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In ASTROLOGIA

Ingresso del Sole in Bilancia 2021, le Pleiadi sorgono: Bonatti e il Sovrano dell’Anno.

Secondo Guido Bonatti, i criteri per la determinazione del Signore dell’Anno non sono affatto semplici e immediati, essi vanno valutati seguendo una serie di osservazioni che, gradualmente, forniscono all’astrologo una attenta analisi della figura celeste e quindi una direzione sicura nella sua individuazione corretta.

Bonatti elenca una quantità enorme di regole, che tengono in considerazione diverse qualità della figura e della disposizione degli astri. Elencare tutte queste regole è abbastanza arduo e risulterebbe molto prolisso e articolato. Tuttavia, per semplificare, Bonatti dice di considerare prima di tutto l’Ascendente dell’ingresso che stiamo osservando. Personalmente uso anche le regole di Abenragel e quindi cerco di creare tra questi due autori una sinergia coerente. L’ascendente è il primo luogo da osservare. Bonatti ci dice di osservare il sovrano dell’Ascendente, per governatore e per almuten, per triplicità, per confine. Ci dice di verificare il Luminare che ha diritto sulla figura, se è diurna il Sole se è notturna la Luna, di vedere il confine del luminare che ha diritto sulla figura, ma anche il pianeta che dispone il Luminare, perché il segno di questo pianeta, osservato per domicilio e per esaltazione, può darci informazioni sulla natura del Signore dell’Anno, osserveremo anche il confine di questo dispositore. Si procede a esclusione, se l’Ascendente non decreta il Signore dell’Anno, si procede nell’osservare il Mediocielo. Se questo non fornisce informazioni convincenti, si procede nell’osservare il Discendente e per ultimo il Fondocielo. Bonatti conferisce una certa e rilevante importanza al ruolo dei luminari, nelle sue innumerevoli regole su questo computo, li cita frequentemente. Cita inoltre il Signore dell’Ora che spesso dice può coincidere con il Signore dell’Anno. Il Signore dell’Anno potrebbe inoltre avere un aspetto applicativo con il pianeta dispositore (per domicilio o per esaltazione) del Luminare sovrano della figura (Sole se è diurno Luna se è notturno). Insomma  i criteri usati da Bonatti non vedono immediatamente le dignità essenziali degli astri, ma la loro disposizione, cita inoltre il computo delle dignità specialmente quando siamo in presenza di condizioni difficili nello stabilire chi ha più diritti per essere candidato a Signore dell’Anno. Inoltre indica che dobbiamo escludere inizialmente tutti quegli astri che sono “impediti” da una condizione precisa: quella di combustione e quella di retrogradazione, perché dice Bonatti tale eventualità priva l’astro di virtù degne nell’essere candidabile come Sovrano dell’Anno. Anche se alla fine, se nessun astro è candidabile, un astro impedito può essere Sovrano dell’Anno e il suo essere impedito sarà un dato importante ai fini interpretativi.

All’indomani dell’ingresso del Sole in Ariete 2021, avevo indicato nei miei gruppi social che questo ingresso sarebbe stato valido per la stagione primaverile ed estiva, secondo infatti le regole di Abenragel l’Ascendente bicorporeo ci indicava l’ingresso del Sole in Ariete 2021 valido per le due stagioni iniziali, appunto quella primaverile e quella estiva. Quindi per l’anno 2021 si rende necessario erigere per la seconda parte dell’anno un secondo ingresso, quello del Sole in Bilancia 2021.

Come già indicai a marzo 2021, questo ingresso è abbastanza insidioso. Sorgono le Pleiadi stelle che portano abbondanza di piogge, alluvioni, ma che disseminano anche le lacrime e i dispiaceri degli uomini, e spesso sono indicate come stelle apportatrici di catastrofi naturali o di eventi dove si verifica una grande moria di persone, anche se devono essere rispettate alcune condizioni, come vedremo tra non molto. Ma oltre alle Pleiadi che sorgono, indicavo a marzo 2021 come Saturno sembrava essere l’astro per disposizione più propenso alla candidatura di Sovrano della Seconda Parte dell’Anno 2021. Cosi, riprendendo in mano gli appunti su Guido Bonatti rispetto alle sue considerazioni circa l’Astrologia mondana (vedi Liber decem continens tractatus astronomiae; Tractatus 8.1) sulla determinazione del Signore dell’Anno, ho seguito alcune sue indicazioni, determinando SATURNO come Sovrano dell’ingresso del Sole in Bilancia 2021. Vediamo il perché. (Segue ingresso Sole in Bilancia valido per l’Italia, domificato per Roma, capitale d’Italia per chi lo avesse dimenticato).

 

Sono partito dalla considerazione dell’Ascendente, come indicato da Bonatti, il suo Governatore è Venere, che è da escludere perché in casa cadente e luogo incongiunto all’ascendente; osservo l’esaltazione dell’Ascendente, che è la Luna, tuttavia la escludo perché il Sovrano va considerato nei 5 astri erranti (Mercurio Venere Marte Giove Saturno). Osservo i signori della triplicità decretati dall’Ascendente: sono Venere e Luna, li escludo per i motivi sovraesposti. Passo seguendo le istruzioni di Bonatti a considerare il Luminare sovrano della figura, che è la Luna perché il grafico è notturno. Osservo il pianeta che dispone la Luna, esattamente considero il suo Almuten che è Marte. Bonatti dà molto valore ai confini, infatti indica di considerare il dispositore del luminare (per almuten) in quale confine si trova, questo ci può dare una certa indicazione sulla natura del Signore dell’Anno. Marte è nel confine di Saturno, oltre ad essere nel segno di esaltazione di Saturno!

Fatta questa osservazione sul Luminare, la tengo in mente e procedo nell’osservare la Decima Casa. Qui troviamo Saturno e Giove. Saturno è congiunto alla cuspide della Casa Dieci, quindi Bonatti predilige come Sovrano dell’Anno un Astro che risulta congiunto alla cuspide di un angolo, oppure che è in aspetto ad essa (in mundo). Tuttavia Saturno è all’interno di un impedimento indicato da Bonatti, il moto retrogrado. Giove non posso candidarlo come Sovrano è troppo lontano dalla cuspide della decima casa, ed è anch’esso retrogrado. Gli altri astri non sono candidabili: Venere, Mercurio e Marte per distanza oraria sono in sesta casa, luogo cadente, luogo incongiunto all’ascendente. Saturno anche se è all’interno di un impedimento, assume sempre di più le sembianze svelatrici di Sovrano dell’Anno, anche perché è il confine di Marte, che è dispositore della Luna. Allora Bonatti indica come ultime regole di verificare il confine dell’Ascendente, esso è nei termini di Saturno… e indica anche di verificare il Signore dell’Ora, che è Mercurio nel segno di esaltazione di Saturno. Saturno governa la Decima Casa ed è confine dell’Ascendente! L’Ascendente ha come Almuten la Luna, che di nuovo è in Ariete, nel confine di Marte e disposta da Marte nel confine di Saturno. Allora Bonatti dice che per verificare se il Signore dell’Anno che abbiamo scelto è “coerente” dobbiamo vedere se c’è un aspetto tra esso e il Luminare o il suo dispositore. Così notiamo che il dispositore della Luna, Marte nel confine di Saturno e nel segno di esaltazione di Saturno, è in aspetto applicativo a Saturno, di trigono. C’è una comunicazione all’interno di un aspetto tolemaico. 

Anche se Bonatti non li cita, inserisco nelle osservazioni dei signori dell’anno anche i signori dei dodicesimi (ne ho parlato nell’articolo a questo link); in particolare osservo il signore dei dodicesimi dell’Ascendente perché è il punto che considero più forte di una figura. Il Signore dei Dodicesimi dell’Ascendente Toro al grado 24 è… SATURNO (come indicato dalle tabelle che riporta Albumasar e Albiruni). 

Non vi sono dubbi che in questo ingresso SATURNO sia il Sovrano della Seconda Parte dell’Anno 2021, e il fatto che sia all’interno di un impedimento indicato da Bonatti come non convenevole a un Signore dell’Anno – ma non ci sono altri astri candidabili a tale titolo – la dice lunga sulla sua interpretazione, per di più connessa ad un Saturno fuori setta essendo il grafico notturno.

Per quanto riguarda le Pleiadi sono le stelle che sorgono all’orizzonte del Sole in Bilancia, e che mi hanno colpito immediatamente già a marzo 2021 quando mi approcciai la prima volta alle immagini degli ingressi del Sole del nuovo anno! Sono Stelle impegnative, sono della natura di Marte e Robson ci indica nei suoi testi che causano lesioni importanti, febbri violente, litigi, situazioni militari, e quando risultano in qualche modo in aspetto a Marte, sprigionano la loro violenza. Le Pleiadi formano in effetti un aspetto indiretto a Marte, ovvero sono in aspetto a Venere che è disposta da Marte, tuttavia non vi è una azione diretta di Marte, insomma non abbiamo Marte sopra le Pleiadi. In molti testi, le Pleiadi in Ascendente sono state definite anche come stelle che apportano una grossa quantità di acqua, alluvioni, piogge torrenziali, ma anche fenomeni atmosferici molto violenti. Negli Enuma Anu Enlili gli antichi astronomi babilonesi vedevano le Pleaidi in relazione alla Luna come disseminatrici di epidemie (Frammento tatto dalla TAVOLA VI della serie Enuma Anu Enlil tradotta da Lorenzo Verdeame: Se la Luna quando sorge le Pleiadi stanno al suo interno, il re eserciterà la sovranità assoluta, il paese gli sarà sottomesso. Se le Pleiadi stanno all’interno delle corna della Luna: vi saranno epidemie e i Sette piegheranno il paese. Se le Pleiadi stanno presso il corno destro della Luna: nel paese di Amurru vi saranno continue epidemie. Se le Pleiadi stanno presso il corno sinistro della Luna: nel paese di Akkade vi saranno continue epidemie. Se le Pleiadi stanno davanti la Luna, tutti i paesi andranno in rovina.

Quello che sarà… sarà. Tuttavia è evidente che Saturno come Sovrano della Seconda Parte del 2021 e le Pleiadi che sorgono, non sono certamente due “luci” tranquillizzanti. Ma ne parlerò a inizio settembre 2021 quando tratterò l’ingresso del Sole in Bilancia e ci faremo una idea di quali sfide potremmo aspettarci, e in quell’occasione vi riporterò le indicazioni che Bonatti ci offre su Saturno Sovrano dell’Anno.

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In ASTROLOGIA

Ingresso del Sole & Signore del Novilunio: Astrologia Mondiale

L’Astrologia mondiale è una branca dell’astrologia più antica di quella genetliaca e individuale. Ovvero, prima dell’oroscopo personale che nasce nella tradizione ellenistica, l’Astrologia era rivolta ai Re, ai popoli, agli stati, al mondo. Il fenomeno celeste era inoltre affrontato in modo molto diverso da come lo affrontiamo noi oggi. Un tempo, infatti, c’era un diretto contatto tra Astrologo e Cielo, per esempio mi hanno sempre affascinato gli Enuma Anu Enlil perché testimoniano una predizione astronomica connessa non solo al fenomeno delle Luci Celesti ma anche ai fenomeni atmosferici (ovvero la tradizione dell’astrologia/astronomia babilonese). Nella bellissima traduzione di Lorenzo Verderame “Le tavole I-VI della serie astrologia Enuma Anu Enlil” il ricercatore ha riportato alcune traduzioni degli Enuma, per quel che rimane visto che a noi ci sono pervenuti solo frammenti. Ve le riporto alcune, in un passaggio che ho potuto avere l’onore di inserire nella Voce ASTROLOGIA di Wikipedia, dopo non poche polemiche!

TRATTO DA WIKIPEDIA, CONTENUTO INSERITO DAL SOTTOSCRITTO, VOCE ASTROLOGIA
Esempi di predizioni astronomiche, tratte dagli Enuma Anu Enlil, recitano quanto segue:

  • Se la Luna, quando sorge, Sirio sta al suo interno vi sarà guerra tra i re di tutti i paesi
  • Se la Luna, quando sorge, lo Scorpione la circonda come un alone: leoni e lupi saranno inferociti, le vie di comunicazione saranno interrotte, (variante) i re di tutti i paesi diventeranno ostili
  • Se la Luna, quando sorge, un pianeta sta al suo interno: in questo anno vi saranno epidemie in tutti i paesi
  • Se la Luna è raccolta con le Pleiadi il paese si raccoglierà nelle fortezze
  • Se la Luna scivola all’interno di una nuvola: giungerà la piena
  • Se la Luna, quando sorge, è scura vi sarà omicidio e confusione nel paese
  • Se la Luna, quando sorge, splende: in tutti i paesi gli scambi non saranno fiorenti.

Anche Otto Eduard Neugebauer è del parere che i pochi frammenti delle Enuma Anu Enlil dimostrino comunque non solo un calcolo astronomico ma anche un presagire, attraverso la sola osservazione dei fenomeni astronomici ma anche atmosferici.


Tuttavia è in particolare la tradizione araba a proporre sistemi di lettura del fenomeno collettivo, ciò che oggi noi chiamiamo Astrologia mondiale. E’ quella che incontriamo sotto la voce di Astrologia Mondana che già TOLOMEO testimonia nel suo Tetrabiblos dandoci delle indicazioni per comprendere le cose future e che riguardano tutto il mondo: Libro II-V per ciò che concerne gli avvenimenti più importanti del paese intero e delle singole città, si ricorderà che la prima e la più importante causa risiede nella congiunzione del sole e della luna, novilunioLibro II-XI L’equinozio di primavera può essere preferito poiché a partire da esso la durata del giorno comincia a superare quella della notte, inoltre è anche il periodo della maggiore umidità e l’umidità regna principalmente nel periodo che segue la nascita… 

Il Principe degli Astrologi evidenzia quindi due fenomeni astronomici: il primo è l’ingresso del SOLE IN ARIETE che è indicato da Tolomeo come un buon compromesso per studiare il ciclo annuale di un paese intero, quindi il grafico sarà eretto nel luogo principale del paese o della nazione, se vogliamo fare l’esempio per l’Italia domificheremo il grafico a Roma. Questo ingresso intanto ci da informazioni sul nuovo ciclo solare, Tolomeo pare preferire questo ingresso per un motivo proprio stagionale, e quindi per una ragione evidente e tangibile: ha inizio con la primavera una nuova stagione della vita! Aggiunge però che da questo ingresso noi osserveremo la congiunzione precedente, ovvero il novilunio precedente l’ingresso del Sole in Ariete. Oggi elaborando le parole di Tolomeo possiamo mettere in relazione il Novilunio precedente l’ingresso del Sole in Ariete, con l’ingresso del Sole in Ariete stesso, e dalle due carte, studiare i movimenti degli astri, i pianeti dominatori, i pianeti più forti e più deboli, le loro disposizioni, e dare indicazioni sul futuro della nazione.

LA TRADIZIONE ARABA

Personalmente preferisco le indicazioni degli autori arabi che si ispirano a Tolomeo, certamente e senza ombra di dubbio, aggiungendo però delle interessanti evoluzioni alla tecnica astrologia mondana. Per esempio, l’autore arabo ABENRAGEL ci dice che: Eventi, epidemie, mortalità, promiscuità, penuria, piogge, si traggono dalla sizigia precedente l’ingresso del Sole in ArieteLo stato del Re si stabilisce dall’ingresso del Sole in Ariete. La tradizione araba quindi ci indica che l’ingresso del SOLE IN ARIETE è specificatamente rivolto allo studio del potere di una nazione, quindi del suo Re, del suo Sultano, oggi possiamo dire del Premier e del Governo in quanto Potere Esecutivo. Dalla disposizione degli astri del Sole in Ariete possiamo comprendere come il potere di uno stato si esprimerà, se in modo convincente, oppure se causando tensioni nel paese, se ci saranno delle emergenze, ma anche se l’azione del premier sarà convincente o meno. Useremo le così dette parti arabe anche se sarebbe preferibile chiamarle SORTI, specialmente in questo grafico è utile la Sorte del Re o del Sultano, tramandata anche da Albiruni. Possiamo identificare in questo grafico un Signore dell’Anno: si tratta di un Astro che ha più dignità di tutti, attraverso il quale comprenderemo la natura generale e orientativa del periodo in esame, relativo quindi al potere ma anche alla nazione intera. Individuare questo signore non è affatto “chiaro” perché gli autori che possiamo considerare (autori celebri e antichi) spesso usano tecniche diverse. In generale però il comune denominatore è quello di individuare il Signore dell’Anno osservando l’Astro che ha più dignità accidentali ed essenziali. Questo spiega perché ogni anno diversi astrologi propongono Signori dell’Anno diversi, perché molti usano metodi o tecniche diverse per calcolarlo, a causa di fonti divergenti. C’è chi lo considera tra i cinque astri fondamentali (Mercurio Marte Giove Saturno) chi include anche i luminari in questa determinazione (Luna e Sole); chi ritiene che il signore dell’anno debba necessariamente comunicare con un aspetto al governatore dell’ascendente, chi ritiene che il Signore dell’anno debba avere qualche diritto (anche solo per confine o decano) sulle cuspidi dell’Ascendente e/o del Mediocielo. Insomma lo studio dell’ingresso del Sole in Ariete è uno studio complesso, ma anche divertente perché ti permette di studiare la disposizione degli astri in modo articolato.

ABENRAGEL aggiunge anche un’altra cosa: se l’ascendente del Sole in Ariete è in un segno fisso l’ingresso vale per tutto l’anno; se in segno mutevole per un semestre, poi erigere l’equinozio di autunno; se in segno cardinale per un trimestre, poi erigere il solstizio d’estate, l’equinozio di autunno, il solstizio d’inverno. Molto interessante questa indicazione specifica e tecnica, Abenragel ma anche Ibn Ezra per esempio proprio per un Ascendente Bicorporeo (ovvero un ascendente nel segno Gemelli, Vergine, Sagittario Pesci) riferito a un Ingresso del Sole in Ariete dicono che il potere e il governo cambierà, sarà sostituito. Questo perché la natura de segno bicorporeo è proprio quella della mutevolezza, del cambiare, il segno è composto da due parti perché essi presiedono al cambio della stagione, i Gemelli sono segno primaverile ma aprono le loro porte all’estate di cui vi è ingerenza in esso; stesso discorso per la Vergine che presiede il passaggio tra estate e autunno; Sagittario tra autunno e inverno; Pesci tra inverno e primavera. Questo porta alla deduzione: un Ascendente Bicorporeo indicherà il Cambio del Potere, del Sultano, del Governo, dei Ministri, un cambio di rotta, un cambio di politica, un cambio di regole e leggi. 

SIZIGIA – Nel caso dell’incontro SOLE LUNA precedente l’ingresso del Sole in Ariete, la tradizione araba considera la sizigia precedente, quindi può essere un Plenilunio quanto un Novilunio. Mensilmente possiamo tuttavia studiare i noviluni che possono darci delle indicazioni generali sul periodo “presente e imminente” in arrivo. Quindi ogni mese possiamo calcolare la carta del novilunio per la nazione (nella città capoluogo, per l’Italia è Roma). La disposizione degli astri ci indicherà, grossolanamente, l’andamento del mese (dei 28 giorni circa, fino al prossimo novilunio). In questo caso, è importante l’osservazione di alcune cose fondamentali: IL SIGNORE DEL NOVILUNIO quindi l’Astro che dispone il fenomeno novilunico, la sua disposizione, le sue dignità o debilità essenziali / accidentali ci daranno già molte informazioni; gli effetti del signore del novilunio saranno più marcati se l’astro farà aspetto anche con il grado novilunico stesso; è importante anche il sovrano dell’Ascendente, e se esso forma aspetti con il signore del novilunio, nonché la sua disposizione; sarà importante guardare il grafico nella sua fazione notturna o diurna, e osservare in particolare le cuspidi dell’ascendente e del mediocielo, nei loro confini e decani, e nei loro governatori. Insomma si tratta di uno studio generale del grafico, nella disposizione degli astri e nelle loro dignità/debilità. Personalmente uso alcune indicazioni di Abenragel che riporta per l’ingresso del Sole in Ariete, insomma le regole astrologiche sono sempre valide per qualsiasi contesto! E così anche per questi noviluni mensili osservo la natura del segno ascendente: come ci dice Abenragel i segni fissi rappresentano la staticità, il fermo, situazioni ferme, che nel bene può indicare stabilità, nel male può indicare cronicizzazione di certi problemi; i segni bicorporei indicano svolte in arrivo importanti, svolte, si gira pagina insomma, nel bene o nel male dipenderà appunto dal signore del novilunio e dell’ascendente e come sono disposti e relazionati agli altri astri; i segni cardinali ci possono parlare di nuovi inizi, di qualcosa che ha inizio, di nuove regole, nuove leggi in arrivo, nuovi ordinamenti e nuovi orientamenti. In un certo senso: nei segni cardinali SI SCRIVE UNA NUOVA REGOLA nei segni bicorporei la nuova regola comporta UNA SVOLTA TOTALE, UN CAMBIAMENTO TOTALE e nei segni fissi il cambiamento TENDE A RADICARSI E A CONFRONTARSI CON LA REALTA’ CHE E’ ATTORNO.

Le sorti possono aiutare nei noviluni per comprendere l’orientamento generale. Uso personalmente la sorte del sultano ma in una formula speciale, indicata da Albiruni con la seguente formula: 

GRADO ZODIACALE DELLA
CUSPIDE DELLA X CASA
NELL’INGRESSO
DEL SOLE IN ARIETE
+
SOLE

GIOVE

Abenragel ci dice inoltre che la sizigia precedente l’ingresso del SOLE IN ARIETE è quella che dobbiamo usare per lo studio delle epidemie, per esempio. Inoltre queste carte non possono essere private del grado in cui è avvenuta la precedente congiunzione GIOVE-SATURNO aspetto tenuto molto in considerazione dalla tradizione araba. Questo grado che possiamo inserire nei noviluni e negli ingressi ricorrenti del Sole nelle stagioni, sarà da monitorare specialmente quando il Signore dell’Anno, o il Signore del Novilunio, o il Sovrano dell’Ascendente, risulteranno in aspetto con esso, specialmente nel caso di congiunzioni al grado della congiunzione precedente giove-saturno.

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