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In ASTROLOGIA

Grado Sabiano della Stagione Estiva 2022 – di Paolo Del Casale

Il simbolo Sabiano in cui si colloca il Sole durante l’ultima Luna piena prima del solstizio d’Estate è il 24esimo dei Gemelli e il suo significato ci spinge a reagire a uno stato di difficoltà paralizzante con abilità e destrezza:

BAMBINI CHE PATTINANO SU UNO STAGNO GHIACCIATO DEL VILLAGGIO

NOTA CHIAVE: L’uso di circostanze inibenti per lo sviluppo del carattere e un approccio trascendente all’ambiente.

L’inverno simboleggia l’oscurità e le restrizioni imposte agli esseri viventi dal freddo. La vita naturale è in uno stato di ibernazione o attività rivolta verso l’interno. Tuttavia, la mente in via di sviluppo può imparare a usare le restrizioni e il potere disciplinante delle risposte esterne “fredde” per elevarsi al di sopra del “congelamento” esterno e per crescere in forza e abilità. L’uomo è la natura che si eleva al di sopra dell’oscillazione ciclica delle polarità naturali. La sua strada è spesso la via negativa. Impara la libertà ritmica (“pattinaggio”) utilizzando le situazioni più impegnative (“ghiaccio”) per dimostrare la sua capacità trascendente di piacere e di auto-mobilitazione.

Anche qui il simbolo della quarta tappa ci presenta una tecnica speciale. È una tecnica mentale in quanto è attraverso la mente che l’uomo può trascendere l’entropia del processo universale dell’esistenza. Vediamo qui infatti il TRIONFO DELL’UOMO SULL’ENTROPIA.

Dane Rudhyar

In cosa consiste questa ‘entropia mentale’? Per averne un’idea simbolica si può ricorrere alla corrispondenza tra il terzo decano dei Gemelli, nel quale si trova il Grado in esame, e l’arcano minore dei tarocchi “Dieci di Spade”, secondo l’attribuzione Golden Dawn/Crowley, chiamato anche Ruin (Rovina)

  • Il numero Dieci, Malkuth, come sempre, rappresenta il culmine dell’energia assoluta dell’idea. Mostra la ragione impazzita, un’insurrezione sgangherata di meccanismi senz’anima; rappresenta la logica dei pazzi e (per la maggior parte) dei filosofi. È la ragione separata dalla realtà. La carta è anche governata dal Sole in Gemelli, ma la volubile qualità ariosa del Segno serve a disperdere i suoi raggi; questa carta mostra la rottura e il disordine dell’energia armoniosa e stabile.

Aleister Crowley, Book of Thoth

Quindi, secondo Crowley, la ragione separata dalla realtà equivale alla rovina o alla pazzia, oppure alla filosofia in molti casi. Per comprendere questa strana associazione di idee possiamo rivolgerci a Friedrich Nietzsche quando accusa Socrate e tutti i filosofi del passato di essersi troppo aggrappati alla Verità, cioè alla convinzione che per vivere bene si debba accedere a ciò che è vero universalmente. Per Nietzsche una verità assoluta è impensabile perché ogni valutazione di vero o falso cambia a seconda del momento storico, che modifica le prospettive morali.

Questa impostazione di pensiero è estremamente pragmatica e accusa la filosofia tutta di peccare in un eccesso di ascetismo. La differenza tra i due approcci può essere identificata partendo dal presupposto che la realtà dal punto di vista dell’essere umano (e forse di tutti i viventi) non è composta di oggetti fine a se stessi, ma di strumenti, cioè esiste per noi solo ciò che ha una funzione, che può essere adoperato per uno scopo; per questo forse anche dietro fenomeni come il fulmine, che non può essere utilizzato attivamente dall’uomo, si è iniziato a vedere la volontà di divinità, che sono estensioni immaginali del potenziale umano.

Il tipo pragmatico quando posto davanti a uno strumento tende ad interagire con esso in chiave materiale, o applicabile in pratica, mentre il tipo ascetico si focalizza principalmente sull’analizzare e sul mettere in relazione lo strumento a tutto il resto, in una scala di valori predeterminata, nella profonda convinzione che ogni cosa esistente provenga da una sorta di algoritmo unitario; in termini spirituali, il pragmatico ricorda l’atteggiamento politeista/pagano mentre l’ascetico si avvicina al monoteista.

Per quanto antitetiche, o piuttosto proprio per questo, le due impostazioni del pensiero, pragmatico e ascetico, costituiscono poli opposti del pensiero tra le quali la mente deve oscillare in continuazione. Infatti, una delle qualità cardine della mente, che ne previene il deterioramento (entropia), è proprio l’oscillazione, specialmente quella che avviene tra il reame dell’ideale – o fantastico – e quello della realtà “oggettiva”. Nessuna delle due impostazioni è definitivamente ottimale in ogni occasione, per quanto un approccio pragmatico sia consigliabile per risolvere problemi mondani ce ne sono altri per i quali è necessaria una meditazione più approfondita e univoca, di conseguenza ascetica; per questo le filosofie di ogni tipo, pur nei loro limiti, contribuiscono comunque all’evoluzione del pensiero comune e quindi della società.

Alla luce del discorso appena svolto, un’ulteriore interpretazione del grado può essere: OSCILLAZIONE fra PRAGMATISMO (per il quale l’Uno è Tutto) e ASCETISMO (Tutto è Uno), ovvero l’atto di emanciparsi (pattinaggio) dalle narrazioni su cui non si ha possibilità di avere riscontro (lo stagno gelato). Pattinare equivale ad oscillare verso un luogo, quindi a trascendere ed emanciparsi dai costrittivi dualismi biologici che ci condurrebbero alla polarizzazione; inoltre, il fatto che a pattinare siano dei bambini ricorda la Funzione Trascendente come formulata da Carl Gustav Jung e chiamata altrove “istinto di gioco”.

Il Sole al 24° dei Gemelli suggerisce dunque l’atto di trascendere le limitazioni e l’entropia e questo si proietta, e quindi si riflette, nella Luna che è nel grado opposto, il 24° di Sagittario:

UN UCCELLO AZZURRO APPOLLAIATO SUL CANCELLO DI UN CASOLARE.

NOTA CHIAVE: La ricompensa che soddisfa ogni sforzo di integrazione in un ambiente sociale per coloro che rimangono fedeli a se stessi.

L’uccello azzurro è un simbolo di felicità, ma si riferisce anche a ciò che si potrebbe chiamare una mente orientata spiritualmente, a cui corrisponde il colore blu, specialmente quando viene menzionato un “uccello”. Un casolare è normalmente parte di una comunità e l’implicazione è che i suoi abitanti sono ben adattati, sia alla vita della comunità, sia al loro stare insieme più o meno isolati.

Questo è un simbolo del quarto stadio e suggerisce che la tecnica essenziale per vivere con successo è lo sviluppo di una coscienza in cui dimorano pace e felicità. C’è anche un suggerimento che la BUONA FORTUNA benedirà la tua vita.

Dane Rudhyar

“Somewhere, over the rainbow, bluebirds fly”

Over the Rainbow, Il Mago di Oz

L’uccello azzurro quale simbolo di protezione e buona fortuna è rintracciabile in molte culture, come quella cinese in cui è l’animale sacro di Xi Wangmu (la ‘Regina Madre dell’Occidente’), una dea o una regina delle fate protettrice delle donne reiette a seconda del periodo storico, oppure si trova nelle fiabe e nell’immaginario della letteratura russa, quale simbolo di speranza. Anton Ivanovič Denikin (1872 – 1947) ha raccontato lo stato d’animo della marcia su ghiaccio dell’esercito volontario, sconfitto nella guerra civile russa, come segue:

Siamo passati dalla notte oscura e dalla schiavitù spirituale al vagabondaggio sconosciuto, alla ricerca dell’uccello azzurro.

Per riuscire in questo periodo occorrerà non solo sviluppare una tecnica per muoversi al di sopra delle limitazioni ambientali ma anche proiettare – e quindi desiderare – un ideale di gioia, speranza e completezza spirituale, rappresentato dall’uccello azzurro. In questo modo il nostro pattinare sarà indirizzato dalla vera volontà verso una meta più alta e sottile del mero esercizio fisico e psichico.

Conclusione: Un anno in un libro

Al fine di comprendere i simboli di questo lungo discorso sugli Ingressi Stagionali, affrontato sin dall’equinozio di Primavera e che si progetta di protrarre per tutto l’anno, consigliamo la lettura del libro La Storia infinita di Michael Ende.

Molti di noi conoscono, tramite il film del 1984, solo alcune delle avventure di Atreyu – che del romanzo costituiscono meno della prima metà – alla ricerca di un Salvatore che possa trionfare sull’entropia rappresentata dal Nulla. Questo Nulla si annida dentro ogni individuo e distrugge il regno di Fantàsia trasformando i suoi abitanti in menzogne, in pratica spinge l’umanità a negare l’esistenza stessa della fantasia. Il risultato di ciò è l’inaridimento e il raffreddamento dell’evoluzione, sia individuale che sociale, e il conseguente ritorno ad uno stato “animale” che contempla solo potere, possesso, contesa col prossimo e territorialità (chi ricorda il terribile lupo mannaro Gmork?).

D’altro canto, anche Fantàsia stessa non è scevra da pericoli poiché si rischia di rimanerne intrappolati e perdere così ogni contatto con la realtà oggettiva; nella seconda parte del libro l’eroe protagonista diventa infatti Bastian stesso, che (spero mi si perdoni il dovuto spoiler) grazie al potere dell’amuleto Auryn realizza ogni proprio desiderio, diventando gradualmente l’immagine ideale di sé ma perdendo al contempo anche la memoria di quando era un semplice bambino. A causa di ciò rischierà quindi di diventare un tiranno.

Nel periodo dell’Equinozio di Primavera si è sperimentato un processo simile alla prima parte del libro, in cui come Bastian, abbiamo osservato le nostre potenzialità riflesse in una narrazione esterna, grande e terribile, della quale abbiamo desiderato essere parte. Di conseguenza quel potenziale è maturato in noi e così abbiamo realizzato come da un grande potere derivino grandi responsabilità.

Nel Solstizio d’estate, ci rendiamo conto di dover essere protagonisti e non solo spettatori della storia, ma per esserlo fino in fondo dobbiamo sviluppare una qualità trascendente del pensiero della quale si è discusso in questo articolo: in parole semplici impariamo a fare di necessità virtù.

Poi, dall’Equinozio di Autunno starà a noi saper sfruttare al meglio quel potenziale per indagare, con le dovute precauzioni, la realtà ancora sconosciuta dei processi occulti che conducono alla tirannia o al caos; una consapevolezza che potrebbe essere veleno o medicina a seconda di come la sapremo assimilare.

Il Solstizio d’Inverno sancirà infine il ritorno verso la strada di casa, fatto di saggezza.

ARTICOLO DI PAOLO DEL CASALE  “All’età di 11 anni viene travolto dalla passione per i tarocchi e, nel tempo, questi lo hanno guidato attraverso lo studio e la pratica della magia e del Thelema in particolare, in forma sia rituale che etica. In età più matura si interessa alla psicologia di ispirazione junghiana e al modello interpretativo della personalità chiamato Big 5, nonché allo studio della bioenergetica di Lowen. L’astrologia con i suoi simboli è per Paolo il mezzo supremo per dare significato profondo alla realtà, alla filosofia e alla spiritualità.”
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In ASTROLOGIA

Ingresso del Sole & Signore del Novilunio: Astrologia Mondiale

L’Astrologia mondiale è una branca dell’astrologia più antica di quella genetliaca e individuale. Ovvero, prima dell’oroscopo personale che nasce nella tradizione ellenistica, l’Astrologia era rivolta ai Re, ai popoli, agli stati, al mondo. Il fenomeno celeste era inoltre affrontato in modo molto diverso da come lo affrontiamo noi oggi. Un tempo, infatti, c’era un diretto contatto tra Astrologo e Cielo, per esempio mi hanno sempre affascinato gli Enuma Anu Enlil perché testimoniano una predizione astronomica connessa non solo al fenomeno delle Luci Celesti ma anche ai fenomeni atmosferici (ovvero la tradizione dell’astrologia/astronomia babilonese). Nella bellissima traduzione di Lorenzo Verderame “Le tavole I-VI della serie astrologia Enuma Anu Enlil” il ricercatore ha riportato alcune traduzioni degli Enuma, per quel che rimane visto che a noi ci sono pervenuti solo frammenti. Ve le riporto alcune, in un passaggio che ho potuto avere l’onore di inserire nella Voce ASTROLOGIA di Wikipedia, dopo non poche polemiche!

TRATTO DA WIKIPEDIA, CONTENUTO INSERITO DAL SOTTOSCRITTO, VOCE ASTROLOGIA
Esempi di predizioni astronomiche, tratte dagli Enuma Anu Enlil, recitano quanto segue:

  • Se la Luna, quando sorge, Sirio sta al suo interno vi sarà guerra tra i re di tutti i paesi
  • Se la Luna, quando sorge, lo Scorpione la circonda come un alone: leoni e lupi saranno inferociti, le vie di comunicazione saranno interrotte, (variante) i re di tutti i paesi diventeranno ostili
  • Se la Luna, quando sorge, un pianeta sta al suo interno: in questo anno vi saranno epidemie in tutti i paesi
  • Se la Luna è raccolta con le Pleiadi il paese si raccoglierà nelle fortezze
  • Se la Luna scivola all’interno di una nuvola: giungerà la piena
  • Se la Luna, quando sorge, è scura vi sarà omicidio e confusione nel paese
  • Se la Luna, quando sorge, splende: in tutti i paesi gli scambi non saranno fiorenti.

Anche Otto Eduard Neugebauer è del parere che i pochi frammenti delle Enuma Anu Enlil dimostrino comunque non solo un calcolo astronomico ma anche un presagire, attraverso la sola osservazione dei fenomeni astronomici ma anche atmosferici.


Tuttavia è in particolare la tradizione araba a proporre sistemi di lettura del fenomeno collettivo, ciò che oggi noi chiamiamo Astrologia mondiale. E’ quella che incontriamo sotto la voce di Astrologia Mondana che già TOLOMEO testimonia nel suo Tetrabiblos dandoci delle indicazioni per comprendere le cose future e che riguardano tutto il mondo: Libro II-V per ciò che concerne gli avvenimenti più importanti del paese intero e delle singole città, si ricorderà che la prima e la più importante causa risiede nella congiunzione del sole e della luna, novilunioLibro II-XI L’equinozio di primavera può essere preferito poiché a partire da esso la durata del giorno comincia a superare quella della notte, inoltre è anche il periodo della maggiore umidità e l’umidità regna principalmente nel periodo che segue la nascita… 

Il Principe degli Astrologi evidenzia quindi due fenomeni astronomici: il primo è l’ingresso del SOLE IN ARIETE che è indicato da Tolomeo come un buon compromesso per studiare il ciclo annuale di un paese intero, quindi il grafico sarà eretto nel luogo principale del paese o della nazione, se vogliamo fare l’esempio per l’Italia domificheremo il grafico a Roma. Questo ingresso intanto ci da informazioni sul nuovo ciclo solare, Tolomeo pare preferire questo ingresso per un motivo proprio stagionale, e quindi per una ragione evidente e tangibile: ha inizio con la primavera una nuova stagione della vita! Aggiunge però che da questo ingresso noi osserveremo la congiunzione precedente, ovvero il novilunio precedente l’ingresso del Sole in Ariete. Oggi elaborando le parole di Tolomeo possiamo mettere in relazione il Novilunio precedente l’ingresso del Sole in Ariete, con l’ingresso del Sole in Ariete stesso, e dalle due carte, studiare i movimenti degli astri, i pianeti dominatori, i pianeti più forti e più deboli, le loro disposizioni, e dare indicazioni sul futuro della nazione.

LA TRADIZIONE ARABA

Personalmente preferisco le indicazioni degli autori arabi che si ispirano a Tolomeo, certamente e senza ombra di dubbio, aggiungendo però delle interessanti evoluzioni alla tecnica astrologia mondana. Per esempio, l’autore arabo ABENRAGEL ci dice che: Eventi, epidemie, mortalità, promiscuità, penuria, piogge, si traggono dalla sizigia precedente l’ingresso del Sole in ArieteLo stato del Re si stabilisce dall’ingresso del Sole in Ariete. La tradizione araba quindi ci indica che l’ingresso del SOLE IN ARIETE è specificatamente rivolto allo studio del potere di una nazione, quindi del suo Re, del suo Sultano, oggi possiamo dire del Premier e del Governo in quanto Potere Esecutivo. Dalla disposizione degli astri del Sole in Ariete possiamo comprendere come il potere di uno stato si esprimerà, se in modo convincente, oppure se causando tensioni nel paese, se ci saranno delle emergenze, ma anche se l’azione del premier sarà convincente o meno. Useremo le così dette parti arabe anche se sarebbe preferibile chiamarle SORTI, specialmente in questo grafico è utile la Sorte del Re o del Sultano, tramandata anche da Albiruni. Possiamo identificare in questo grafico un Signore dell’Anno: si tratta di un Astro che ha più dignità di tutti, attraverso il quale comprenderemo la natura generale e orientativa del periodo in esame, relativo quindi al potere ma anche alla nazione intera. Individuare questo signore non è affatto “chiaro” perché gli autori che possiamo considerare (autori celebri e antichi) spesso usano tecniche diverse. In generale però il comune denominatore è quello di individuare il Signore dell’Anno osservando l’Astro che ha più dignità accidentali ed essenziali. Questo spiega perché ogni anno diversi astrologi propongono Signori dell’Anno diversi, perché molti usano metodi o tecniche diverse per calcolarlo, a causa di fonti divergenti. C’è chi lo considera tra i cinque astri fondamentali (Mercurio Marte Giove Saturno) chi include anche i luminari in questa determinazione (Luna e Sole); chi ritiene che il signore dell’anno debba necessariamente comunicare con un aspetto al governatore dell’ascendente, chi ritiene che il Signore dell’anno debba avere qualche diritto (anche solo per confine o decano) sulle cuspidi dell’Ascendente e/o del Mediocielo. Insomma lo studio dell’ingresso del Sole in Ariete è uno studio complesso, ma anche divertente perché ti permette di studiare la disposizione degli astri in modo articolato.

ABENRAGEL aggiunge anche un’altra cosa: se l’ascendente del Sole in Ariete è in un segno fisso l’ingresso vale per tutto l’anno; se in segno mutevole per un semestre, poi erigere l’equinozio di autunno; se in segno cardinale per un trimestre, poi erigere il solstizio d’estate, l’equinozio di autunno, il solstizio d’inverno. Molto interessante questa indicazione specifica e tecnica, Abenragel ma anche Ibn Ezra per esempio proprio per un Ascendente Bicorporeo (ovvero un ascendente nel segno Gemelli, Vergine, Sagittario Pesci) riferito a un Ingresso del Sole in Ariete dicono che il potere e il governo cambierà, sarà sostituito. Questo perché la natura de segno bicorporeo è proprio quella della mutevolezza, del cambiare, il segno è composto da due parti perché essi presiedono al cambio della stagione, i Gemelli sono segno primaverile ma aprono le loro porte all’estate di cui vi è ingerenza in esso; stesso discorso per la Vergine che presiede il passaggio tra estate e autunno; Sagittario tra autunno e inverno; Pesci tra inverno e primavera. Questo porta alla deduzione: un Ascendente Bicorporeo indicherà il Cambio del Potere, del Sultano, del Governo, dei Ministri, un cambio di rotta, un cambio di politica, un cambio di regole e leggi. 

SIZIGIA – Nel caso dell’incontro SOLE LUNA precedente l’ingresso del Sole in Ariete, la tradizione araba considera la sizigia precedente, quindi può essere un Plenilunio quanto un Novilunio. Mensilmente possiamo tuttavia studiare i noviluni che possono darci delle indicazioni generali sul periodo “presente e imminente” in arrivo. Quindi ogni mese possiamo calcolare la carta del novilunio per la nazione (nella città capoluogo, per l’Italia è Roma). La disposizione degli astri ci indicherà, grossolanamente, l’andamento del mese (dei 28 giorni circa, fino al prossimo novilunio). In questo caso, è importante l’osservazione di alcune cose fondamentali: IL SIGNORE DEL NOVILUNIO quindi l’Astro che dispone il fenomeno novilunico, la sua disposizione, le sue dignità o debilità essenziali / accidentali ci daranno già molte informazioni; gli effetti del signore del novilunio saranno più marcati se l’astro farà aspetto anche con il grado novilunico stesso; è importante anche il sovrano dell’Ascendente, e se esso forma aspetti con il signore del novilunio, nonché la sua disposizione; sarà importante guardare il grafico nella sua fazione notturna o diurna, e osservare in particolare le cuspidi dell’ascendente e del mediocielo, nei loro confini e decani, e nei loro governatori. Insomma si tratta di uno studio generale del grafico, nella disposizione degli astri e nelle loro dignità/debilità. Personalmente uso alcune indicazioni di Abenragel che riporta per l’ingresso del Sole in Ariete, insomma le regole astrologiche sono sempre valide per qualsiasi contesto! E così anche per questi noviluni mensili osservo la natura del segno ascendente: come ci dice Abenragel i segni fissi rappresentano la staticità, il fermo, situazioni ferme, che nel bene può indicare stabilità, nel male può indicare cronicizzazione di certi problemi; i segni bicorporei indicano svolte in arrivo importanti, svolte, si gira pagina insomma, nel bene o nel male dipenderà appunto dal signore del novilunio e dell’ascendente e come sono disposti e relazionati agli altri astri; i segni cardinali ci possono parlare di nuovi inizi, di qualcosa che ha inizio, di nuove regole, nuove leggi in arrivo, nuovi ordinamenti e nuovi orientamenti. In un certo senso: nei segni cardinali SI SCRIVE UNA NUOVA REGOLA nei segni bicorporei la nuova regola comporta UNA SVOLTA TOTALE, UN CAMBIAMENTO TOTALE e nei segni fissi il cambiamento TENDE A RADICARSI E A CONFRONTARSI CON LA REALTA’ CHE E’ ATTORNO.

Le sorti possono aiutare nei noviluni per comprendere l’orientamento generale. Uso personalmente la sorte del sultano ma in una formula speciale, indicata da Albiruni con la seguente formula: 

GRADO ZODIACALE DELLA
CUSPIDE DELLA X CASA
NELL’INGRESSO
DEL SOLE IN ARIETE
+
SOLE

GIOVE

Abenragel ci dice inoltre che la sizigia precedente l’ingresso del SOLE IN ARIETE è quella che dobbiamo usare per lo studio delle epidemie, per esempio. Inoltre queste carte non possono essere private del grado in cui è avvenuta la precedente congiunzione GIOVE-SATURNO aspetto tenuto molto in considerazione dalla tradizione araba. Questo grado che possiamo inserire nei noviluni e negli ingressi ricorrenti del Sole nelle stagioni, sarà da monitorare specialmente quando il Signore dell’Anno, o il Signore del Novilunio, o il Sovrano dell’Ascendente, risulteranno in aspetto con esso, specialmente nel caso di congiunzioni al grado della congiunzione precedente giove-saturno.

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