forze chiamate per esempio accidentali che dipendono dal luogo di riferimento. Non possiamo quindi dissociare il Transito di Giove rispetto all’azione che ha sulla Sfera Locale perché sarà quella a determinare specificatamente la qualità stessa del transito.

Sul piano del collettivo è comunque un dato oggettivo il fatto che Giove entrerà in un suo domicilio: in un momento di severità mondiale, come quello che stiamo vivendo, non è poca cosa. Ma Giove non è un pianeta che necessariamente “porta il bene”, piuttosto la capacità benefica di Giove è legata al suo “potere espansivo e proliferativo” ma in certe condizioni Giove può risultare afflitto o non così capace di determinare il bene.

L’essenzialità di Giove è sicuramente un dato che può darci una direzione precisa: avremo comunque impulsi e orientamenti propositivi, voglia di espanderci, di crescere, di ritornare propositivi e attivi, Giove nel suo domicilio è comunque capace di amplificare e proliferare la vita. Specialmente nel segno dei Pesci, Giove valorizza la componente umida che è quella passionale, edonistica, laida, che ha necessità di soddisfare i propri bisogni primari a tutti i costi. Questo significa che Giove ci spingerà a volere a tutti i costi soddisfarci, a raggiungere certi bisogni con ogni mezzo o strumento.

INGRESSO DI GIOVE IN PESCI
L’ingresso di Giove in Pesci è in realtà avvenuto il 14 Maggio 2021, quindi per valutare la qualità del “transito” possiamo procedere nell’osservazione della sizigia precedente a questo ingresso, che è un Novilunio quello del giorno 11 maggio 2021. Nella Sfera Celeste si realizza una quadratura Giove-Venere, il Sole non osserva ne Giove ne Venere, il signore del novilunio per essenzialità è Venere. Specialmente nella quadratura generale di Giove-Venere osserviamo la lascività, ovvero il bisogno di lasciarsi andare alle passioni e ai desideri, che sono tuttavia potenzialmente travagliati. Ovvero: bisogno di soddisfarsi ma una certa difficoltà nel raggiungerli in modo facilitato. Nella Sfera Locale di Roma, l’ingresso di Giove in Pesci vede come sizigia precedente Venere sovreminente rispetto a Giove, questo amplifica la dissolutezza, l’impudicizia, la libidine, la licenziosità. Tutto ciò significa “incapacità di riconoscere i desideri primari da quelli superficiali” ed una certa tracotanza nell’esprimerli, anche a discapito di sé stessi e degli altri.

Poi l’ingresso definitivo di Giove in Pesci avviene a fine dicembre 2021, esattamente il 29 dicembre 2021. Questo ingresso avverrà con una quadratura Marte-Giove che si realizza nella sizigia precedente, il Plenilunio del 19 dicembre: per l’Italia Marte risulterà sovreminente rispetto a Giove e questo significa depauperazione, sostanze utili che vengono sottratte o tolte, momento di difficoltà materiale.

Sul piano collettivo Giove in Pesci parlerà molto di “economia nazionale e globale”, di risorse collettive, di come gestiamo le risorse di tutti, e di come possiamo soddisfare  sul piano individuale i nostri bisogni o desideri, in un mondo sovra-tecnologico e centrato sul consumismo sfrenato, in un momento probabilmente di difficoltà, o di perdita di valore del potere d’acquisto.

GIOVE NEL 2022 sarà valorizzato nell’ingresso del Sole in Ariete 2022, Giove sarà Signore della Gente Comune, Mercurio in esilio caduta realizza un incontro con Giove, ma tutto ciò avviene in uno scenario di Vuoto di Luna. Possiamo sicuramente aspettarci delle soluzioni in arrivo ma in uno scenario di penuria e di difficoltà generale, Giove in Pesci non può far altro che farci percepire a livello di sensi una difficoltà reale nel soddisfare i nostri bisogni, e questo non significa necessariamente qualcosa di negativo ma piuttosto ci può aiutare a comprendere le necessità del momento e il dovere di intervenire rispetto ad alcune situazioni di criticità collettiva.

SIGNORI DELLA TRIPLICITA’
I Signori della Triplicità che reggono l’ingresso di Giove in Pesci sono VENERE e MARTE. Venere era in quadratura a Giove nella sizigia precedente del primo ingresso a maggio 2021. Marte sarà in quadratura a Giove nella sizigia precedente del secondo e definitivo ingresso di Giove in Pesci a fine dicembre 2021. I due signori della triplicità di Giove in Pesci risultano dunque in disaccordo a Giove in Pesci. Insomma non dobbiamo aspettarci miracoli da Giove, questo ce lo insegna anche la “storia”: nel precedente ingresso di Giove in Pesci proprio l’acqua fu protagonista del transito, numerosi incidenti ambientali hanno corrotto l’acqua per l’incuria e la stupidaggine umana, e proprio nel 2010 (ingresso precedente di Giove in Pesci) si realizzò un versamento di milioni di litri di idrocarburi nel fiume Lambro, causato da ignoti; poi nel Golfo del Messico si realizzò l’incendio e l’inabissamento della Piattaforma Petrolifera DeepWater Horizon, causando un sversamento di petrolio imponente, il più grave della storia americana! E menomale che c’era Giove in Pesci!

In effetti Giove è un proliferatore, la sua azione è quella espansiva, e dunque può espandere in proporzioni gigantesche e imponenti il bene quanto il male. Questo dipende da come lo osserviamo e in quali contesti viene giudicato.

Possiamo aspettarci qualche miglioramento, ma di certo Giove non può fare miracoli, siamo ancora nel solco della congiunzione Giove Saturno di dicembre 2020, quella che ha segnato il cambio della triplicità delle congiunzioni giove saturno, ciò significa che il ventennio che si è aperto dal 2020 è un ventennio di cambiamenti totali e totalizzanti, che cambieranno l’idea che abbiamo del mondo, specialmente riguardanti il concetto di industria, produzione, risorse collettive, consumismo, centralità delle banche, capitalismo, monete, tutto ciò che appartiene all’era industriale è sovvertito da questa congiunzione, e tale sovvertimento si realizza nei prossimi 20 anni, il mondo verso cui stiamo andando sarà “post-industriale”, l’idea che abbiamo ora di economica finirà, il capitalismo come era concepito non può più trovare sostanza e supporti nel mondo che sta emergendo. Di questo giubilano e giubileranno gli speculatori.

by Francesco Faraoni

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