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In ASTROLOGIA

La prima Legge di Thelema è inscritta incredibilmente nella Natività di Aleister Crowley

Aleister Crowley nasce il 12 ottobre 1875 a Leamington (temperamento prevalente collerico). Grazie alle ricerche di Irene Zanier (link sito personale) (co-founder di The sun astrology), divulgate in un live trasmesso dalla Società dello Zolfo con una intervista curata da Mattia Mazzeo (link video), conosciamo anche la rettifica dell’ora di nascita, che è intorno alle ore 23:16. La vita di Crowley è certamente particolare e molto intensa, ma nello studio della sua natività è emersa incredibilmente la “traslitterazione” della Prima Legge di Thelema, che possiamo proprio rintracciare in alcune posizioni della sua nascita [Amore + Legge ovvero Venere + Saturno ovvero REGNO DELLA BILANCIA].

 

La prima cosa che possiamo notare è l’Ascendente in Leone nei suoi primissimi gradi. La fierezza è un concetto tipico del Leone, nonché quello dell’autorità e della leadership, la voglia di essere visti, notati, osservati, il desiderio di dimorare e di imperare è tipico dell’Ascendente Leone. Ciò è dovuto alla natura del segno che è DIAPYRON ovvero infuocato e rovente, PYRODES ovvero fiammeggiante, THERMON ovvero caldo, THERINON ovvero estivo. Chi nasce quando all’orizzonte sorge il Leone, nasce in un certo senso mostrando di sé caratteri della natura leonina. Dice Sphujidhvaja: chi nasce al sorgere del Leone sarà un uomo dotato di grande forza, il cui petto è solido e compatto, e il viso è fiero come quello del leone, avrà profondità di pensiero, fermezza, tenacia, coraggio. Noto è l’impettimento in alcune immagini di Crowley in cui era solito farsi ritrarre, tipica postura leonina. Aspetti negativi dell’ascendente leone sono la superbia e l’arroganza, l’autorità e l’imposizione, tuttavia elementi necessari all’edificazione di grandi imperi. Infatti il Leone è un segno imperiale e regale, suoi sono i luoghi di montagna, quelli elevati, i palazzi del re, i santuari (secondo le indicazioni del Picatrix).

Sono tuttavia alcuni gli elementi su cui voglio soffermarmi. Uno è l’Ascendente, fugacemente trattato, l’altro però è il Segno che occupa il Pianeta Significatore della Professione o delle Attività personali. Ovvero quale è il modo di “agire” di Crowley? L’identificazione di questa qualità, ci dice la dottrina astrologica, possiamo individuarla in tre erranti: Mercurio, Venere oppure Marte. Questi solo, insieme poi ad altri elementi, ci daranno indicazioni sulle qualità delle attività fisiche e anche professionali.

Tra i tre astri citati, l’unico che è in levata eliaca anche se combusto ma nel suo domicilio e nel rispetto della sua setta, nonché in un angolo, è VENERE. Venere in Bilancia lo candido a Significatore delle Attività Fisiche del Nativo e delle sue attitudini fisiche. Tutti gli astri sono infatti occidentali al Sole, e l’unica ad avere una relazione molto forte al Sole è Venere (considerando solo Venere Mercurio Marte). La decima casa è governata da Marte, nonché dal Sole per esaltazione, e da Giove-Saturno nel rispetto della triplicità notturna e del cooperante. Tuttavia VENERE ha diritto sulla decima casa per confine egizio, e Venere è dispositore del Sole, che governa la decima per esaltazione. Se Venere è significatore delle attività del nativo, esse saranno orientate verso le qualità venusiane, che sono anche le arti, le ispirazioni delle muse, la creatività, la teatralità, e tutto ciò che ha attinenza con Venere.

LA PRIMA LEGGE DI THELEMA
Tuttavia, essa (venere) è nel segno Bilancia quindi nel suo domicilio. Orbene, Leone e Bilancia, il primo segno dell’ascendente il secondo segno del Significatore naturale delle attività del nativo, sono gli unici due segni che insieme condividono alcune qualità molto peculiari: sono infatti gli unici segni che nella tradizione ellenistica sono denominati DEMOSIA e POLITIKA ovvero democratici e politici. Questa combinazione crea le doti e le qualità per la determinazione di grandi opere, e poiché Venere è in IV casa, ha potere di edificare cose importanti, democratiche e politiche, ovvero organizzate all’interno di un certo ordine sociale. Siamo in nascita notturna e la Luna completa il quadro: in una nascita notturna è rilevante la posizione del luminare, è infatti in nona e fa coloro che detengono i riti dei culti, ma anche chi fonda i riti e i culti, è nel segno dei Pesci, segno quest’ultimo della esaltazione di VENERE! Tralascio tuttavia il fatto che Venere sia combusta (aprirebbe una trattazione molto articolata) che è comunque un dato da considerare e che ben si plasma con l’effettiva riuscita dell’edificazione della Chiesa di Thelema almeno dal punto di vista cementale: proprio quella venere in bilancia bruciata rievoca le condizioni disastrose dell’Abbazia di Thelema, inaccettabile l’assenza delle politiche alla salvaguardia dei beni culturali, l’Abbazia (che si trova a Villa Santa Barbara di Cefalù in Sicilia) non è mai stata curata dal comune ne dalla regione Sicilia, ne da nessun altro ente della regione, una grave mancanza e un grave danno per un luogo che ha anche un valore artistico e culturale. 

Ecco che l’aspetto più interessante di Crowley, l’aver fondato una religione (Thelema), lo rintracciamo in Venere significatore naturale delle attività del nativo, che è nel segno Bilancia e in IV casa, luogo che edifica le fondamenta di qualcosa, è in un segno giusto perché la Bilancia significa “la giustizia” ed è il segno dell’edificazione della Legge.

Che Venere sia il significatore delle attività di Crowley, lo evinciamo anche dal Signore della Genitura ovvero l’Almuten Nativitatis che è proprio Venere ma anche Mercurio (ottengono lo stesso punteggio secondo il calcolo di Morinus che si basa sulle indicazioni di Ibn Ezra). Inoltre lo deduciamo da il motto più importante di Crowley, direi immortale, la prima legge di Thelema: “Fai ciò che vuoi sarà tutta la Legge. L’amore è la legge, amore sotto la volontà.” In questo concetto rintracciamo una natura saturnina e venusiana. La Legge compete alla BILANCIA che è segno di esaltazione di Saturno, e l’Amore compete a Venere che in BILANCIA trova uno dei suoi domicili.

Inoltre la disposizione di Venere in IV casa è una disposizione non di poco conto: qui giace nel Thema Mundi il fondamento del mondo, è dove tutta la creazione si poggia, il culmine inferiore è la base stessa della Legge Universale che regge e regola tutte le funzioni del mondo creato. Ancora una volta, l’astrologia mi sorprende benevolmente!


HO CONSULTATO
Alcune citazioni in lingua inglese tratte da Yavanajātaka di Sphujidhvaja
Le dimore celesti G. Bezza
Guido Bonatti, On Nativities
Picatrix

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In ASTROLOGIA

Ruolo di Mercurio e Luna nella natività di Stromae.

Stromae è il nome d’arte di Paul Van Haver, è un cantautore, produttore discografico e rapper belga; da parte paterna è di origini ruandesi, la madre è invece belga. È caratterizzato da uno stile che accosta e unisce più stili diversi, dall’hip hop, al soul, fino alla musica elettronica. Lo pseudonimo STROMAE significa “maestro” nel gergo francese. La vita di Stromae è stata segnata dalla perdita prematura del padre, ucciso durante il genocidio del Ruanda nel 1994. L’interesse per la musica inizia a 11 anni, il successo che ottiene gradualmente, esplode con il singolo Papaoutai e poi con il singolo Formidable. Nelle sue canzoni affronta temi sociali tra cui: l’alienazione, il cancro, i problemi di coppia, l’emarginazione sociale, l’alcolismo, il razzismo, il sessismo e l’omofobia.

Le qualità dell’animo e della mente di Stromae, secondo le tecniche astrologiche applicate alla sua carta di nascita (12 Marzo 1985, Etterbeek Belgio, ore 9:31), vedono Mercurio in Ariete che comunica con la Luna in Sagittario che è in aspetto applicativo di trigono a Mercurio. Mercurio e Luna confluiscono verso Giove con due sestili, creando una figura chiusa con un astro (Giove) che acquisisce una certa forza accidentale, e che si candida insieme a Mercurio a Signore della Genitura.

MERCURIO come significatore delle facoltà intellettive, del linguaggio e della parola, è in segno cardinale, ciò significa secondo Albohali (De iudiciis nativitatum) mente acuta, mente elevata, bellezza e amore per la conoscenza e le cose della religione. La cultura di Stromae è indiscutibile, interessata in particolare ai temi sociali, etici e morali, dove sovente propone idee anticonformiste o contrarie a certe morali conservatrici e restrittive. Mercurio è nella Casa di Marte e questo conferisce astuzia, Mercurio agisce nelle note marziali che spesso sono riottose o provocatorie, contro ciò che è considerato dal nativo limitante o meritevole di condanna. Mercurio è in luogo di recessione perché segue quello angolare, il che rende instabile il successo intellettivo: sappiamo dalla carriera di Stromae, infatti, che il suo percorso artistico è stato spesso caratterizzato da momenti di uscita dalle scene pubbliche, ritiro dai palcoscenici, e da una certa incostanza; ultimamente l’artista ha dichiarato di essere più interessato a scrivere musica e testi per altri, piuttosto che produrre nuovi singoli.

Dice Albohali: qualunque pianeta sia designato come maestro del tema, avrà i suoi significati rispetto alle cose della mente. Il signore della genitura, o Almuten Figuris, è in particolare Giove. Così la mente e l’orientamento del nativo sono focalizzate verso una natura gioviale, verso una visione cosmopolita di sé stesso; tuttavia Giove è nella casa di Saturno, e Saturno è retrogrado congiunto al discendente nel segno Scorpione, evidenziando come questa visione cosmopolita possa essere caratterizzata da momenti di sfida e di isolamento, caratteri del nativo che abbiamo già potuto apprezzare nella sua carriera fino ad oggi nota.

La posizione di Mercurio in casa dodici non è sempre malvagia e dipende dalle disposizioni degli altri astri. Retorio ci ricorda che in un tema diurno, come in questo caso, Mercurio nel luogo del cattivo genio fa gli eruditi, i retori, i geometri, i maestri… proprio la parola “maestro” usata da Retorio, appare nel nome d’arte di Stromae che nel gergo francese significa proprio “maestro”. Inoltre, Mercurio è all’interno di una figura chiusa composta da Luna e Giove, tutti e tre gli astri sono in confini che appartengono ai benefici, per Valente la qualità dei confini è un valore non di poco conto perché spesso possono in certe condizioni aiutare anche ove abbiamo disposizioni in apparenza negative. Inoltre Mercurio è in aumento eliaco, anche se occidentale, acquisisce una distanza dal Sole permissiva nell’espletamento delle sue funzioni coordinate e proficue. Tuttavia l’occidentalità di Mercurio è sempre cagione di lieve danno (anche per Venere vale la stessa cosa) e di nuovo sottolineo come questo è riscontrabile nell’oggettività biografica dell’artista, non tanto per il successo nei confronti del suo pubblico (è amato e seguitissimo) quanto per la sua tendenza a non essere assertivo, così è naturale per Stromae essersi ritirato per un lungo periodo dai riflettori, e non è affatto strano che ultimamente abbia dichiarato che è più interessato a scrivere testi e musiche per gli altri piuttosto che a ritornare a calpestare direttamente i palcoscenici della visibilità artistica. Albohali ci dice di verificare gli aspetti specialmente applicativi: la Luna si applica a Mercurio, in un aspetto di trigono applicativo, in particolare questo aspetto è definito dall’astrologo come “amore per il viaggio e buona capacità riflessiva, amore per tutti i rami del sapere”.

Le qualità dell’animo di Stromae possiamo osservarle nel segno della Luna, che è bicorporeo quindi un animo mutevole e aperto al trasformismo, è poi nella casa di Giove e Giove ha una certa forza accidentale; la Luna quando è nella casa di Giove è “come un re tra i suoi parenti, avrà ottima reputazione” questo è amplificato anche dal fatto che la Luna comunica con Giove per sestile, inoltre Luna e Giove occupano confini benefici; inoltre indica “compagnia di donne con le quali ciò non è consentito”, dice Albohali: la Luna è nel luogo sette, e sappiamo come l’animo di Stromae sia molto sperimentale e in alcune sue creazioni artistiche abbia affrontato il tema della sessualità e della relazione in modo anticonformista, suscitando polemiche negli ambienti più conservatori.

Secondo la tecnica medievale, il temperamento di Stromae è sanguigno: non poteva che essere così, è il temperamento che più si riscontra negli artisti, perché conferisce una certa visione cosmopolitia e una certa tendenza alla sperimentalità e all’estroversione. Così è definito questo temperamento da Giuseppe Allievo (Studi anthropologici. L’uomo e il cosmo, 1891) in una trattazione che evidenzia tutte le sfumature possibili del sanguigno: natura Giove + Venere. Cuore voluminoso, vasti i polmoni, quindi facile e grande respiro con un polso sviluppato e regolare, fisionomia animata, volto ridente e fiorito, occhio vivo e brillante, voce sonora e soave, agilità di membra e lestezza di andatura, fattezze espressive, ma dolci, carni solide e compatte, grande eccitabilità dei sensi esterni, tali sono i tratti fisiologici di chi è dotato di temperamento sanguigno. Sotto il riguardo psicologico poi, e primamente rispetto alle facoltà intellettuali, egli mostra una percettiva facile e pronta, rispondente alla sua suscettività nervosa, ma questa essendo mobilissima, vivace e leggera, epperò impotente a fermare le impressioni e a dominarle, lo sbalestra da una all’altra idea rompendone il vincolo di continuità, lo trae a ragionar su tutto sfiorando le questioni senza approfondirne veruna, lo rende precipitoso al giudicare, corrivo al concludere, incapace di una riflessione continuata e di una attenzione sostenuta, insofferente delle sottili e pazienti indagini, inetto a sollevarsi alle sublimi regioni della scienza per via di meditazioni lunghe, profonde ed astratte. Vivida, brillante e feconda la sua fantasia, essa sola fa buona prova e riesce nei lavori d’immaginazione. La sua vita affettiva e morale è tutta informata di un sentimento ardente, ma instabile e passeggero. Per il che nella convivenza sociale egli si manifesta franco ed aperto, ilare e gioviale, affabile e cordiale, compiacente e benevolo sino alla generosità e all’entusiasmo. Con pari ardore egli si rivolge ai piaceri dei sensi e la tavola ed il gioco, gli spettacoli ed i balli, la ginnastica e la caccia, le scampagnate ed i viaggi, il lusso e la moda sono le sue delizie. Ma anche qui la leggerezza e l’incostanza intervengono, cagione dei suoi facili e passeggeri amori, dei suoi gusti mutabili e sempre nuovi. In riguardo all’attività volontaria egli si porta all’azione con quel subito ardore che viene dall’impeto del sentimento, ma quanto è pronto ad intraprendere, altrettanto è facile a lasciare, causa incostanze e la mutabilità del volere. In breve, le sue facoltà intellettuali erompono all’atto e si espandono libere e spigliate, ma un nonnulla basta ad arrestarne il moto, a mutare l’indirizzo, quindi impossibili i seri e gravi lavori del pensiero. Godere l’esistenza e gustare sotto tutte le loro forme i piaceri, che presenta la società e la natura, senza posare su nessuna in particolare; quindi impossibile la costanza dell’affetto: ecco la vita del sentimento e del cuore. Attività incessante, ma tutta di primo slancio , distratta qua e là , mutabile di oggetto, cedevole innanzi alle difficoltà , impotente a raggiungere un grande e nobile scopo, ecco la vita operativa e volontaria.

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In ASTROLOGIA

Speciale Natività: Angelo Izzo. Il ruolo di Marte-Saturno e la sua natura collerica.

Brevemente, Angelo Izzo è un criminale italiano, noto soprattutto per essere stato uno dei tre autori, insieme a Gianni Guido e Andrea Ghira, del cosidetto “massacro del Circeo”. Attualmente si sta dedicato, dal carcere, all’attività di scrittore. Riportando la fonte di Wikipedia, segue la sintesi del delitto: Il 29 settembre 1975 Izzo, Guido e Ghira si incontrarono alle 16 con Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, due ragazze (di 17 e 19 anni rispettivamente) conosciute qualche giorno prima tramite un amico comune risultato poi estraneo ai fatti. Le due furono invitate al Circeo, nella villa di Ghira, in località “Punta Rossa”: una volta a destinazione furono violentate, drogate, seviziate e massacrate per un totale di trentacinque ore; la Lopez fu infine portata nel bagno del primo piano della villa, dove fu picchiata e annegata nella vasca da bagno, mentre la Colasanti fu quasi strangolata con una cintura e picchiata selvaggiamente. Le due, credute morte entrambe dai tre aggressori, furono poi nascoste nel bagagliaio dell’auto del padre di Guido, che i tre parcheggiarono in viale Pola e poi si recarono a cenare. I lamenti della Colasanti, sopravvissuta alle violenze, attirarono l’attenzione di un metronotte che diede l’allarme: Izzo e Guido furono arrestati entro poche ore mentre Ghira si diede alla latitanza; il 29 luglio 1976 tutti e tre furono condannati in primo grado all’ergastolo. La condanna fu confermata anche nei successivi gradi di giudizio per Izzo e Ghira, mentre a Guido furono riconosciute le attenuanti generiche in appello riducendo così la pena a trent’anni. La vicenda ha causato molto scalpore nell’opinione pubblica.

 

Secondo i dati in mio possesso, la nascita di Izzo avviene alle 5:00 am del 23 agosto 1955, località Roma. La sua Nascita è notturna perché il Sole non risultava ancora sorto. Molti gli astri angolari tra cui osserviamo Marte Sole Venere Mercurio; Saturno è angolare, congiunto alla cuspide celeste della quarta casa.

Partiamo da alcuni dati di oggettività, derivanti da alcuni computi. Il temperamento prevalente secondo la tecnica medievale di Izzo è quello collerico (70%), temperamento governato dal Sole e da Marte entrambi in segno estivo e posti in un angolo. Marte è anche nel suo confine. Il collerico è generalmente incapace di gestire il suo umore; ha aspetti violenti, irruenti, cruenti. Inoltre la fase lunare è crescente e questo non fa altro che aumentare la temperanza collerica, giacché la Luna è nel domicilio di Marte. Questo primo computo evidenzia in effetti una corrispondenza oggettiva rispetto allo studio di Angelo Izzo nei suoi profili psicologici: durante il processo numerosi periti legati allo studio della psiche di Izzo hanno più volte sottolineato il suo temperamento collerico e l’incapacità di gestire la rabbia. Il temperamento collerico è della natura del sole e di marte, caratteri prevalenti sono il caldo e il secco che quando diventano estremi divampano in reazioni incontrollate. Il modo di essere del collerico è fiero, risoluto, è facilmente eccitabile, pronto a reagire con ira-passionale, è un soggetto volitivo, ambizioso, determinato, molto espansivo, dotato di grande forza. Se abbiamo un collerico-armonico, la personalità è forte, audace, coraggiosa, intraprendente, passionale e appassionata. Ma se siamo in presenza di un collerico-disarmonico, l’individuo può improvvisamente trasformare l’impulso-reattivo in manifestazioni incontrollate ed estremamente violente, possiamo così intravedere egoismo, superbia, bellicosità, e tutto ciò che attiene alla natura malefica di Marte.

Altro dato oggettivo che possiamo ricavare da una serie di computi è quello riferito al Signore della Genitura. Secondo il metodo da me utilizzato – che oltre alle dignità essenziali e accidentali tiene conto della fazione diurna o notturna – l’Almuten del Grafico è Marte (punteggio 26). Questo conferma sicuramente il temperamento collerico, oltre a identificare come astro più importante del suo grafico proprio MARTE. l’Almuten della natività identifica il nativo stesso, nel bene o nel male l’individuo incarnerà i caratteri, gli umori e le temperature / temperanze di Marte. Non sempre, ma in questa occasione Marte ha in effetti espresso tutta la sua cruenza e violenza, tutto il suo carisma, sia nel caratteri di Izzo, sia nei noti fatti di cronaca dove ha personificato a tutti gli effetti il ruolo di Marte che è indiscutibilmente significatore naturale dell’Assassino, dell’Omicida, del Violento, del Bellicoso.

Affinché Marte possa produrre il male, tuttavia, devono essere rispettate certe condizioni. Per prima cosa, Marte è in casa uno, rafforza quindi un carisma militaresco cosa che ha spesso caratterizzato il modo di fare di Izzo specie quando amava dare ordini agli altri e ai suoi compari. Inoltre, Marte in casa uno fa il guerriero, il combattente, colui che va in battaglia, quindi fa anche colui che armerà la sua mano o che potrebbe in qualche modo esprimere violenza in prima persona. Affinché ciò possa avvenire, mi aspetto di trovare delle situazioni astronomiche e astrologiche precise. Prima di tutto osservo se Marte e Saturno sono in aspetto. Essi non sono in aspetto di longitudine. Lo sono tuttavia per declinazione, ovvero sono in antiparallelo il che ci dice che Marte e Saturno comunicano tra loro. Inoltre, vi è un aspetto in mundo tra Marte e Saturno, di quadratura, che basta e avanza nel ritenere Marte-Saturno comunicanti.

Abbiamo poi alcune fasi eliache di estrema importanza: Marte è combusto, lo è anche Venere, Marte è orientale, Marte è in aumento rispetto al Sole. In particolare mi soffermo sulla fase eliaca di Marte perché Marte è centrale nell’individuo poiché significatore naturale del Temperamento Collerico ma anche Almuten della natività di Izzo! La condizione di combustione di Marte potremmo immaginarla come un Marte che viene liso, bruciato, ma le sue caratteristiche non sono disperse nel nulla, vengono assorbite dal Sole, questo specialmente per una natività offre una indicazione precisa di un aumento dei caratteri caldi e secchi della complessione umorale individuale, che potrebbero essere espressi poi nella vita. Infatti, gli astri non determinano un fatto preciso, piuttosto essi determinano un certo tipo di complessione naturale e in Izzo il suo temperamento collerico estremo e intenso è il prodromo che lo ha portato a compiere atti violenti, privi di censura o di discernimento, in analogia quindi alla condizione altrettanto estrema sul piano astrologico rispetto alla sua natività. Anche se Marte è invisibile, il suo carattere non svanisce ma al contrario è assorbito dal Sole significatore universale della vita. Il benefico Venere che in una nascita notturna potrebbe aiutare a mitigare certe situazioni intense, non è abilitata nel fare del bene perché anch’essa è bruciata, e la combustione di Venere è molto sentita da una natività perché essa dissipa e perde tutti i suoi valori di freddo e umido, che vengono dunque meno e sono incapaci di compensare certi eccessi.

Mi soffermerei su i due malefici: Marte è nel domicilio del Sole; Saturno è nel domicilio di Marte.

Albohali dice: Se Marte è nel domicilio del Sole [Marte in Leone] significa la morte del nativo per una malattia che avrà nel ventre, e in particolare nello stomaco o negli occhi. Si occuperà di cose dolorose che implicano il lavoro con il fuoco e la sua morte sarà improvvisa, o sarà catturato, o sarà assassinato, o lui o suo padre moriranno durante un viaggio.

L’autore rievoca “la cattura” ma anche “l’assassinio”. Questo perché Marte all’interno del domicilio del Sole può  attentare alla vita. Tuttavia la nascita è notturna e Marte è migliore in un grafico notturno. Izzo non viene dunque assassinato; ma è lui ad assassinare.

Albohali dice: Se Saturno si trova in un segno di Marte [in Ariete o in Scorpione] il nativo avrà un cuore di pietra, poca pietà e molta rabbia da gestire in situazioni in cui non ci si dovrebbe lasciar andare. Non sorgerà nulla nella sua bontà, ma prospererà il male.

L’autore è lapidario e ci indica come Saturno nei domicili di Marte sia da prendere con estrema attenzione. Le sfumature più maligne si amplificheranno in certe condizioni, come in una nascita notturna essendo Saturno un astro diurno (come in questo caso); e tutte le note cruenti di un Saturno nel domicilio di Marte saranno aumentate e amplificate se Saturno è angolare (come in questo caso) e se è in aspetto in qualche modo a Marte (come in questo caso).

La Luna si sta inoltre congiungendo a Saturno, in applicazione. L’astro notturno può indicarci anche il tipo di considerazione che il nativo ha della figura materna, o in generale della figura femminile. Anche in questo caso la Luna si trova nel segno di Marte; Albohali su questa orientazione è lapidario, insieme a tanti altri autori ci indica come in certe condizioni può essere un segnale evidente di “violenza” verso il gentil sesso.

Seguendo le indicazioni di Bonatti, osserviamo inoltre il Signore della Triplicità dell’Ascendente. Questo è GIOVE perché siamo in nascita notturna. Giove si posiziona nella casa dodici, in un luogo poco stimolante perché è un luogo che abbandona un cardine, quindi Giove è in Ripiegamento. Inoltre, la nascita è notturna e Giove è un astro diurno, ed è poco disponibile a fare il bene nonostante sia l’unico astro sopra l’orizzonte a mostrarsi a livello di sfera locale. Anche Venere, in qualità di benefico, non se la passa affatto bene. Nonostante la sua angolarità, dignità accidentale, è comunque combusta ovvero divorata dal Sole, quindi invisibile e poco efficiente nelle sue qualità benefiche.

Il Sole è sovrano dell’Ascendente ma è in aspetto a un Malefico, ovvero a Marte. Albohali dice nel suo De Iudiciis Nativitatum: se il sovrano dell’Ascendente è il Sole ma è ostacolato da aspetti malefici … testimonia un uomo senza valore e con poco giudizio.

Molto altro possiamo dire di questa natività, per esempio analizzando i gradi luminosi e oscuri, o quelli aumentanti e diminuenti, o i gradi pozzi, tramandati da Albumasar, o ancora studiando la sizigia precedente la nascita, o ancora lo studio dei signori della triplicità, nonché le Parti o Sorti che evidenzieranno molte altre cose. Ma anche queste poche indicazioni dimostrano in modo immediato e oggettivo come la nascita di Izzo sia avvenuta all’interno di qualità temperamentali, astronomiche e naturali di estrema puntualità.

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