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In ASTROLOGIA

Signore Genitura di Oscar Wilde: Marte o… Venere? Interpretazione dei risultati

Segue l’analisi del Signore della Genitura di Oscar Wilde secondo il metodo ibn Ezra. Il risultato mi ha permesso di riflettere sulla scelta finale del Signore della Genitura. Infatti, nel computo di ibn Ezra l’autore propone una valutazione di questo Signore tenendo in considerazione solo alcune variabili di essenzialità e di accidentalità. Questo a volte può produrre dei risultati non netti come nel caso della natività di Oscar Wilde. Anche se è Marte ad acquisire qualche punto in più, Venere è molto vicina come punteggio a Marte. Così ho proceduto con una serie di considerazioni da valorizzare in caso di risultati non netti con una ulteriore “procedura di valutazione” nella scelta finale del Signore della Genitura, attraverso la ricerca di “testimonianze” di supporto.

Notiamo nella scelta che alla fine Venere pare avere un peso maggiore ma anche Marte partecipa alle colorature del signore della genitura di Oscar Wilde, come segue nella trattazione che può essere letta nel seguente documento PDF.

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Inizia il Regno di Carlo III – natività e carta della proclamazione

Charles III, King of the United Kingdom – Partiamo da una citazione di Retorio sulla Luna in decima casa, la posizione della Luna di nascita di Carlo: “Quando il Sole e la Luna culminano, senza che gli astri malevoli osservano, significano genitori distinti e chi nasce ha molti amici potenti. E se qui si trova il dodecatemorio del Sole o della Luna, dirai che i genitori sono di nobile origine.

La Luna è nel dodicesimo del Toro (Signore dei dodicesimi Venere angolare); la cuspide della X casa è nel dodicesimo della Vergine (Signore dei dodicesimi Mercurio in un luogo angolare, la Luna è in opposizione a Mercurio). Ma è il grado eclittico della Luna ad essere sorprendente, è al grado zero del Toro, come è al grado zero del Toro il Sole di sua madre, Elisabetta II, il che rivela l’importante connessione tra madre e figlio, nell’eredità del potere. Retorio aggiunge che” Quando il nodo nord culmina con la Luna (come in questo caso) … significa coloro che hanno successo, che hanno amici illustri. E quando la Luna è culminante, conforme alla sua fazione (come in questo caso) fa i grandi, i potenti, i re, i signori di vita e di morte“.

Nascita di Carlo III – RR = A – Londra 14 Novembre 1948 alle ore 21:14


Credo che sia inutile chiedersi se ha la stoffa del re, è diventato re… quindi c’è poco da discutere. Allora in un tema di un re andremo a vedere la posizione dei luminari prima di tutto. Essendo questa una nascita notturna, notiamo che il Luminare che regge la notte, detto anche Signore del Tempo ovvero la Luna, è angolare e in esaltazione, ottima posizione. Culmina l’Ariete che è Pastore e Guida dello Zodiaco come ci ricorda anche il Thema Mundi essendo l’Ariete posto nella culminazione superiore della genitura del mondo. Il Sole è un significatore naturale del Re, è in trigono in mundo all’Ascendente. Benefico della fazione notturna, Venere, è angolare e dispone il luminare della natività, la Luna. Anche Venere è in una dignità essenziale, il domicilio.

Che Carlo sia amante della cultura, un romanticone, uno che si è lasciato “corrompere” anche dai sentimenti o uno che ha dato ai sentimenti e alle pulsioni affettive, nel bene e nel male, una certa indulgenza e una certa liberalità, è cosa nota e confermata dalla disposizione della Luna e di Venere. Ma un Re quanto una Regina devono avere anche Marte e Giove abbastanza forti, meglio se configurati tra loro. Anche Elisabetta II ha Marte Giove congiunti, ma lei li aveva in Ascendente posizione di capacità di dirigere. Marte Giove sono prossimi alla congiunzione anche se non è la stessa congiunzione “forte” che aveva Elisabetta II essendo Giove di Carlo nei confini del segno, tuttavia Firmico ci dice che se Giove Marte sono vicini e procedono in prima casa, undicesima casa, quinta casa, genera “chi governa su grandi città o regioni. Questo è il caso di Carlo.


Tuttavia è da segnalare una quadratura Marte-Saturno in mundo, che può indicarci la dura salita a diventare re, o la lunga attesa che ha creato frustrazione nel nativo, Carlo III ha già un record quello di essere stato nominato Re ad una età considerevole, nessuno dei suoi predecessori al trono d’Inghilterra condivide con lui questo record, è il primo!

Urania’s Mirror (London, 1825) Cane Minore, allegoria della costellazione.

Sorge all’orizzonte il Segno Zodiacale del Leone, segno dei re, segno imperioso, segno del comando. Sorge all’Ascendente la costellazione del Cane Minore e in particolare la beheniana Procione, la costellazione fa amare i cani… per dirla in modo più estensivo fa amare gli animali in genere, e Carlo è noto per numerose iniziative filantropiche in favore di animali, ama i cani, e ne ha anche due che vizia nel lusso più sfrenato. Ma l’aspetto più “serio” è quello che ci offre l’Anonimo del 379, Procione nelle geniture notturne genera i capi militari, i valenti, gli energici, i versatili, gli scaltri… gli impetuosi e insaziabili nei loro desideri (trovate tutte le definizioni delle stelle nel testo Con-Sider-Azioni di G Ufficiale e F Corrias).

Sarà un regno lungo? O breve? Insomma vista l’età di Carlo non potrà sicuramente raggiungere il record della madre, ma che abbia qualità di reggenza, è indiscutibile. Che il suo regno sarà difficile (il che non perché sia incapace di regnare) può essere una possibilità, l’eredità che riceve dalla madre è impegnativa, e il mondo che riceve nel suo nesso storico è a dir poco impegnativo, è epico! Curiosità: la sizigia della natività è una Eclissi di Sole. Anche il figlio William, erede al trono, è nato con una sizigia di eclissi. In alcuni manoscritti medievali ho letto che un Re nato con una eclissi (vediamola come sizigia precedente la nascita) sarà un Re che governerà su un mondo difficile e governerà con estrema difficoltà. Ciò che riceve in eredità Carlo è impegnativo. Ma impegnativo è anche il mondo che si ritrova all’insediamento sul suo trono. Importante sarà la carta evento dell’incoronazione dove osserveremo la disposizione del cielo.

Proclamazione ufficiale del Re, Carlo III.

La proclamazione a Re, con un atto ufficiale, avviene il 10 settembre a pochi minuti dalla Luna Piena. L’Ascendente della proclamazione vede il sorgere di Spica, stella benefica e che proteggerà il suo mandato, buone le disposizioni dei luminari specialmente del Sole significatore del Re che è in XI casa luogo succedente, luogo operoso e industrioso, luogo del buon genio, rimane tuttavia l’opposizione dei luminari che è un aspetto insidioso nel bene e nel male, Firmico sull’opposizione dei luminari dice che a volte porta aumento del bene ma poi lo fa perdere, oppure aumento del male che poi diminuirà, quello che vuole dire Firmico è che l’opposizione dei luminari è sempre indice di “mutevolezza” e di cambiamenti repentini della propria condizione, ciò avviene tra l’altro con i luminari in segni bicorporei, questo regno può incontrare delle insidie, ma è anche vero che tale disposizione avviene in due luoghi ove hanno sede geni favorevoli e di buona sorte, il Sole poi governa la X casa ed è nell’opposizione l’astro “visibile” ovvero sopra l’orizzonte. Da segnalare che l’Ascendente di nascita di Carlo si posiziona nella X casa della nomina ufficiale a Re, luogo della corona, del potere, dell’autorità, un tempo chiamato luoghi dei re.

Se vogliamo vedere la carta evento come descrizione di ciò che stava avvenendo durante la proclamazione ufficiale, possiamo dire che: Sole e Venere sono vicini entrambi per moto diurno procedono verso il luogo della culminazione, sono il Re (Carlo III) e la Regina Consorte (Camilla). La Luna opposta al Sole può rappresentare la madre di Carlo, la Regina Elisabetta II che proprio nell’opposizione può ricalcare l’idea dell’eredità lascia al figlio e il distacco della madre dal figlio.

Auguriamo a Carlo III un felice regno.
God Save The King!

car
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La prima Legge di Thelema è inscritta incredibilmente nella Natività di Aleister Crowley

Aleister Crowley nasce il 12 ottobre 1875 a Leamington (temperamento prevalente collerico). Grazie alle ricerche di Irene Zanier (link sito personale) (co-founder di The sun astrology), divulgate in un live trasmesso dalla Società dello Zolfo con una intervista curata da Mattia Mazzeo (link video), conosciamo anche la rettifica dell’ora di nascita, che è intorno alle ore 23:16. La vita di Crowley è certamente particolare e molto intensa, ma nello studio della sua natività è emersa incredibilmente la “traslitterazione” della Prima Legge di Thelema, che possiamo proprio rintracciare in alcune posizioni della sua nascita [Amore + Legge ovvero Venere + Saturno ovvero REGNO DELLA BILANCIA].

 

La prima cosa che possiamo notare è l’Ascendente in Leone nei suoi primissimi gradi. La fierezza è un concetto tipico del Leone, nonché quello dell’autorità e della leadership, la voglia di essere visti, notati, osservati, il desiderio di dimorare e di imperare è tipico dell’Ascendente Leone. Ciò è dovuto alla natura del segno che è DIAPYRON ovvero infuocato e rovente, PYRODES ovvero fiammeggiante, THERMON ovvero caldo, THERINON ovvero estivo. Chi nasce quando all’orizzonte sorge il Leone, nasce in un certo senso mostrando di sé caratteri della natura leonina. Dice Sphujidhvaja: chi nasce al sorgere del Leone sarà un uomo dotato di grande forza, il cui petto è solido e compatto, e il viso è fiero come quello del leone, avrà profondità di pensiero, fermezza, tenacia, coraggio. Noto è l’impettimento in alcune immagini di Crowley in cui era solito farsi ritrarre, tipica postura leonina. Aspetti negativi dell’ascendente leone sono la superbia e l’arroganza, l’autorità e l’imposizione, tuttavia elementi necessari all’edificazione di grandi imperi. Infatti il Leone è un segno imperiale e regale, suoi sono i luoghi di montagna, quelli elevati, i palazzi del re, i santuari (secondo le indicazioni del Picatrix).

Sono tuttavia alcuni gli elementi su cui voglio soffermarmi. Uno è l’Ascendente, fugacemente trattato, l’altro però è il Segno che occupa il Pianeta Significatore della Professione o delle Attività personali. Ovvero quale è il modo di “agire” di Crowley? L’identificazione di questa qualità, ci dice la dottrina astrologica, possiamo individuarla in tre erranti: Mercurio, Venere oppure Marte. Questi solo, insieme poi ad altri elementi, ci daranno indicazioni sulle qualità delle attività fisiche e anche professionali.

Tra i tre astri citati, l’unico che è in levata eliaca anche se combusto ma nel suo domicilio e nel rispetto della sua setta, nonché in un angolo, è VENERE. Venere in Bilancia lo candido a Significatore delle Attività Fisiche del Nativo e delle sue attitudini fisiche. Tutti gli astri sono infatti occidentali al Sole, e l’unica ad avere una relazione molto forte al Sole è Venere (considerando solo Venere Mercurio Marte). La decima casa è governata da Marte, nonché dal Sole per esaltazione, e da Giove-Saturno nel rispetto della triplicità notturna e del cooperante. Tuttavia VENERE ha diritto sulla decima casa per confine egizio, e Venere è dispositore del Sole, che governa la decima per esaltazione. Se Venere è significatore delle attività del nativo, esse saranno orientate verso le qualità venusiane, che sono anche le arti, le ispirazioni delle muse, la creatività, la teatralità, e tutto ciò che ha attinenza con Venere.

LA PRIMA LEGGE DI THELEMA
Tuttavia, essa (venere) è nel segno Bilancia quindi nel suo domicilio. Orbene, Leone e Bilancia, il primo segno dell’ascendente il secondo segno del Significatore naturale delle attività del nativo, sono gli unici due segni che insieme condividono alcune qualità molto peculiari: sono infatti gli unici segni che nella tradizione ellenistica sono denominati DEMOSIA e POLITIKA ovvero democratici e politici. Questa combinazione crea le doti e le qualità per la determinazione di grandi opere, e poiché Venere è in IV casa, ha potere di edificare cose importanti, democratiche e politiche, ovvero organizzate all’interno di un certo ordine sociale. Siamo in nascita notturna e la Luna completa il quadro: in una nascita notturna è rilevante la posizione del luminare, è infatti in nona e fa coloro che detengono i riti dei culti, ma anche chi fonda i riti e i culti, è nel segno dei Pesci, segno quest’ultimo della esaltazione di VENERE! Tralascio tuttavia il fatto che Venere sia combusta (aprirebbe una trattazione molto articolata) che è comunque un dato da considerare e che ben si plasma con l’effettiva riuscita dell’edificazione della Chiesa di Thelema almeno dal punto di vista cementale: proprio quella venere in bilancia bruciata rievoca le condizioni disastrose dell’Abbazia di Thelema, inaccettabile l’assenza delle politiche alla salvaguardia dei beni culturali, l’Abbazia (che si trova a Villa Santa Barbara di Cefalù in Sicilia) non è mai stata curata dal comune ne dalla regione Sicilia, ne da nessun altro ente della regione, una grave mancanza e un grave danno per un luogo che ha anche un valore artistico e culturale. 

Ecco che l’aspetto più interessante di Crowley, l’aver fondato una religione (Thelema), lo rintracciamo in Venere significatore naturale delle attività del nativo, che è nel segno Bilancia e in IV casa, luogo che edifica le fondamenta di qualcosa, è in un segno giusto perché la Bilancia significa “la giustizia” ed è il segno dell’edificazione della Legge.

Che Venere sia il significatore delle attività di Crowley, lo evinciamo anche dal Signore della Genitura ovvero l’Almuten Nativitatis che è proprio Venere ma anche Mercurio (ottengono lo stesso punteggio secondo il calcolo di Morinus che si basa sulle indicazioni di Ibn Ezra). Inoltre lo deduciamo da il motto più importante di Crowley, direi immortale, la prima legge di Thelema: “Fai ciò che vuoi sarà tutta la Legge. L’amore è la legge, amore sotto la volontà.” In questo concetto rintracciamo una natura saturnina e venusiana. La Legge compete alla BILANCIA che è segno di esaltazione di Saturno, e l’Amore compete a Venere che in BILANCIA trova uno dei suoi domicili.

Inoltre la disposizione di Venere in IV casa è una disposizione non di poco conto: qui giace nel Thema Mundi il fondamento del mondo, è dove tutta la creazione si poggia, il culmine inferiore è la base stessa della Legge Universale che regge e regola tutte le funzioni del mondo creato. Ancora una volta, l’astrologia mi sorprende benevolmente!


HO CONSULTATO
Alcune citazioni in lingua inglese tratte da Yavanajātaka di Sphujidhvaja
Le dimore celesti G. Bezza
Guido Bonatti, On Nativities
Picatrix

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